venerdì 16 febbraio 2018

2017 XMAS TRIP - THE SOUTH-EAST: Georgia, Northern Florida, South Carolina and much more (day 3: Orlando: Magic Kingdom)

Il mini on the road natalizio, vissuto a ritmi decisamente più blandi, ci permette di parlare anche di un'America diversa, quella dei parchi. No, non quelli che vi abbiamo sempre dettagliatamente raccontato, bensì della gioia dei più piccoli e non solo: i parchi divertimento. Un piccolo excursus in un mondo che, pur avendo avuto modo di conoscere a più riprese, fino ad oggi non ci era sembrato potesse meritare un capitolo a parte ed essere raccontato più o meno nel dettaglio. Dopo tutto, se siete ad Orlando, nel regno del divertimento e della magia Disney, si tratta solamente di quale parco scegliere... o no? No, perchè anche dopo che avrete scelto il parco a tema che più vi ispira, vorrete essere sicuri di non gettare letteralmente alle ortiche i 100 e oltre dollari che avrete speso (per persona) per visitare il parco prescelto. Noi non ci riteniamo così esperti come invece lo siamo per altri aspetti a stelle e strisce, ma l'ultima esperienza ci ha spinto a provare a dare qualche piccolo consiglio ad eventuali futuri viaggiatori che volessero imbattersi in un parco Disney, anzi in questo caso nel parco Disney per eccellenza, Magic Kingdom. Dopo tutto, ci mancava solo quello di Orlando dopo aver visitato quelli di Parigi e Los Angeles, mentre ad Orlando avevamo optato per Island Of Adventure, Universal Studios ed Epcot, quest'ultimo facente parte del mondo Disney.

The quick Christmas on the road allows us to talk about a different America, that of the parks. No, not those that we have always talked about: it's time to talk about the... amusement parks. A small excursus in a world that, although, having had the opportunity to get to know it very well, never got a chapter in our blog. After all, if you're in Orlando, in the realm of Disney fun and magic, it's just about which park to visit... or not? No, it's not working in this way. You'll have to select the park and also be sure not to literally waste the 100 and over dollars you have spent (per person). We do not consider ourselves as expert as we are in other american aspects, but the latest experience has led us to try to give some advice to future travelers who want to run into a Disney park. In this case the world famous Magic Kingdom. After all, we only needed that of Orlando after visiting those in Paris and Los Angeles: during our previous Orlando trips we decided to visit Island Of Adventure, Universal Studios and Epcot. The last one is part of Disney World.

(Magic Kingdom)

Una volta giunti al parcheggio con la vostra auto (che rimane sempre, a parer nostro, la soluzione migliore), avrete la possibilità di raggiungere il parco in due modi. Il primo è con il Ferry che attraversa il lago che separa il parking lot da Magic Kingdom, un'esperienza gratuita e tutto sommato anche carina, l'altra è salire sulla monorotaia che in minor tempo vi porterà davanti agli ingressi. E se, come noi sarete già muniti di ticket, accertatevi che il nome che compare su uno dei biglietti sia colui che ha effettuato l'acquisto dei biglietti stessi. Se, come è accaduto a noi, si trattava di un regalo, dovrete avere con voi il passaporto, altrimenti resterete fuori dai cancelli. Per fortuna li avevamo con noi...

Once you reach the parking lot with your car (which is, in our opinion, still the best solution) you will have the possibility to get to the park in two different ways. You can take the Ferry which crosses the lake that separates the parking lot from Magic Kingdom: that's free of charge and all in all even a nice experience. The second option is to get on the monorail that will take you in front of the entrance of the park. It's definitely quicker but less fascinating. If you already got your tickets (like us), make sure that the name that appears on one of the tickets is the same person who made the purchase of the tickets. Otherwise you must have your passport with you. This situation happened to us: this was a gift, it means we didn't purchase the tickets. Howewer, we had our passports with us!

(Magic Kingdom at Christmas)

Come avrete intuito non tutto sempre fila liscio ed è proprio sul "cosa non fare" che vogliamo puntare il dito, più che essere una "guida" del parco. Quando andare a Magic Kingdom? Abbiamo appurato sulla nostra pelle che durante le festività natalizie è un autentico delirio. E delirio è certamente un eufemismo. Il prezzo dei biglietti che era aumentato del 10%  dal 23 di dicembre al 3 di gennaio ci aveva fatto insospettire, ma non avremmo mai immaginato che le ore di coda per le attrazioni più importanti del 26 dicembre 2017, giorno in cui abbiamo visitato il parco, erano tre. A volte anche quattro. Duecentoquaranta minuti. In tutta la giornata siamo riusciti a salire su 3 attrazioni. Le conclusioni le lasciamo a voi...

As you may have guessed, not always everything goes perfectly and we want to talk precisely about "what not to do" rather than being a "guide" of the park. When to go to Magic Kingdom? We know this well enough from our own experience during the Christmas holidays: that time is an authentic delirium. Well, this world is certainly an euphemism. The cost of the tickets that increased by 10% from December 23rd to January 3rd should have got our attention. Howewer, we never tought that the we would have about three to four hour wait. Two hundred and forty minutes. It was the 26th of December, 2017. We only did three attractions. 

(Walt Disney)

Ma neanche il fast pass vi ha salvato? Come saprete nei parchi divertimento il fast pass spesso vi facilità e di molto la vita. Quello gratuito (gli altri, costosissimi, non li vogliamo neppure sentir nominare) è il più "famoso". Sono diverse le zone adibite all'ottenimento (gratuitamente, lo ripetiamo) della "scorciatoia" che vi permetterà di evitare code chilometriche. Sceglierete tre attrazioni, quelle che più v'ispirano, e riceverete un ticket che vi ricorderà l'ora nella quale dovrete presentarvi all'entrata dell'attrazione prescelta. Se sarete in difficoltà ci sarà sempre qualcuno del parco a darvi una mano.

Did the fast pass save us? As you know the fast pass would often make life easier. The free ones are the most "famous". There are several areas where you can get them for free. This is substantially a kind of "shortcut" that allow you to avoid queues. You'll have to choose three attractions, the ones that inspire you the most, and you will then receive a ticket with a time stamp. You must be at the the entrance gate of the attraction at the right time. If you are in trouble, just ask. There are many orderlies working in the park.

(The Castle)

In alternativa potrete, sfruttando l'efficiente wi-fi del parco, collegarvi ad internet e ottenere i tre fast pass sul sito del parco divertimento che state visitando. E' decisamente più comodo perchè potrete consultare la prima ora disponibile per il fast pass di ciascuna attrazione. Perchè non l'abbiamo usato? Ci abbiamo provato, collegandoci già alle 10 del mattino il primo orario disponibile per le attrazioni di punta erano le 23 circa...

Alternatively you can select the efficient wi-fi offered within the park, connect to the internet and get the three fast passes on the website of the park you are visiting. It is definitely more convenient because you can consult the first available time of each attraction. Why did not we use the three fast pass? We definitely tried to use them. We connected on the internet for the first time at 10 am, but the first available time was... at 11 pm!

(Main Street Usa - Magic Kingdom)

Beh, ma allora Magic Kingdom non è poi così...magico. No, calma. detto che il periodo Natalizio potrebbe regalarvi sorprese sgradite, il mondo Disney è di una bellezza stordente. Grandi e piccoli rimangono ammaliati dalla magia, nel vero senso della parola, che aleggia all'interno del parco. Incontrare i personaggi Disney, parlarci e scattare qualche foto insieme a loro, non ha prezzo. E, a dirla tutta, è stato proprio nell'ultimo viaggio che siamo riusciti ad entrare maggiormente a contatto con loro. Sembra assurdo, ma se da una parte l'attesa per le attrazioni era di 3-4 ore, in venti minuti buoni l'Ale è riuscita ad incontrare sia Ariel che Trilli. Due "characters" stupendi. E simpaticissimi.

Well, then we're saying that's not as much magic to remember. No, no no. Magic Kingdom is something truly magic, a stunning beauty you won't forget but you've just to remember that Christmas time is probaby the worse period to visit it. Meet the Disney characters, talk with them and take some pictures is howewer just priceless. And, to be honest, it was on the last trip that we managed to get really in touch with them. It seems absurd, but we've waited for more than three hours to ride a roller coaster and just twenty minutes before meeting Ariel and Tinker. Two wonderful and amazing "characters". 


(Trilli)

E poi c'è il parco, diviso in sei aree, tutte splendidamente affascinanti. Main Street Usa ricorda la classica "main street", la strada principale, di una piccola cittadina americana, Frontierland ricorda i tempi della frontiera, della corsa all'oro e del vecchio e selvaggio west, mentre Liberty Square è un tuffo nella storia americana. E poi c'è l'area per i più piccoli, Fantasyland, quella futuristica (Tomorrowland) e quella "avventurosa", Adventureland. E quando il castello disney s'illumina e comincia lo spettacolo (ore 18 nel periodo invernale), non vorrete essere da nessun'altra parte, un po' come quando a fine serata ad Epcot prende il via lo show dei fuochi d'artificio. Magic Kingdom è magia, il posto migliore per tornare bambini. Uno di quei luoghi in cui si può ancora volare con la fantasia. Nonostante code e fast pass...

And then there is the park, which is divided into six areas, all beautifully fascinating. Main Street Usa recalls the classic "main street" of a small American town, Frontierland recalls the times of the frontier, the gold rush and the old and wild west, while Liberty Square is a dive into the American history. And then there is the area for the little ones, Fantasyland, the futuristic one (Tomorrowland) and the "adventurous" one, Adventureland. And when the world famous Disney Castle lights up and the show begins (6 pm in the winter), you will not want to be anywhere else, a bit like when at the end of the evening Epcot kicks off the fireworks show. Magic Kingdom is just... magic, the best place to return children. One of those places where you can still fly with your imagination. Despite queues and fast passes ...

(The Castle)



HOTEL: Monte Carlo Motel (56 euros x night)
POSITION: **
COMFORT: ***
VALUE: *****
CLEANING: ****

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venerdì 9 febbraio 2018

2017 XMAS TRIP - THE SOUTH-EAST: Georgia, Northern Florida, South Carolina and much more (day 2: from Valdosta to Orlando: Grand Bay Wildlife Management Area)

Non è raro che in un on the road lungo la south-east coast il viaggiatore si trovi a dover riempire il "buco", molto grande, che separa Atlanta, città principale della Georgia, con Orlando, il primo grande polo attrattivo della Florida. Dalle campagne del "Peach State" ai laghi paludosi del "Sunshine State", quasi 700 km che, se non preparati nel migliore dei modi, possono anche risultare monotoni. Eppure di cose da vedere tra Atlanta e Orlando ce ne sono moltissime, basta solo saper scegliere ed avere anche un pizzico di fortuna. Quella che, nel nostro on the road, complice il periodo poco fortunato (a ridosso del Natale), non sempre abbiamo avuto. Ci eravamo lasciati a Valdosta, poco prima di entrare in Florida, dopo aver visitato i luoghi di The Walking Dead, ed è proprio dalla città con fortissimi legami con l'Italia che ripartiamo. Valdosta è il capoluogo della contea di Lowndes ed è soprannominata "Azalea City" (il Festival delle Azalee si svolge ogni anno a marzo). Fu fondata il 7 dicembre 1860 e prende il nome da quello della tenuta dell'ex governatore George Troup che a sua volta deriva dalla regione italiana della Valle d'Aosta. Sì, c'è sempre un grado di separazione tra "noi" e "loro"...

It is not uncommon that in an on the road along the south-east coast, a traveler has to cover many miles coming from Atlanta, the Georgia's main city, towards Orlando, Florida's first major attraction. From the "Peach State" campaigns to the "Sunshine State" swampy lakes. Almost 500 miles, which can also be monotonous if you don't find some interesting stops along the way. You've to know that there are many things to see between Atlanta and Orlando, just a question of making right decisions. And also have a bit of luck. In fact, we haven't been that lucky during our trip, because of the weather and also because it was Christmas Time... We left you in Valdosta, just before entering Florida, after visiting the Walking Dead's locations: it's time to resume our trip from a city with a strong connection with Italy. Valdosta is, in fact, the county seat of Lowndes County and called the Azalea City, as the plant grows in profusion there. The city hosts an annual Azalea Festival in March. It was founded on 7 December 1860 and takes its name from that of the estate of the former governor George Troup, which derives from the Italian region of Valle d'Aosta. Yes, there's always something "italian" in the United States...


(Wetlands - Valdosta)

Ma è ad una quindicina di chilometri a nord-est che la città offre il suo meglio (4661 Knights Academy Rd, Valdosta), lungo una strada sterrata che condurrà ad una sorta di "T - intersection", giunti alla quale dovrete svoltare a sinistra. Dove siamo? Al Grand Bay Wildlife Management Area (WMA, ingresso gratuito), 1350 acri di paludi che fanno parte di un complesso ancora più grande di terre paludosi (18.000 acri) chiamato Carolina Bay, la seconda palude boscosa più grande dello stato dopo la Okefenokee Swamp.

Anyway, it is about fifteen kilometers north-east of Valdosta where the entire area offers its best (4661 Knights Academy Rd, Valdosta), along a dirt road that will lead to a sort of "T-intersection", where you'll have to turn left . Where are we? At the Grand Bay Wildlife Management Area (WMA, free admission), which encompasses 2,623 acres of state-owned property and 5,874 acres of land under license from the U.S. Air Force. The WMA consists of approximately 3,059 acres of upland pine and hardwood forest and 5,438 acres of cypress/gum wetlands. Grand Bay totals 1,350 acres and is part of a 18,000-acre wetlands complex of Carolina bays and forested swamp second in size only to Okefenokee Swamp in Georgia.


(Grand Bay Wildlife Management Area - Boardwalk)

Grand Bay WMA si trova in un'area conosciuta come "flatwoods" e diversi acri sono di proprietà dell'Aeronautica Statunitense ed in particolare dalla Moody Air Force. Prima di visitarla, dunque, controllate che non siano in programma sessioni di training che, come succede ad esempio anche al White Sands National Monument in New Mexico, fanno sì che il parco resti chiuso.

Grand Bay WMA is located in an area known as "flatwoods" and several acres are owned by the US Air Force and in particular by the Moody Air Force. Therefore, before visiting it, check that training sessions are not scheduled as happens for example at the White Sands National Monument in New Mexico.



Grand Bay Wildlife Management Area offre ai visitatori l'opportunità di saperne di più sull' habitat paludoso grazie Grand Bay Wetland Education Centre, una sorta di mini-visitor center che apre le porte verso quella che sarà la vera e propria escursione. Ovvero il trail di 2 km (a/r) lungo una passerella che vi porterà nel cuore della "wetland". Non lontano si snoda anche un sentiero escursionistico di 3 miglia attraverso pini "flatwoods".

Grand Bay Wildlife Management Area gives visitors an opportunity to learn more about a wetland habitat from the Grand Bay Wetland Education Center. It's a sort of mini-visitor center that opens the doors to what will be the excursion, the hike (1.2 miles, roundtrip) along a boardwalk that will take you to the heart of the "wetland". There is also a 3-mile hiking trail through pine flatwoods and a camping area used on weekends, when planes from Moody Air Force Base are not using the adjacent bombing range.


E' Natale e ci siamo sostanzialmente solo noi lungo il "boardwalk" e, anche se l'inverno non è il periodo migliore per ammirare la flora e la fauna (aironi, alligatori, lontre di fiume, procioni, linci rosse, volpi grigie, cervi dalla coda bianca diversi tipi di rane, topi d'acqua della Florida...) del Grand Bay Wildlife Management Area, l'escursione di un'oretta entra di diritto negli "highlights" dell'on the road.

It's Christmas and we're alone along the boardwalk. Although winter is not the best time to admire the Grand Bay Wildlife Management Area's wildlife, the excursion is one of the "highlights" of the on the road. Frequently observed wading birds include cattle and great egrets; great blue, little blue, green and tri-color herons; and white ibis. Anhingas are also common on the marsh. Common moorhens and purple gallinules nest here also. Rarely seen but present are American bitterns, black-crowned and yellow-crowned night herons. A small population of Florida sandhill cranes has been introduced to the area, and individuals can be seen or heard throughout the year. You can also see gators, gopher tortoises and indigo snakes. Dudley's Hammock, a rare example of a mature broadleaf-evergreen hammock community, is found in the area.



Il boardwalk, ad eccezione del primissimo tratto, dispone di corrimano e protezioni ed è quindi adatto anche ai più piccoli. Con la ciliegina finale della torre di osservazione alta 17 metri sulla quale non solo è possibile salire, ma anche ammirare l'intera distesa da una posizione privilegiatissima.

The boardwalk, with the exception of the very first stretch, has handrails and protections and is therefore also suitable for children. The final icing is the  54-foot-high observation tower overlooking open prairie and a heron rookery in the bay's center. That's definitely a privileged position...


L'attrazione principale dell'escursione è proprio la torre che, per gli appassionati di widlife (ma anche di fotografia) è davvero imperdibile. Ah, non fatevi spaventare dagli spari che sentirete, più o meno in lontananza. La Grand Bay Wildlife Area è, infatti, anche terreno di caccia...

The main attraction of the trail is the tower that, for lovers of widlife (but also photography) is truly unmissable. Well, do not be scared by the shots you can hear. The Grand Bay Wildlife Area offers in fact, hunting opportunities for deer, turkey, small game and waterfowl



Quando ci si avvicina al confine con un altro stato americano, significa che è giunto il momento di aguzzare la vista in cerca del "welcome sign", il cartello di benvenuto nel successivo stato a stelle e strisce. A volte ci sono, a volte no. A volte sono bellissimi, altre volte meno. Ecco, al confine tra Florida e Georgia, lungo la highway 75 è davvero tutto semplicissimo. Le due uscite, distanti pochissime miglia una dall'altra, vi permetteranno di visitare sia il "Georgia Visitor Center", che il "Florida Visitor Center", nei quali potrete raccogliere materiale informativo sui due stati e fare foto in tutta tranquillità ai vari "welcome sign". Anche questa è America...

When you approach the border with another US state, it means that the time has come to sharpen your sight in search of the "welcome sign". Sometimes they are located along the way, sometimes you can't find them, sometimes simply there's no welcome signs. Sometimes they are nice, others not so nice. Here, on the border between Florida and Georgia, along the highway 75 it's really very simple to find them. The two highway-exits, a few miles away from each other, will allow you to visit both the "Georgia Visitor Center" and the "Florida Visitor Center", where you can collect informative material about the two states and take pictures in complete tranquility to the " welcome sign ". This is America too ...



Prima di arrivare ad Orlando ci sarebbero ancora due stop imperdibili che, tuttavia, ci siamo trovati costretti a saltare. Il primo è Alexander Springs, una natural pool (con acque color turchese) che durante i mesi caldi richiama tantissimi turisti e locali. Non potendo fare il bagno a causa delle temperature, che si aggiravano sui 7-8 gradi, non avrebbe avuto molto senso pagare la "day fee" di 5.50 dollari a persona per entrare nella riserva.

Before reaching Orlando there would still be two unmissable stops that, however, we've been forced to skip. The first one is called Alexander Springs, a natural pool (with turquoise waters) that during the warm months attracts many tourists and locals. Not being able to swim because of the temperatures, which were around 7-8 degrees (celsius), we decided non to pay the "day fee" (5.50 dollars per peson) to enter the reserve.


Il secondo è invece un autentico gioiellino, il Fern Hammock Springs nell'Ocala National Forest. E, a dirla tutta, nonostante come spesso succede il gps non abbia per nulla aiutato, le abbiamo provate tutte per raggiungerla. Abbiamo chiesto anche a qualche locale che tuttavia ci ha guardato con occhi spalancati. "Eppure siamo sicuri che esista, o forse no..." abbiamo pensato per almeno una mezz'oretta sino a quando l'abbiamo trovato. La gioia, tuttavia, è durata meno di un secondo. E' Natale ed il parco (ingresso 5 dollari a persona) è desolatamente chiuso ed a ricordarcelo è una sbarra a ridosso del chiosco adibito a ticket counter. Un vero peccato. Eppure la visita al Fern Hammock Springs continuiamo a consigliarla e l'indirizzo che più vi permetterà di avvicinarvi ad essa è il seguente: 26701 East Highway 40 Silver Springs, Fl 34488. Una volta entrati, percorrerete un trail di 1 miglio all'interno della storica Juniper Springs Recreation Area che conduce alla pittoresca Fern Hammock Springs, soprannominata anche "The Aquarium" per via dei continui ribollimenti sotto la superficie dell'acqua. Il blu caraibico delle acque fa poi il resto. Chiaramente, a differenza di quasi tutte le hot springs naturali del centro nord della Florida, qui non è possibile fare il bagno a causa delle alte temperature dell'acqua, ma sembrerà davvero di essere in una fiaba...

The second is instead a real gem, Fern Hammock Springs in the Ocala National Forest. To be honest, despite GPS did not help us at all (as often happens in the United States), we've tried everything to get to Fern Hammock. We also asked some locals who nevertheless looked at us with wide eyes. "Well, we are sure that it exists, or maybe not ..." we've thought for at least half an hour until we found it. Anyway, joy lasted less than a second. It's Christmas and the park (admission: 5 dollars per person) is desolately closed and a bar is just there to remind us that that's not our day. Such a pity. If you wanna visit Fern Hammock Springs the address that will allow you to get as closer as possible is 26701 East Highway 40 Silver Springs, Fl 34488. Once you enter, just walk a 1 mile trail within the historic Juniper Springs Recreation Area that leads to the picturesque Fern Hammock Springs, also known as "The Aquarium" due to the constant boiling below the surface of the water. The Caribbean blue water then does the rest. Clearly, unlike almost all the natural hot springs of central North Florida, it is not possible to swim here due to the high temperatures of the water, but it will really seem to be in a fairy tale ...





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Ale e Marco raccontano: Grand Bay Wildlife Management Area(link)




HOTEL: Monte Carlo Motel
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venerdì 2 febbraio 2018

2017 XMAS TRIP - THE SOUTH-EAST: Georgia, Northern Florida, South Carolina and much more (day 1: from Atlanta to Valdosta: World of Coca Cola & The Walking Dead Locations)

LE TAPPE - STAGES

DAY 1  - Atlanta (GA) - Valdosta (GA)
DAY 2  - Valdosta (GA) - Orlando (FL)
DAY 3  - Orlando (FL) - Orlando (FL)
DAY 4  - Orlando (FL) - Daytona Beach (FL)
DAY 5  - Daytona Beach (FL) - Jacksonville (FL)
DAY 6  - Jacksonville (FL) - Savannah (GA)
DAY 7  - Savannah (GA) - Savannah (GA)
DAY 8  - Savannah (GA) - Charleston (SC)
DAY 9  - Charleston (SC) - Charleston (SC)
DAY 10  - Charleston (SC) - Charlotte (NC)

Dopo tanto ovest è giunto il momento di portarvi nel sud degli Stati Uniti, dove il selvaggio lascia spazio alla storia, dove la guerra di secessione sembra non essere mai terminata e le storie degli schiavi nelle piantagioni di cotone ti riportano indietro di cento anni, dove città incantevoli s'intersecano con storie di fantasmi... No, è vero che parliamo sempre di Stati Uniti d'America ma est (ed in particolare sud-est) ed ovest sono lontani anni luce. E, anche se il west rimane oggettivamente imbattibile, il "mini on the road" natalizio tra Georgia, nord della Florida, South Carolina ed un pizzico di North Carolina, ha saputo regalarci grandissime sorprese. Un viaggio che, tralasciando la breve puntatina a Boston per assistere al match Nba tra Boston Celtics e Chicago Bulls (consigliamo il video in fondo al post per assaporarne la "magia") in uno dei templi della pallacanestro, il Boston Garden, comincia proprio da Georgia e dalla sua città simbolo, Atlanta. E dal suo downtown, che visiteremo prima di percorrere i 400 km ed oltre che ci separano da Valdosta, l'ultima cittadina di una certa rilevanza prima di sconfinare in Florida.

After so much west the time has come for us to experience the south of the United States, where the wild leaves room for history, where the secession war never seems to be really over end and the stories of slaves into the plantations take you back in time, where enchanting cities intersect with ghost stories ... Well, it is true that we are still talking about the United States of America but east (and in particular south-east) is light years away from the west. And, even if the west still remains objectively unbeatable, the short "Christmas on the road" across Georgia, North Florida, South Carolina and a pinch of North Carolina, has been able to give us amazing surprises. A trip that, ignoring the brief stop in Boston for the NBA match between Boston Celtics and Chicago Bulls in one of the basketball temples, the Boston Garden, starts right from Georgia and its symbolic city, Atlanta. And from its downtown, which we visit before traveling the 400 km and beyond that separate Atlanta from Valdosta, the last town of a certain importance before entering Florida.



COSA VEDERE AD ATLANTA - THINGS TO SEE IN ATLANTA

Essendo atterrati all'Aeroporto Internazionale di Atlanta-Hartsfield-Jackson all'ora di pranzo , possiamo dedicare ad Atlanta solamente qualche ora e le solite scelte dolorose ci portano a rinunciare sia al Martin Luther King Jr. National Historical Park che agli studi della CNN, due dei tre luoghi imperdibili della città. Non possiamo però rinunciare ad un altro sei simboli della città, il World of Coca Cola Museum, situato proprio nel cuore di downtown, all'interno del Pemberton Place, un'area di 80.000 metri quadri che comprende Il World Of Coca Cola (17 dollari), il Georgia Acquarium ed il Center for Civil and Human Rights. John Pemberton, lo conosciamo tutti, è il famoso farmacista che inventò la formula della Coca Cola...

As we landed in Atlanta-at the Hartsfield-Jackson International Airport at lunchtime, we can only spend a few hours visiting the city and the usual painful choices lead us to renounce both the Martin Luther King Jr. National Historical Park and the CNN Center, two of the three unmissable places in Atlanta. Anyway we can't really miss another special place of the city, the World of Coca Cola Museum, located right in the heart of downtown, inside the Pemberton Place, an area of ​​80,000 square meters that includes The World Of Coca Cola ($ 17 ), the Georgia Acquarium and the Center for Civil and Human Rights. We all know that John Pemberton is the famous pharmacist who invented the Coca Cola formula ...

(downtown Atlanta)

Atlanta è la casa della Coca Cola ed il World of Coca Cola racconta gli oltre 130 anni di vita di uno dei marchi più famosi al mondo, un'esperienza che divertirà l'intera famiglia. Dopo tutto, quando si parla di entertainment, gli americani sono sempre i numeri uno. E visitare il World of Coca Cola è davvero un must quando si passa da Atlanta.

Atlanta is the home of Coca Cola and the World of Coca Cola tells about more than 130 years of one of the most famous brands in the world, an experience that will entertain the entire family. After all, when it comes to entertainment, Americans are always the best. And visiting the World of Coca Cola is really a must when visiting Atlanta.

(World of Coca Cola)

LA STORIA DELLA COCA COLA - THE COCA COLA HISTORY

Era l'8 maggio del 1886 quando John Pemberton inventò la bevanda che cambiò sostanzialmente il mondo. Ad essere onesti non solo era leggermente diversa da quella a cui siamo abituati, ma il suo scopo era quello di curare il mal di schiena e la stanchezza. Il primo nome che venne dato alla bevanda fu "Pemberton's French Wine Coca", perchè di fatto era una miscela di vino e foglie di coca che aveva già avuto largo successo in Europa. Il vino fu successivamente sostituito dalle noci di cola, una pianta tropicale reputata non dannosa per la salute, la Pemberton's French Wine Coca divenne l'attuale coca cola. La bevanda contiene un aroma, chiamato "7X" che proviene dalle piante di coca coltivate in Perù. Le foglie sono poi esportate in New Jersey, dove la Stepan Company, sotto l'egida dell'ente antinarcotici statunitense DEA, provvede a ottenere l'estratto aromatico decocainizzato, la cui produzione è interamente acquistata dalla The Coca-Cola Company. E l'Italia? La bevanda arrivò solamente nel 1960 (in lattina), vent'anni dopo venne importata anche quella in bottiglia.

It was May 8, 1886 when John Pemberton invented the drink that substantially changed the world. To be honest, it was not only slightly different from what we're used to, but it was intended to treat back pain and fatigue. The first name that was given to the drink was "Pemberton's French Wine Coca", because in fact it was a mixture of wine and coca leaves that had already had great success in Europe. The wine was subsequently replaced by cola nuts, a tropical plant not harmful to health, Pemberton's French Wine Coca became the current coca cola. The drink contains an aroma called "7X" that comes from coca plants grown in Peru. The leaves are then exported to New Jersey, where the Stepan Company, under the aegis of the US antinarcotics agency (DEA), obtains the decocainized aromatic extract: the production of which is entirely purchased by The Coca-Cola Company. And what about Italy? The drink only arrived in 1960 (cans), twenty years later we also imported the bottles.



IL MUSEO WORLD OF COCA COLA - WORLD OF COCA COLA MUSEUM

Il museo si divide in due piani. Non appena avrete superato i controlli si aprirà davanti a voi il "Mondo Coca Cola" e cosa c'è di meglio di un assaggio della mitica bevanda inventata da Pemberton? Vi verrà consegnata una piccola lattina e da quel momento effettuerete un viaggio nella storia della bibita partendo dal "the Loft", una sala nella quale sarai circondato da affascinanti oggetti di ieri e di oggi.

The museum is divided into two floors. As soon as you have passed the security checks, the World of Coca Cola" appears in front of you. And what's better than a taste of the legendary drink invented by Pemberton? You will be given a small can and it means that you're definitely ready to start the tour.  It begins at the "the Loft", a room where you're be surrounded by fascinating objects of yesterday and today.


Vi scenderà qualche lacrima quando guarderete il filmato "Momenti di felicità legati alla coca cola" nel Coca Cola Theater e saluterete il mitico John Pemberton nel "Vault of the Secret formula", ovvero il caveau dove è strettamente sorvegliata la leggendaria formula segreta di Coca Cola.

You'll be probably crying while watching the short movie "celebration of life's moments of happiness"in the Coca Cola Theater and then say hello to the legendary John Pemberton in the "Vault of the Secret formula", where the legendary secret Coca Cola formula is closely watched.


La visita del primo piano si concluderà al "Milestone Refreshment", dove potrai esplorare la storia di The Coca Cola Company e al "Bottle Works", da dove potrai osservare il processo di imbottigliamento.

The visit to the first floor will end at "Milestone Refreshment", where you can explore the history of The Coca Cola Company, and at the "Bottle Works", from where you can observe the bottling process.


Al secondo piano del museo, nel "4D Theater", uno scenziato eccentrico vi guiderà in un'esperienza video multisensoriale alla ricerca della formula segreta, mentre un altro teatro, il Perfect Pauses Theater, mostra i migliori spot legati alla bevanda.

On the second floor of the museum, in the "4D Theater", an eccentric scientist will guide you through a multisensory video experience in search of the secret formula, while another theater, the Perfect Pauses Theater, shows the best spots related to the drink.


Il finale non può che essere dedicato agli acquisti e soprattutto, al taste (gratuito) di moltissime bevande del marchio coca cola. Potrete scegliere in quale continente fermarvi e sperimentare tutte le varianti della bibita (e degli altri brand targati Coca Cola Company) che sono offerte in giro per il mondo. Scoprirete bevande che non conoscerete perchè non presenti nel mercato italiano ed avrete voglia di assaggiarle tutte. Alcune sono davvero molto strane. In Sud America, per esempio, abbiamo sperimentato la "Fanta Colita". Il suo gusto? Simile al ghiacciolo all'amarena...

Last but not least, it's now time shop at the Coca Cola Store and taste (for free) many of the drinks produced by The Coca Cola Company. You can choose which continent to stop and experience all the variations of the drinks that are offered around the world. You will discover drinks that you've never heard because they are not offered in your country and you will want to taste them all. Some are really very strange. In South America, for example, we have experienced the "Fanta Colita". 


I LUOGHI DI THE WALKING DEAD - THE WALKING DEAD LOCATIONS

Se siete amanti del celebre telefilm "The Walking Dead", l'avventura in una Georgia ben poco turistica, ma al contempo decisamente affascinante, dove la campagna e le piccole cittadine vi riportano in un'America lontana anni luce da quella ammirata nei film, non vi spaventerà di certo. E' vero che alcune delle locations del telefilm sono situate ad Atlanta, ma è nei dintorni di Senoia, un piccolo paesino disperso nelle campagne dello stato, che gli zombie vagano senza meta ed i superstiti costruiscono i loro villaggi. Con il poco tempo a disposizione abbiamo scelto di visitarne solo alcuni, a parer nostro i più significativi (su internet troverete ulteriori info legate agli altri luoghi, secondari, della serie). Il tour comincia dalle locations di Atlanta e quindi da Terminus, all'angolo tra Ormon St SE e SW, uno dei luoghi che nelle prime stagioni ha decisamente svolto un ruolo importante nella serie. Nonostante sia un'area privata, all'angolo tra Doane ST SW e Windsor ST SW è possibile superare le recinzioni ed avvicinarsi a quella che nella realtà è una fabbrica. La zona non è bellissima, ma non pericolosa.

If you love the famous TV series "The Walking Dead" you jave to go on a pilgrimage to all the series locations. Where? Well, you'll have to travel along a Georgia not very touristy, but at the same time very fascinating, where the countryside and the small towns make you experience a different America. It is true that some of the locations of the show are located in Atlanta, but it is in the vicinity of Senoia, a small village dispersed in the countryside of the state, that zombies wander aimlessly and the survivors build their villages. It's already late afternoon, it means that we could visit only few places, the most significant in our opinion. The tour starts from the locations of Atlanta and then from Terminus, on the corner of Ormon St SE and SW, one of the places that in the first seasons has definitely played an important role. Despite being a private area, on the corner between Doane ST SW and Windsor ST SW you can overcome the fences and get closer to what is actually a factory. The area is not so beautiful, but it's definitely not dangerous.


Decisamente più carina (e residenziale) quella dove sorgono le case di Rick e Morgan (rispettivamente al 813 Cherokee Ave SE e 376 Ormond St SE), situate non lontano una dall'altra a ridosso di Grant Park. (da sinistra a destra: la casa di Morgan e quella di Rick).

It's definitely prettier (and residential) the area where Rick and Morgan's houses are located (at 813 Cherokee Ave SE and 376 Ormond St SE), not far from each another and very close to Grant Park. (from left to right: Morgan's house and Rick's house)


Tra le cose da vedere ad Atlanta sono diverse quelle che rimandano alla celebre serie tv. E ce n'è una di immagine, in particolare, che difficilmente un fan di The Walking Dead si toglierà dalla mente. Siamo agli inizi della serie e Rick Grimes, a cavallo, entra in città percorrendo la desolatissima Freedom Parkway. Il ponte che dovrete cercare è il Jackson Street Bridge (Jackson St Ne) dove troverete sicuramente diversi turisti (e locali) che vorranno come voi scattare una foto. Il simbolo di The Walking Dead è proprio questo...

Among the things to see in Atlanta, many of them are connected to the famous TV series. And there's one image, in particular, that a Walking Dead fan will hardly remove from his mind. This is the very beginning of the series and Rick Grimes, on horseback, enters the city along the desolated Freedom Parkway. The bridge you need to look for is the Jackson Street Bridge (Jackson St Ne) where you will certainly find several tourists (and locals). That's the symbol of The Walking Dead...


Quaranta miglia a sud di Atlanta, nel cuore delle campagne del "Peach State", ovvero il nick name della Georgia, c'è una cittadina che ai più non dirà nulla, ma che di fatto è la "Mecca" degli aficionados di The Walking Dead. Parliamo di Senoia che, a proposito di "nicknames", è conosciuta anche come "the perfect setting for life". Deve essere stato sicuramente la tranquillità che aleggia nella minuscola cittadina a spingere autori e sceneggiatori a sceglierla come location principale per ambientare la serie tv.

Forty miles south of Atlanta, in the heart of the "Peach State" countryside, there is a small town that you won't probably recongnize. Anyway you have to know that this is a kind of Mecca for The Walkind Dead lovers. We are talking about Senoia, which is also known as "the perfect setting for life". It must certainly have been the tranquility that hovers in the tiny town to push authors and screenwriters to choose it as the main location to set the TV series.


Main street, il cuore di downtown Senoia, è in The Walking Dead Woodbury, la casa del governatore. Al The Woodbury Shoppe si possono acquistare cimeli del telefilm ed ammirare la moto di Daryl. In città vengono inoltre organizzati tour privati.

Main street, the heart of downtown Senoia, it's Woodbury (the governor's home) in The Walking Dead. At The Woodbury Shoppe you can buy memorabilia from the show and admire Daryl's bike. Private tours are offered in town.



Tutto o quasi qui ricorda The Walking Dead, anche i "cafes", ma purtroppo è tutto desolatamente chiuso essendo la vigilia di Natale. O forse è giusto così, fa molto... "The Walking Dead".

Almost everything here reminds The Walking Dead, even the "cafes", but unfortunately it is all desolately closed being Christmas Eve. Anyway that's the perfect atmosphere, is this The Walking Dead or not? 


Ma è nella parte a sud di downtown che è racchiuso il meglio. Attorno a Morgan Street le barriere di lamiera segnano il confine, come nello show, con l'inaccessibile Alexandria. Tutto è come nel telefilm, ad eccezion fatta per i tanti cartelli "no trespassing" che invitano i tanti turisti che la visitano a non addentrarsi al suo interno.

But it's south of downtown where you can admire the best of The Walkind Dead. Around Morgan Street the sheet metal barriers mark the border, as in the show, with the inaccessible Alexandria. Everything is like in the series, with the exception of the many "no trespassing" signs that invite the many tourists who visit it not to go inside.



Ci sono anche i binari del treno, in disuso, gli stessi che i superstiti hanno percorso più e più volte. Nonostante sia la vigilia di Natale sono tanti i curiosi che si avvicinano ad "Alexandria", chiedendosi dove siano gli altri luoghi sacri del più importante telefilm legato agli zombie. Non lontano, la Raleigh Studios custodisce, infatti, la fattoria di Hershel, la prigione, la tana dei salvatori ed anche il bosco dove Negan per la prima volta ha mostrato a Rick ed agli altri Lucille.

There are also the disused train tracks, the same ones that the survivors have traveled over and over again. Despite being the Christmas Eve, there are many curious people who come to "Alexandria", wondering where the other sacred sites of the most important TV series related to the zombies are located. Not far from here, the Raleigh Studios guards, in fact, the farm of mister Hershel, the prison, the lair of the saviors and also the forest where Negan for the first time showed Lucille to Rick and the others.





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HOTEL: Hampton Inn & Suites Valdosta/Conference Center - Valdosta

POSITION: ***
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lunedì 15 gennaio 2018

2017 trip - Kauai, Northern California, Oregon and much more (day 1 San Francisco)


LE TAPPE - STAGES

DAY 1  - San Francisco
DAY 2  - Flight Oakland/Lihue (kauai)
DAY 3  - Kauai - Highlight: Wailua Falls Trail
DAY 4  - Kauai - Highlight: Queen's Bath
DAY 5  - Kauai - Highlight: Waimea Canyon State Park
DAY 6  - Kauai - Highlight: Kalalau Trail
DAY 7  - flight Lihue/Oakland and 100 miles by car till Los Banos (CA)
DAY 8  - Los Banos (CA) - Fresno (CA) - Highlight: Yosemite National Park
DAY 9  - Fresno (CA) - Bridgeport (CA) - Highlight: Sequoia National Park
DAY 10 - Bridgeport (CA) - Susanville (CA) - Highlight: Bodie Historical State Park
DAY 11 - Susanville (CA)- Dunsmuir (CA) - Highlight: Lassen Volcanic National Park
DAY 12 - Dunsmuir (CA) - La Pine (OR) - Highlight: Crater Lake National Park
DAY 13 - La Pine (OR) - Prineville (OR) - Highlight: Smith Rock State Park
DAY 14 - Prineville (OR) - Biggs Junction (OR) - Highlight: John Day Fossil Beds N. M.
DAY 15 - Biggs Junction (OR) - Portland (OR) - Highlight: Multnomah falls
DAY 16 - Portland (OR) - Rockaway Beach (OR) - Highlight: Astoria
DAY 17 - Rockaway Beach (OR) - Newport (OR) - Highlight: Tillamook cheese factory
DAY 18 - Newport (OR) - Crescent City (CA) - Highlight: Heceta Head Lighthouse
DAY 19 - Crescent City (CA) - Arcata (CA) - Highlight: Redwood National and State Parks
DAY 20 - Arcata (CA) - Petaluma (CA) - Highlight: Mendocino
DAY 21 - Petaluma (Napa Valley) - Highlight: Wine Tasting
DAY 22 - Petaluma (Northwest of San Francisco) - Highlight: Golden Gate N. Recreation Area



Quando si parla di Stati Uniti è sempre difficile dire quale sia stato il viaggio più bello. Ogni luogo è particolare, ogni stato è diverso dall'altro. E poi, come possiamo compararlo alla route 66, la madre di tutti i viaggi? Eppure, i poco più di venti giorni spesi tra Kauai, Northern California e Oregon non li dimenticheremo facilmente, in quel paradiso chiamato "ovest statunitense" che continua a regalarci emozioni incredibili. No, non faremo classifiche, ma la maschera dobbiamo gettarla subito: l'on the road 2017 è stato sicuramente il più avventuroso e adrenalinico di sempre. Kauai, la terza isola delle Hawaii che abbiamo visitato, ci ha letteralmente catapultati in un'altra dimensione, abbiamo conosciuto una California meno turistica, ma decisamente affascinante... e poi l'Oregon, semplicemente il più bel stato americano, Hawaii escluse ovviamente. Sì, stiamo correndo troppo. Andiamo con ordine. Sfruttando un "errore prezzo" sul volo per gli Stati Uniti (300 euro a/r) facciamo tappa a San Francisco provenendo da Nizza (il volo di andata, ma soprattutto quello di ritorno, saranno un calvario, ma a quel prezzo...), dove spenderemo un giorno pieno prima di volare nuovamente verso l'Aloha State.

When it comes to the United States, it's always difficult to say which has been the most beautiful trip. Every place is particular, each state is different from the other. Well, then, how can we compare this trip to the Route 66, the mother of all the travels? Anyway, we will not easily forget the twentytwo days spent in Kauai, Northern California and Oregon, in a paradise called the "american west" which keeps giving us amazing emotions. No, we will not rank it, but we have to tell immediately the truth: the 2017 on the  road has been definitely the most adventurous and adrenaline ever. Kauai, the third island of Hawaii we have visited, has literally catapulted us into another dimension, we have been to the less touristy and natural California, and then... the great state of Oregon, simply the most beautiful american state (Hawaii  are obviously excluded). Yes, we're running too far. Let's start with a flash back: taking advantage of a "price mistake" on the flight  from Nice to San Francisco (300 euros roundtrip) we stop in "Frisco" for a full day before flying back to the Aloha State.


(a day in San Francisco)

San Francisco la conosciamo bene. E' proprio a "Frisco" che, nel lontano 2011, scattò la scintilla con gli Stati Uniti. Era il quinto giorno del primo viaggio negli Usa e, a dirla tutta, volevamo tornarcene a casa, sopraffatti da quell'immensità che solo il west statunitense può offrire. Poi arrivammo a San Francisco e cambiò letteralmente tutto. E ovviamente ci "ammalammo d'America". Tutto sommato, di acqua sotto i ponti da quel giorno ne è passata...

We know San Francisco pretty well. Right in "Frisco", in 2011, we felt in love with the United States of America. It was the fifth day of the very first trip to the US and, just to be clear, we wanted to go home, overwhelmed by the immensity that only the american west can offer. Then we arrived in San Francisco  and everything literally changed. We immediately "got sick of America". All in all, a lot of water has flowed under the bridge... 


(Cable Car)

Con un giorno solo a disposizione dobbiamo davvero correre. Rivedremo alcuni dei luoghi "sacri" della più importante città della Northern California ed aggiungeremo qualche chicca che, durante il primo viaggio negli states, ci era sfuggita. Il fuso orario ci aiuta e non a caso, nonostante il solito freddo (del mattino e della sera) che rende speciale San Francisco, di buon'ora stiamo già galoppando lungo le estenuanti colline della città in direzione Alcatraz Landing, non lontano dal celebre Pier 39, il molo turistico della città. Stiamo per visitare la prigione più famosa al mondo, Alcatraz. Al Capone ed i più grandi criminali del '900 sono passati da qui...

We can just spend one day in San Francisco. This means that we have to run. We will see some of the "sacred" places of the most important city in Northern California and add a few goody that we missed during the first trip. The time zone helps us and, despite the usual cold (morning and evening) that makes San Francisco special, we are already ready to walk along the city hills towards Alcatraz Landing, not far from the famous Pier 39, the tourist pier of the city. We are going to visit the most famous prison in the world, Alcatraz. Al Capone and the greatest criminals of the twentieth century have been there ...




L'apertura della biglietteria online avviene tre mesi prima della data che avete scelto. I posti vanno letteralmente a ruba e noi non possiamo davvero permetterci passi falsi. Esattamente 3 mesi prima, il 27 aprile, siamo sul sito https://www.alcatrazcruises.com/ per acquistare i ticket validi per la giornata del 27 di luglio del 2017. Mezz'ora prima dell'imbarco siamo già ad Alcatraz Landing.

The online ticketing sale opens three months before the date you have chosen. You have to be fast because tickets will become sold out very soon. Exactly 3 months before (April, the 27th), we are on the internet (https://www.alcatrazcruises.com/) buying two valid tickets for the day 27th of July, 2017. You'll have to be at Alcatraz Landing at least half an our before boarding.




In una quindicina di minuti buoni il ferry ci porta sulla minuscola isola di Alcatraz, distante due chilometri da San Francisco. E' la nostra prima tappa dei sette luoghi che visiteremo a San Francisco. Nonostante l'immancabile nebbiolina sia lo skyline di "Frisco" che il "bay bridge" si riescono intravedere.

The ferry will take you to the island in about fifteen minutes. Alcatraz is a very small island located 1.3 miles north of San Francisco. That's the first stop of the seven places we are going to visit in San Francisco. Despite the unmistakable fog, both the skyline of "Frisco" and the "bay bridge" can be seen from the island.




Ah, Alcatraz, intesa come isola, mette davvero i brividi. Il solo pensiero che le famiglie delle guardie vivessero qui, a pochissimi metri dalla prigione, al freddo e avvolti nella nebbia, è un qualcosa di ancor più inquietante.

Well, Alcatraz, as a island, really makes you the shivers. Just thinking about the families of the prison's guard who used to live there, just a few yards from the prison, the cold, the fog, is something even more disturbing.




Alcatraz, intesa invece come prigione, la si visita in un paio d'ore. All'ingresso riceviamo l'audio-guida in italiano che non solo fornisce tutte le indicazioni sulla storia della prigione, ma indica anche una sorta di percorso da seguire per visitarla al meglio. E' impressionante il silenzio che regna all'interno delle mura. Tutti sono intenti ad ascoltare la guida ed osservare i luoghi dove è stata scritta la storia della prigione, ciò che l'ha resa e leggendaria e portata sino ad Hollywood. Perchè in quello che a tutti gli effetti avrebbe dovuto essere il carcere di massima sicurezza più rigido al mondo, la fuga di Frank Morris e dei fratelli Anglin non ha fatto altro che alimentarne il mito.

Alcatraz, the prison, can be visited in a couple of hours. At the entrance we receive the audio guide (Italian language) that not only provides all the information about the history of the prison, but also indicates a kind of path to follow to visit it at its best. The silence that reigns inside the walls is impressive. Everyone is listening to the guide and watching the places where the story of the prison was written, what made it legendary and brought it even to Hollywood.




Fuga da Alcatraz, con Clint Eastwood, ripercorre proprio le gesta del trio che l'11 giugno 1962 (un anno prima della chiusura) riuscirono ad uscire dalle loro celle, attraverso l'impianto di ventilazione (lasciando dei manichini da loro costruiti sulle brande per cercare di camuffare il più a lungo possibile la fuga) e ad arrivare, servendosi di una zattera e di alcuni giubbotti di salvataggio fatti di impermeabili, fino alla costa, dove fecero perdere definitivamente le loro tracce. Il mito di Alcatraz nasce sostanzialmente quel giorno...

This should have been the most severe security prison in the world, but in 1962, late on the night of June 11 or early morning of June 12, inmates Clarence Anglin, John Anglin, and Frank Morris tucked papier-mâché heads resembling their own likenesses into their beds, broke out of the main prison building via an unused utility corridor, and departed Alcatraz Island aboard an improvised inflatable raft to an uncertain fate. The myth of Alcatraz was born that day ...




Una visita a San Francisco che si rispetti non può tuttavia prescindere anche da una passeggiata lungo il Pier 39, il molo turistico della città. Costruito nel 1978, ospita negozi anche stravaganti come quello "per i mancini", ristoranti (Bubba Gump su tutti), alcune giostre per bambini e... anche i leoni marini. Già, ci sono anche loro, spiaggiati proprio a ridosso del molo. Un po' troppo commerciale, a dir la verità, ma un must per i turisti sostanzialmente sin dal giorno della sua costruzione.

If you visit San Francisco, well, you can not miss a stroll along the world famous Pier 39, the city's tourist pier. Built in 1978, it also houses extravagant stores such as the "left-handed shop", restaurants (Bubba Gump and much more), some children's rides and ... the sea lions. Yeah, you can see them too, stranded just down the pier. A little too commercial, to tell the truth, but a must for tourists basically since the day of its construction.



Proprio di fronte al pier 39 prendiamo il tram che in poco meno di un'ora ci porterà all'incrocio tra la 17th street e Castro street. Siamo nel cuore di Castro, uno dei quartieri gioiello della città di San Francisco. Siamo in un luogo conosciuto sostanzialmente in tutto il mondo per essere il centro della comunità gay della città. La più grande degli Stati Uniti. Nato come quartiere d'immigrazione scandinava prima ed irlandese poi, Castro è salito agli onori della ribalta negli anni sessanta quando prima la nascente comunità hippie e poi la comunità gay, furono attratte dalla ventata di libertà che da sempre contraddistingue la città sulla baia.


We get a kind of tram right in front of the Pier 39 heading to the intersection between the 17th street and Castro street (45' minutes ride). This is the heart of Castro, one of the best neighborhoods of the city of San Francisco. We are in a location known as the heart of the gay community of the city. The biggest in the United States. Born as a Scandinavian and then Irish immigration district, Castro came to prominence during the 60's when the early hippie community and then the gay community have been attracted by the breath of freedom that has always distinguished the city on the bay.


Bandiere e strisce pedonali color arcobaleno contraddistinguono uno dei quartieri più colorati di San Francisco, capace di ospitare il rainbow shop, ottime panetterie e caffetterie, e soprattutto il famoso teatro in Art Deco. Soprattutto ad Halloween, "this is the place" se cercate divertimento.

Rainbow colored flags and crosswalks distinguish one of San Francisco's most colorful neighborhoods, able to host rainbow shops, great bakeries and cafes, and especially the famous Art Deco theater. Especially at Halloween, "this is the place" if you are looking for fun.


If you're going to San Francisco 
Be sure to wear some flowers in your hair 
If you're going to San Francisco 
You're gonna meet some gentle people there…

Scott McKenzie - San Francisco (1967)

Non lontano da Castro e raggiungibile con una camminata di una mezz'oretta, c'è un altro splendido quartiere, forse il più bello: Haight - Asbury, con le splendide case vittoriane. Noi siamo diretti ad Alamo Square, lungo Steiner Street: la serie di case colorate denominate "Painted Ladies" sono tra le più fotografate dell'intera città. Ed ammirarle dal piccolo parco posto di fronte le rende ancora più affascinanti. Più di 70 tra film e serie tv sono passati da qui e, per viverci, occorre disporre di un portafoglio molto largo. Sono, infatti, i manager delle grandi aziende che operano nella vicina Silicon Valley (google, microsoft...) ad essere i proprietari delle più belle case vittoriane in quel di San Francisco.

Not far from Castro and reachable by a half hour walk, there is another beautiful neighborhood, perhaps the most beautiful: Haight - Asbury, with the beautiful Victorian houses. We head to Alamo Square along Steiner Street: the series of colorful homes called "Painted Ladies" are among the most photographed of the whole city. In front of them there's a beautiful park and many people drink a coffee or read a book with a beautiful view: the "painted ladies". More than 70 movies and TV series have been there and if you want to live in one of that amazing houses you'll have to be very, very rich. In fact, managers of large companies operating in nearby Silicon Valley (like google or microsoft) are the owners of the most beautiful Victorian houses in San Francisco.





Il nostro viaggio nel cuore di San Francisco prosegue lungo Grove Street prima, dove incrociamo il Municipio, e poi Market Street. Siamo nella zona decisamente più commerciale e turistica della città. All'incrocio con Powell Street intravediamo un gran numero di turisti: sono tutti qui per il Cable Car. O meglio, per il Cable Car Turnaround, una piattaforma sulla quale i Cable Car, i famosi tram di San Francisco, ruotano e cambiano direzione. Se il Pier 39 l'abbiamo definito un po' troppo "commerciale", qui va anche peggio. Ma, tutto sommato, anche questa è San Francisco.

Our trip to the heart of San Francisco continues along Grove Street, where we encounter the City Hall, and then Market Street. That's most commercial and tourist area of ​​the city. At the intersection with Powell Street we notice a large number of tourists: they are all here for the Cable Car. Well, better yet, for the Cable Car Turnaround, a platform on which the Cable Car, the famous San Francisco Tramway, rotates and changes direction. If the Pier 39 is too "commercial", here things are going even worse. But, in the end, this is San Francisco!




Il Dragon Gate, un altro dei simboli di San Francisco, significa che abbiamo raggiunto China Town. Non una China Town qualsiasi, ma la più grande al di fuori del "celeste impero". Sembra davvero di essere in Cina. Grant Avenue è la via turistica, condita da negozi su misura per i visitatori, mentre Stockton Street è decisamente più autentica: una sorta di "mini Hong Kong" con i suoi prodotti, i mercati del pesce, i negozi e i ristoranti.

The Dragon Gate, another San Francisco's symbols, means we've just reached China Town. This is not just a China Town, this is the biggest one outside Asia. It really seems to be in China. Grant Avenue is the tourist destination, with many shops and a lot of visitors, while Stockton Street is definitely more authentic: a kind of "mini Hong Kong" with its products, fish markets, shops and restaurants.





Abbiamo camminato parecchio e la fatica nel salire e scendere le ripidissime colline di San Francisco comincia a farsi sentire. Per l'ultimo dei sette luoghi che visiteremo a San Francisco scegliamo di sfruttare il bus. La linea è la 91, saliamo a Sutter St & Kearny St e scendiamo a North Point St & Larkin St. Sì, perchè prima di dirigerci a Russian Hill, abbiamo l'illuminazione. E' tardo pomeriggio ed il fuso italiano si fa sentire: qui serve un dolcino. Si va da Ghirardelli. Ghirardelli, una delle principali marche di cioccolato statunitense, ma di chiare origini italiane (Rapallo, Liguria). Proprio il signor Domenico Ghirardelli nel 1852 fondò l'azienda che, in Ghirardelli Square, a due passi dal mare, offre ora un carinissimo centro commerciale laddove fino agli anni sessanta sorgeva lo stabilimento. Ghirardelli per noi significa sin dal primo impatto con gli Usa "cioccolatini gratis". Anche stavolta non ci sbagliamo. All'entrata del negozio la gentile commessa ce ne regala uno a testa. Ah, ovviamente faremo anche il secondo giro, perchè saremo ormai "americani", ma il sangue è sempre... italiano. Intanto God bless Ghirardelli.

Walking along the San Francisco's hills is not easy. Definitely that's not easy! You'll end filling tired. This is why we take the bus (line 91, from Sutter St and Kearny St to North Point St & Larkin st) to get to the last stop of the day, Russian Hill. Anyway, before reaching the famous neighborhood there's another quick stop. It's late afternoon and we're getting hungry: which is the best thing to do? Going to Ghirardelli is the answer. Ghirardelli is one of the leading brands of American chocolate, but with clear Italian origins (Rapallo, Liguria). In1852, Mr Domenico Ghirardelli founded the company that, in Ghirardelli Square, a few steps from the sea, now offers a very beautiful shopping center where once the factory was established. Ghirardelli means to us (since the first impact with the United States) "free chocolates".  At the entrance of the shop a nice lady is offering a free taste of a chocolate, we weren't wrong!Well, of course, a second round is a must. Because we're now "Americans", but our blood is still ... Italian. Meanwhile, God bless Ghirardelli.




Affrontare le ultime salite della giornata ora appare meno impervio. C'è ancora uno dei luoghi sacri di "Frisco", la mitica Russian Hill lungo Lombard Street, una delle strade più incredibili al mondo. Una serie di bizzarre e strette curve percorse in un solo senso di marcia (scendendo) l'hanno resa "the world’s crookedest street", la strada più tortuosa al mondo. La vegetazione e le bellissime case poste al suo fianco non fanno altro che renderla ancor più affascinante. Non a caso sono tantissimi i turisti che ogni giorno accorrono ai suoi piedi per ammirarla.

We can now handle the last climbs of the day. There is still one of the sacred places of "Frisco" to visit, the legendary Russian Hill along Lombard Street, one of the most amazing streets in the world. A series of bizarre and narrow curves that run in just one direction (going down) made it "the world's crookedest street". The street, the vegetation and the beautiful houses at its side call every day thousands of tourist.




In un amen è già sera. Domani mattina, molto presto, dovremo dirigerci ad Oakland: li ci aspetta il volo per Kauai. E' l'occasione giusta per sperimentare In-N-Out_burger, uno dei tanti fast food presenti negli Stati Uniti. In tanti ce ne hanno parlato molto bene e non possiamo che confermare. Anche se "5 Guys" e soprattutto "Shake Shack" restano in cima nel nostro ranking. Ah, mancherebbe ancora il "Golden Gate": l'appuntamento con il ponte più bello al mondo è rimandato di una ventina di giorni...

It's already evening. Tomorrow, early in the morning, we will have to head to Oakland, waiting for our flight to Kauai, Hawaii. That's the perfect opportunity to experience In-N-Out_burger, one of the many fast foods in the United States. We've been told that they offer a good burger and we can just confirm that. Although "5 Guys" and especially "Shake Shack" are still on top of our ranking. Well, we are not missing the "Golden Gate" bridge : the appointment with the world's most beautiful bridge is just postponed...








P.s. Ora potrete seguirci anche su Youtube. Alle parole affiancheremo le immagini delle nostre esperienze made in Usa

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