mercoledì 20 giugno 2018

2 PLACES NON TO BE MISSED IN VALTELLINA - ACQUAFRAGGIA FALLS AND... PROSTO'S BISCUITS

Dopo tanti viaggi in giro per il mondo, vi portiamo in Italia. Per l'esattezza in Lombardia, al confine con la Svizzera, in uno dei luoghi naturali più suggestivi ed incantevoli delle montagne della Val Bregaglia, in Valtellina. Se siete alla ricerca di un luogo davvero da non perdere in provincia di Sondrio, quello che fa per voi sono le Cascate dell'Acquafraggia, situate qualche chilometro a nord di Chiavenna, nel piccolo comune di Piuro. Con la Svizzera ormai ad un passo (e di conseguenza St Moritz) l'ultimo grande baluardo naturale in territorio italiano sono proprio le cascate che già Leonardo Da Vinci non mancò di nominare nel suo Codice Atlantico e che devono il proprio nome al latino "acqua fracta", ovvero torrente interrotto da cascate...

After many trips around the world, we are going to take you to... Italy. To be exact, to Lombardy region, on the border with Switzerland, where one of the most enchanting natural places of the Val Bregaglia mountains (Valtellina) is located. If you are looking for a truly unmissable place in the province of Sondrio, you shouldn't miss the Acquafraggia Waterfalls, located a few kilometers north of Chiavenna, in the small town of Piuro. Switzerland is now one step away (the city of  St Moritz) and this is the last great natural bulwark in Italy. Even Leonardo Da Vinci did not fail to mention the Acquafraggia waterfalls (they get their name from the latin "water fracta", which means steam interrupted by waterfalls) in his Codex Atlanticus...


Uno spettacolo con pochi eguali a due ore da Milano, un paradiso per gli amanti della montagna e delle camminate, per gli appassionati di fotografia, ma anche per coloro che vogliono evadere dal caos cittadino. Qui, infatti, si viene non soltanto se si vuol camminare (o fotografare), ma anche e soprattutto se ci si vuole rilassare facendo il bagno o semplicemente prendere il sole.

A natural beauty with few equals just two hours far from Milan, a paradise for mountain and hike  lovers, for photography enthusiasts, but also for those who want to escape from the chaos of the city.  Acquafraggia falls, in fact, is a paradise not only for people who want to hike (or take pictures), but also and above all for people who are looking for some relax, taking a bath or simply sunbathing.


E i due bar (di cui uno con "vista cascate") non mancheranno di allietare la vostra indimenticabile escursione in Valtellina, rendendo l'Acquafraggia uno dei luoghi davvero da non perdere quando si visita l'area più a nord della Lombardia.

And the two bars (one of them overlooks the falls!) will not fail to make your excursion in Valtellina unforgettable: Acquafraggia is really one of the truly unmissable places when visiting the northernmost area of Lombardy.


Come visitare le cascate dell'Acquafraggia? Le opzioni sono sostanzialmente due. La prima, e più semplice, dopo aver parcheggiato l'auto (non mancano i parcheggi non a pagamento a ridosso della chiesetta poco più a nord del Chrisa's bar), è godervi l'imponente getto della cascata da posizione privilegiatissima, ovvero dal basso.

How to visit the Acquafraggia waterfalls? The options are basically two. The first one is also the simplest one. Once you park your car in a parking lot (there is no lack of free of charge parking lots at the back of the church just north of the Chrisa's bar), you can immediately enjoy the impressive jet of the waterfall from a privileged position.


Senza alcuna fatica (se non una piccola passeggiata di circa 200 metri) vi ritroverete a ridosso delle cascate dell'Acquafraggia. I più pigri potranno fermarsi nel torrente e fare il bagno, oppure rilassarsi sul prato circostante le cascate.

Without any effort (yust a 0.1 mile walk walk) you will get very close to the Acquafraggia waterfalls. The lazy ones can stop in the stream and take a bath, or relax on the lawn surrounding the falls.


I più sportivi potranno invece percorrere il sentiero ad anello (Sentiero Panoramico) di 9 km con un dislivello di quasi 600 metri che vi condurrà sino al rifugio Savogno. Il percorso ovviamente vi permetterà di arrivare anche in cima alle cascate stesse. Il sentiero è adatto a tutti (seppur non semplicissimo).

On the other hand, the more athletic people will be able to follow the 5.5 miles loop path (Sentiero Panoramico) with an elevation gain of 600 meters that will lead you to the Savogno shelter. The trail will also allow you to get to the top at the top of the falls of course. The path is suitable for everyone (although it's not an easy trail).




Il più "breve" è quello che sostanzialmente sovrasta la cascata. Arrivate sino alla chiesetta dove probabilmente avrete parcheggiato (la cascata l'avrete sulla vostra destra) e seguite il sentiero panoramico sino al primo ruscello. Non attraversate il piccolo pontile, ma seguite il percorso verso destra sino a raggiungere la vetta delle cascate. Scenderete dal versante sinistro della cascate, entrando a stretto contatto con la forza dirompente delle sue acque.



The "shortest" trail is the one that substantially overhangs the waterfall. Reach the church we mentioned early (the waterfall is on your right) and follow the "percorso panoramico" (panoramic trail) up to the first stream. Do not cross the small bridge, just  follow the path to the right until you reach the summit of the falls. Descend from the left side of the falls and admire the disruptive power of its waters.




Il percorso "breve" non vi porterà via più di un'ora e mezza (comprese le soste) ed è quello che consigliamo per coloro i quali sono disposti a fare un "pizzico di fatica" per godersi uno dei luoghi più belli della Lombardia.

The "short" route gives yourself about one hour and a half (including stops) and is what we recommend for those who are willing to make a "little effort" to enjoy one of the most beautiful places in Lombardy.


Noi abbiamo percorso parte del trail di 9 km, spingendoci ad est sino al piccolo villaggio di Cranna, superando il piccolo ponte che dovrete ricordarvi di non oltrepassare se avrete optato per il sentiero più corto.

We have covered part of the5.5 miles loop trail, propelling ourselves farher to the east till reaching the the small village of Cranna, crossing the small bridge that you must remember not to cross if you have opted for the shortest path.

(Cranna Bridge)



Raggiunta Cranna non abbiamo proseguito lungo il "sentiero panoramico", ma siamo tornati sui nostri passi e percorso parte del tragitto "corto" in direzione cascate. Cranna  è "famosa" per il suo "terrazzo" dal quale si può ammirare tutta la val Bregaglia ed ovviamente anche Chiavenna.


When we finally got to Cranna, we did not continue along the "panoramic path", but we retraced our steps and walked part of the "short" route towards the waterfalls. Cranna is "famous" for its "terrace" from which you can admire the whole Val Bregaglia and of course also the town of Chiavenna.

 Ai piedi del Terrazzo di Cranna sorge il Palazzo Vertemate Franchi. La chiesa di San Giuseppe è sorta nel 1674 a protezione dai lupi che infestavano la zona.

At the bottom of Cranna Terrace stands Palazzo Vertemate Franchi. The church of San Giuseppe was built in 1674 to protect the village from the wolves that infested the area.


 Per chi vorrà completare l'anello di 9 km, ad attenderli ci saranno altri due splendidi borghi. Il primo è Dasile ed il secondo (dove troverete anche un rifugio) è Savogno. Per raggiungere il borgo non esiste strada carrozzabile, ma una gradinata che conduce sino agli 800 metri del ripiano di Savogno.

For those who want to complete the 5.5 miles loop trail, there are two more beautiful villages to visit. The first is Dasile and the second (where you will also find a shelter) is Savogno. there are no roads which leads to the villlage, just many steps leading up to 800 meters leading to the shelf of Savogno.


Pensate che è possibile (in orari prestabiliti) fingersi cappellani e suonare le campane della chiesa di San Bernardino, situata nel cuore di un paese che dal 1967 fino a pochi anni fa è stato sostanzialmente una piccolissima città fantasma.

Just think that you can (at fixed times) pretend to be chaplains and ring the bells of the church of San Bernardino, located in the heart of a town that has been a ghost town from 1967 until a few years ago.


Oggi sta lentamente riprendendo vita grazie anche alla presenza del rifugio che offre ristoro. Raggiunto il borgo di Savogno potrete cominciare la discesa sino al luogo di partenza, con le cascate dell'Acquafraggia a fare da sfondo sostanzialmente da metà percorso sino alla sua conclusione.

Today it is slowly recovering thanks to the presence of the shelter that offers refreshment. At the village of Savogno you can begin the descent to the place of departure, with the Acquafraggia waterfalls to act as a background substantially from the middle of the path until its conclusion.


Se doveste visitare le cascate dell'Acquafraggia un altro dei luoghi da non perdere è Prosto, piccolissima frazione di Piuro (1 km dalle cascate). La località è famosa in tutto il mondo per i "biscottini di Prosto", prodotti da secoli dalla famiglia Del Curto nell'antico mulino di Piuro (via alla chiesa 3, Prosto di Piuro - www.biscottinidiprosto.it). La ricetta è segreta ed è stata tramandata da generazione in generazione. Fino ai primi del 900 i biscotti venivano preparati in tutte le famiglie del paese in occasione delle feste, in particolare per i matrimoni o per la festa patronale. Gli abitanti si servivano per la cottura dei biscottini dell'unico forno locale, quello al "Mulino" della famiglia Del Curto. L'antica abitazione dei Del Curto, risalente al 1600, è conosciuta anche tutt'ora come Il Mulino, che forniva farina nei dintorni e alla vicina Svizzera. Con il passare degli anni le famiglie iniziarono ad acquistarli direttamente al Mulino, dove ancora oggi vengono prodotti e confezionati dalle sorelle Monica e Simonetta. I biscottini richiedono l'impasto, la forma, il taglio ed il confezionamento a mano, per poter garantire la desiderata fragranza e per non alterare le antiche tradizioni locali.

If you are planning to visit the Acquafraggia waterfalls, another must-see place is Prosto, a tiny town close to Piuro (1 km from the waterfalls). The town is famous all over the world for the "biscottini di Prosto" (Prosto's biscuits) which have produced for centuries by the Del Curto family in the ancient mill of Piuro (via alla chiesa 3, Prosto di Piuro - www.biscottinidiprosto.it). The recipe is a secret and has been passed down through generations. Until the beginning of the 20th century, biscuits have been prepared in all the families of the town for the holidays, in particular for weddings or for the patronal feast. The inhabitants used to bake the biscuits at the only local oven, the one at the "Mill" owned by the Del Curto family. The ancient home of the Del Curto, dating back to the 1600s, is still known today as Il Mulino (the Mill), which provided flour to the surroundings and to the nearby Switzerland. Over the years, the families began to buy the biscuits directly at the mill, where they are still produced and packed by the sisters Monica and Simonetta. The biscuits require the mixture, the shape, the cut and the packaging all by hand, to guarantee the desired fragrance and not to alter the ancient local traditions.


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mercoledì 25 aprile 2018

La Citè du Vin in Bordeaux, a world of cultures and experiences

Bordeaux è sorprendente, affascinante e ricca di cultura. E, se non avete tempo di visitare le cantine che circondano il vicino borgo di Saint Emilion, ma non volete allo stesso tempo rinunciare allo splendido mondo del vino legato alla città di Bordeaux, non potete assolutamente mancare l'appuntamento con La Citè du Vin, il più grande e spettacolare museo dedicato al settore. Inaugurato nel 2016, "la citè du vin" è diventato in brevissimo tempo una delle principali mete per turisti, appassionati o, come noi, semplici curiosi, affascinati da un mondo, quello del vino, ricco di sfumature che solo un museo così ben curato avrebbe saputo raccontare.

Bordeaux is surprising, fascinating and rich in culture. Well, if you do not have time to visit the cellars that surround the nearby village of Saint Emilion, but you're not willing to give up the wonderful wine world linked to the city of Bordeaux, don't miss the appointment with the La Citè du Vin, the largest and most spectacular museum dedicated to the sector. Inaugurated in 2016, the "La citè du vin" has become in a very short time one of the main destinations for tourists, enthusiasts or, like us, just curious, fascinated by a world, that of wine, rich in nuances that only a museum like that could tell.


Siamo a nord del centro storico, sul lungofiume della Garonna. Davanti a voi comparirà quello che a prima vista può sembrare un enorme e decisamente lucente decanter per il vino rosso, ma che in realtà rappresenta il movimento del vino che ruota nel bicchiere, la forma del percorso della fiume Garonna e i nodi della vigna. Una location perfetta per quello che a tutti gli effetti è il più bel museo sul vino al mondo. Sia che arriviate a bordo del ferry di cui abbiamo parlato raccontando i 20 luoghi da visitare a Bordeaux, sia che avrete percorso i vari hangar del lungo fiume o l'altrettanto vivace Quai de Bacalan, ad attendervi troverete 14mila metri quadrati di cultura e divertimento interattivo. Già, perchè la Citè du Vin è anche e soprattutto interattività. No, non c'è spazio per la noia...

We are north of the historic citycenter, on the Garonne riverfront. In front of us there's what at first glance may seem a huge and very bright decanter for red wine, but that actually represents the movement of the wine that rotates in the glass, the shape of the route of the Garonne river and the knots of the vineyard. A perfect location for the most beautiful wine museum in the world. Whether you get to La Citè du Vin aboard the ferry (we talked about it in the post about the 20 places to visit in Bordeaux) or walk along the various river's hangar or along the equally lively Quai de Bacalan, you will find 14 thousand square meters of culture and interactive fun waiting for you. Yes, because the La Citè du Vin is also and above all interactivity. No, there is no room for boredom...


LA VISITA AL MUSEO
Armati di cuffie, sarete a voi a decidere cosa ascoltare (in italiano), quando e dove farlo. Pensato soprattutto per le famiglie, il Citè du Vin, non è infatti un museo come gli altri. Ogni visitatore costruisce il suo percorso dei sensi, soffermandosi dove la sua curiosità lo spingerà. Basterà appoggiare il registratore su alcuni simboli ben visibili e toccare gli schermi per immergervi nel mondo del vino come mai avrete fatto prima, lungo i venti spazi tematici creati per il visitatore.


VISIT THE MUSEUM
Armed with headphones, you will decide what to listen to (many languages available), when and where to do it. Especially conceived for families, the La Citè du Vin is not a museum like any other. Each visitor builds his path of the senses, following his curiosity. Just put the recorder on some clearly visible symbols and touch the screens to immerse yourself in the world of wine as you have never done before, along the twenty thematic spaces created for the visitor.


I percorsi didattici vi guideranno lungo la storia e i luoghi del vino: grazie ad immagini in 3D, video e moltissimi schermi ed anche profumi diffusi nelle stanze, il vostro sarà un viaggio indimenticabile, anche e soprattutto se viaggiare con bambini e disabili. Il museo è, infatti, stato pensato anche per loro.

The educational tours will guide you through the history and the places of wine: thanks to 3D images, videos and many screens and also fragrances widespread in the rooms, your visit will be an unforgettable journey, also and especially if traveling with children and the disabled. The museum has been, in fact, designed also for them.


Sono state ricostruite le terre del vino (e non mancherà l'Italia) e potrete navigare lungo le antiche rotte marine a bordo di un barcone, visiterete le sale che offrono una sorta di tablet capace di attivare video, suoni, immagini e persino odori. Volete sapere come si serve un buon vino rosso? Lì avrete la risposta. Volete imparare a riconoscere gli odori che regala il vino? Dirigetevi allora al buffet dei 5 sensi dove metterete alla prova la propria capacità di riconoscere i vari sentori grazie ai  sensi. Ogni sezione è sostanzialmente speciale e coinvolgente e se ne può godere con una fruizione rapida e o più e attenta.

All the lands of the wine have been rebuilt (Italy could not miss, of course) and you can navigate along the ancient sea routes aboard a boat, you can visit the rooms that offer a sort of tablet capable of activating videos, sounds, images and even smells. Do you want to know how to serve a good red wine? You're about to get an answer! Do you want to learn how to recognize the smells that wine gives? Then go to the buffet of the 5 senses where you will test your ability to recognize the various sensations thanks to the senses. Each section is essentially special and engaging. 


La visita, che può durare dalle 2 alle 5 ore, si concluderà all'ultimo piano dove, incluso nel prezzo biglietto, potrete assaggiare un calice di vino tra quelli offerti. Ce ne sono di diversi tipi e provenienti da ogni parte del mondo: la scelta più difficile della giornata sarà... quale vino sorseggiare con una splendida vista su Bordeaux e sulla Garonna. E, per chi non ne avrà ancora abbastanza, nel prestigioso Latitude20 restaurant situato all'interno del museo, Andreas Larsson (miglior sommelier del mondo 2007) e Michel Rolland  hanno scelto le 14 mila bottiglie che si trovano sugli scaffali del ristorante stesso.

The visit, which can last about 2 to 5 hours, will end on the top floor where, included in the ticket price, you can taste a glass of wine among those offered. There are different types of wines produced all over the world: the most difficult choice of the day will be ... which wine to sip while admiring a splendid view of Bordeaux and the Garonne. And, for those who do not yet have enough, in the prestigious Latitude20 restaurant located inside the museum, Andreas Larsson (2007 best sommelier in the world) and Michel Rolland have chosen the 14 thousand bottles that are exposed on the shelves of the restaurant.



Per chi invece vorrà concedersi qualcosa di economicamente meno impegnativo, consigliamo il mercato ortofrutticolo Les Halles De Bacalan, posto proprio di fronte a La Citè du Vin. Troverete vino e buon cibo a prezzi modici, a parer nostro la degna conclusione della visita alla splendida Citè du Vin.

For those who want to experience something less expensive but equally fascinating, we recommend the Les Halles De Bacalan market, located right in front of La Citè du Vin. You will find wine and good food at reasonable prices, in our opinion the worthy conclusion of the visit to the splendid Citè du Vin.





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giovedì 12 aprile 2018

The top 20 things to do and see in Bordeaux - In the land of history and wine

Volete coniugare storia al buon cibo e, soprattutto, ad uno dei più prestigiosi vini? Siete incuriositi dalle spesso convenienti offerte delle compagnie aeree verso questa città, dall'Italia e non solo? Allora Bordeaux è davvero la città che fa per voi. Il capoluogo del dipartimento della Gironda è davvero incantevole, non smetterà di sorprendervi e la lascerete con la convinzione che la sesta città più popolosa del paese non solo sia una delle più bella di Francia, ma anche e soprattutto tra le più sottovalutare d'Europa. Eppure Nel 2007 l'UNESCO ha definito l'intero centro storico cittadino un patrimonio dell'umanità, per un totale di 347 edifici. La conseguenza è che un viaggio a Bordeaux si trasformerà in un'immersione tra chiese barocche e antichi palazzi, tra dune altissime (le più alte d’Europa) ed un vino tra i più pregiati al mondo. Noi l'abbiamo visitata in un giorno e mezzo, dedicando la prima intera giornata alla città e la mezza successiva alla Citè du Vin. Ed è per questo che abbiamo deciso di raccontarvi i 20 luoghi luoghi da visitare a Bordeaux se si ha a disposizione un solo giorno. E lo faremo in modo diverso, non con una sorta di classifica, ma creando un percorso che potrete seguire se dovete visitare Bordeaux in una giornata. Ah, dovrete camminare moltissimo (più di 20 km) e vi indicheremo le distanze tra un luogo e l'altro. Vi assicuriamo che ne varrà la pena...

Are you willing to combine history with good food and, above all, with one of the most prestigious wines? Are you intrigued by the often cheap flight prices, from Italy and from the rest of Europe? Then Bordeaux is really the city made for you. The capital of the Gironde department is truly enchanting and will not cease to surprise. You'll end your day with the conviction that the sixth most populous city in the country is not only one of the most beautiful french cities, but also and above all it's among the most underrated in Europe. Yet in 2007 UNESCO defined the entire historic city center (347 buildings) as a world heritage site. The consequence is that a trip to Bordeaux will turn into an immersion into baroque churches and ancient palaces, among the highest dunes (the highest in Europe) and one of the finest wines in the world. We spent a day and a half in Bordeaux: the first full day visiting the city and the next half visiting the Cité du Vin. And that's why we decided to tell you the 20 places to visit in Bordeaux if you have only one day. And we will do it differently, not with a sort of ranking, but with a path that you can follow if you have to visit Bordeaux in a day. Well, you will have to walk a lot (more than 20 km) and we will show you the distances between one place and another. We assure you that it will be worth it ...



1) JARDIN PUBLIC

Il tour a piedi di Bordeaux in un giorno parte da nord, da uno dei principali polmoni verdi della città, ovvero il Jardin Public. Fu inaugurato nel 1746 e dichiarato monumento storico nel 1935: al suo interno sono presenti un giardino botanico e l'erbario del museo naturale della città di Bordeaux. La sua travagliata storia parte da lontano, da quando l'intera area su cui sorge oggi il parco era occupata da vigneti e coltivazioni ed il consiglio di stato decise di dare il via alla realizzazione di un giardino pubblico, allora chiamato "giardino reale". 



Tra il 1856 e il 1858 il paesaggista francese L.B. Fischer apportò delle modifiche sostanziali al parco; da tipico giardino alla francese, venne trasformato in giardino all'inglese con l'installazione di statue, nuove piante, un torrente con degli isolotti e passerelle pedonali. Nella sua storia fino ad oggi, il giardino pubblico di Bordeaux è stato devastato due volte da due cicloni; la prima volta accadde il 26 dicembre 1999, la seconda il 24 gennaio 2009, quando la tempesta Klaus si scatenò su parte della Spagna, Francia, Andorra e Italia. Il parco è attraversato da lunghi sentieri costeggiati da vasti prati, alberi, mosaici composti da aiuole di fiori di colori diversi ("mosaicoltura") e da un torrente su cui sorge un isolotto raggiungibile attraverso due passerelle pedonali di metallo. Nel centro del giardino sono presenti un parco giochi, una giostra e un teatro delle marionette.

PROSSIMO STEP: 350 metri


1) JARDIN PUBLIC

The walking tour of Bordeaux in one day begins from the north, from the Jardin Public. The park was inaugurated in 1746 and declared a historical monument in 1935: you'll find a botanical garden and the herbarium of the natural museum of the city of Bordeaux. Its troubled history starts from afar, when the entire area on which the park stands today was occupied by vineyards and crops and the state council decided to start the construction of a public garden, then called "royal garden".


Between 1856 and 1858 the French landscape architect L.B. Fischer made substantial changes to the park; from a typical French garden, it was transformed into an English garden with the installation of statues, new plants, a stream with islets and pedestrian walkways. In its history until today, the public garden of Bordeaux has been devastated by two cyclones; the first time occurred on December 26, 1999, the second on January 24, 2009, when the storm Klaus broke out on part of Spain, France, Andorra and Italy. The park is crossed by long paths bordered by vast meadows, trees, mosaics made up of flower beds of different colors and by a stream on which stands an islet reachable through two metal footbridges. In the center of the garden there is a playground, a carousel and a puppet theater.

NEXT STEP: 350 meters



2) MONUMENT AUX GIRONDINS/EXPLANADE DE QUINCONCES

Esplanade de Quinconces è una delle piazze più grandi d'Europa. Costruita nel 1820, al suo interno propone due statue dell'800 (i filosofi Montesquieu e Montaign), ma la grande attrazione è posizionata al suo esterno. Parliamo del Monument aux Girondins, eretto fra il 1894 e il 1902 in memoria dei Girondini, vittime del Regime del Terrore durante la Rivoluzione Francese. 


La larga colonna rappresenta lo spirito di libertà, mentre le due vasche sono decorate da soldati e cavalli in bronzo. Noi siamo stati fortunati, perchè durante la nostra visita a Bordeaux nella piazza erano posizionato un enorme luna park, che ha attratto moltissime persone. E regalato al Monument aux Girondins luci bellissime, immortalate soprattutto durante la sera. 

PROSSIMO STEP: 400 metri


2) MONUMENT AUX GIRONDINS / EXPLANADE DE QUINCONCES

Esplanade de Quinconces is one of the largest squares in Europe. Built in 1820, it offers two statues dated back to 1800 (the philosophers Montesquieu and Montaign), but the great attraction is positioned outside the square. It is called Monument aux Girondins. It was erected between 1894 and 1902 in memory of the Girondins, victims of the regime of terror during the French Revolution.


The large column represents the spirit of freedom, while the two tanks are decorated by soldiers and bronze horses. We were lucky, because during our visit to Bordeaux, there was a huge amusement park on the square, which attracted many people. It also gave to the Monument aux Girondins beautiful lights, especially during the evening.

NEXT STEP: 400 meters



3) PLACE DE LA COMEDIE & GRAND THEATRE

Il Grand Theatre, conosciuto anche come Opéra National de Bordeaux, è il fiore all'occhiello di Place de la Comedie. Dopo tutto parliamo di uno dei teatri d'opera più belli al mondo insieme all'Operà di Parigi ed al Regio di Torino. Il Grand Theatrè fu costruito da Victor Louis durante il regno di Luigi XVI ed è stata per diverso tempo anche la sede dell'Assemblea Nazional, quando in occasione di particolari eventi Bordeaux aveva sostituito Parigi come capitale francese. All'esterno noterete le 12 colonne corinzie sulle quali sono presenti 12 statue in rappresentanza delle 9 arti, di Giunone, di Venere e di Minerva. Di fronte al Grand Theatre sorge il lussuoso Intercontinental Bordeaux Le Grand Hotel. 

PROSSIMO STEP: 15 metri


(Place de la Comédie & Intercontinental Bordeaux Le Grand Hotel)


3) PLACE DE LA COMEDIE & GRAND THEATER

The Grand Theater, also known as the Opéra National de Bordeaux, is the flagship of Place de la Comedie. After all, we are talking about one of the most beautiful opera houses in the world together with the Paris' Opera and the Turin's Regio. The Grand Theatrè was built by Victor Louis during the reign of Louis XVI and has been some time also the seat of the National Assembly, when in particular events Bordeaux replaced Paris as the French capital. You will notice the 12 Corinthian columns on which there are 12 statues representing the 9 arts, Juno, of Venus and Minerva. The luxurious Intercontinental Bordeaux Le Grand Hotel is located in front of the Grand Theater.

NEXT STEP: 15 meters


(Grand Theatre)

4) PERDERSI TRA I DOLCI DI BORDEAUX

Al numero quattro tra le 20 cose da vedere a Bordeaux ci sono i... dolci. Già, perchè visitare la capitale dell'Aquitania significa vivere un'esperienza enogastronomica di livello altissimo. Al mattino a richiamare la vostra attenzione saranno i dolci ed in particolare i macarons. A fare da angolo tra Place de la Comediè e Cours de l'Intendance c'è un negozio, Maison Larnicol, che non solo vende macarons e diverse altre tipologie di dolci, ma lo fa a prezzi decisamente contenuti. Uno stop in questo negozio è un must ma, se siete alla ricerca delle vere specialità bordolesi fermatevi in uno dei tanti bar e chiedete  un canalè (Latte, vaniglia, zucchero, farina e caramello). Questo è il dolce tipico di Bordeaux che, ad essere onesti, non ci ha colpito moltissimo. Le alternative sono i bouchon (pasta di mandorla e uvetta) ed il pan au chocolat, che qui si chiama Chocolati. 

PROSSIMO STEP: 0 metri


4) DISCOVER THE "SWEET" BORDEAUX

At number four among the 20 things to do and see in Bordeaux you'll find ... sweets. Yes, we're not joking, visiting the capital of Aquitania means also experiencing its cuisine and its wine. In the morning you'll be focused on sweets and in particular on macarons. In the corner between Place de la Comediè and Cours de l'Intendance there is a shop, Maison Larnicol, which sells macarons and various other types of sweets at decidedly low prices. A stop in this shop is a must, but if you are looking for real Bordeaux specialties don't miss one of the many bars and ask for a canalè (milk, vanilla, sugar, flour and caramel). This is the typical dessert of Bordeaux that, to be honest, did not really impress us. You can also taste the bouchon (almond paste and raisins) and the pan au chocolat, which is called Chocolati here in Bordeaux.

NEXT STEP: 0 meters


5) COURSE DE L'INTENDENCE

E' una larga strada pedonale che prende il via da Place de la Comédie. I negozi di alta moda la rendono sicuramente l'area più elegante dell'intera città di Bordeaux. 

PROSSIMO STEP: 180 metri

5) COURSE DE L'INTENDENCE

It is a wide pedestrian street that starts from Place de la Comédie. High fashion shops certainly make it the most elegant area of the entire city of Bordeaux.

NEXT STEP: 180 meters

6) EGLISE NOTRE-DAME

La "Notre-Dame bordolese", costruita in stile barocco per i domenicani tra il 1684 e il 1707, su progetto dell'architetto Pierre Duplessy-Michel. L'ingresso è gratuito

PROSSIMO STEP: 400 metri


6) EGLISE NOTRE-DAME

The "Notre-Dame of Bordeaux" was built in Baroque style for the Dominicans between 1684 and 1707 and designed by the architect Pierre Duplessy-Michel. Admission is free

NEXT STEP: 400 meters



7) MOLLAT

No, quella visitata a Portland, negli Stati Uniti, durante l'on the road 2017, non ci è bastata. Se quella è la libreria indipendente più grande al mondo, Mollat è la più grande di Francia. E il rischio di perdersi all'interno di 18 chilometri di scaffalature e oltre 450.000 volumi è davvero enorme. Siamo nel cuore della cultura bordolese. Mollat si trova lungo Rue Vital Carles, a nostro parere, una delle più fotogeniche dell'intera città di Bordeaux. Da qui avrete una posizione privilegiata per fotografare non solo l'intera via, ma anche la cattedrale di St Andrea, visibile in lontananza.

PROSSIMO STEP: 250 metri


7) MOLLAT

No, the one we visited in Portland, USA, during the on the road 2017, was not enough. If that one is the largest independent bookstore in the world, Mollat is the largest in France. Well, the risk of getting lost within 18 kilometers of shelving and over 450,000 volumes is really great. We are in the heart of the Bordeaux culture. Mollat is located along Rue Vital Carles, which is in our opinion one of the most photogenic of the entire city of Bordeaux. From here you will have a privileged position to photograph not only the entire street, but also the Cathedral of St. Andrew, visible in the distance.

NEXT STEP: 250 meters


(Rue Vital Carles)


8) PLACE GAMBETTA & PORTE DIJEAUX

Porte Dijeaux è una delle tante porte storiche di Bordeaux. Fu costruita in stile classicista da André Portier alla metà del XVIII secolo e situata all'ingresso occidentale della città, a ridosso di Place Gambetta, una trafficata piazza con al centro un piccolo laghetto. Delimita, di fatto, il centro di Bordeaux con la periferia a ovest.

PROSSIMO STEP: 450 metri

8) PLACE GAMBETTA & PORTE DIJEAUX

Porte Dijeaux is one of the many historic doors of Bordeaux. It was built in a classicist style by André Portier in the mid-eighteenth century and located at the western entrance to the city, close to Place Gambetta, a busy square with a small pond in the middle. It borders the city center with the suburbs to the west.

NEXT STEP: 450 meters


9) CATTEDRALE DI ST ANDREA & MUNICIPIO

Consacrata da papa Urbano II nel 1096, la cattedrale di Sant'Andrea è uno dei gioiellini di Bordeaux.  Il progetto iniziale prevedeva la costruzione di quattro torri, ma il suolo paludoso che minacciava di non sostenerne il peso permise la realizzazione solamente di due di loro. La facciata principale della Cattedrale è romanica, mentre quella a nord offre il Portale Reale, con bassorilievi che rappresentano l’Ultima Cena, l’Ascensione e il Trionfo del Redentore.


L'interno della cattedrale, voluto da Geoffrey Loroux (1135-1158), vescovo di Bordeaux, è molto sobrio. Tra il 1440 ed il 1450 vi fu costruita accanto la Torre Pey Berland (visitabile a pagamento), sulla cui cima è posizionata la Madonna di Acquitania. Ad ovest della cattedrale sorge invece il municipio cittadino, all'interno del bellissimo Palais Rohan.

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9) SAINT ANDREW CATHEDRAL & CITY HALL

Consecrated by Pope Urban II in 1096, the cathedral of Saint Andrew is one of the gems of Bordeaux. The initial project involved the construction of four towers, but the marshy ground that threatened not to support its weight allowed the realization only of two of them. The main facade of the Cathedral is Romanesque, while the one to the north offers the Royal Portal, with bas-reliefs representing the Last Meal, the Ascension and the Triumph of the Redeemer.


(Pey Berland)


The interior of the cathedral, commissioned by Geoffrey Loroux (1135-1158), bishop of Bordeaux, is very sober. The Pey Berland Tower was built next to it between 1440 and 1450: it can be visited for a fee. On the top of the tower you'll see the Madonna di Acquitania. The city hall stands to the west of the cathedral, inside the beautiful Palais Rohan.

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(Palais Rohan)

10) RUE ST CATHERINE

con in suoi 1.200 mt. detiene il primato di strada pedonale più lunga d'Europa. Rue Sainte Cath, come la chiamano affettuosamente i bordolesi, è un paradiso per chi ama lo shopping. Troverete dalle grandi marche internazionali ai piccoli negozietti locali. Nei week end e durante le festività Rue St Catherine diventa una sorta di muro fatto di persone. Provare per credere!

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10) RUE ST CATHERINE

With its 1,200 meters, it's the longest pedestrian street in Europe. Rue Sainte Cath, as the locals affectionately call it, is a kind of paradise for those who love shopping. You will find from the big international brands to small local shops. On weekends and holidays, Rue St Catherine becomes a sort of wall made up of people. Seeing is believing!

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11) PORTE D'AQUITAINE

Costruita in stile classicista alla metà del XVIII secolo, Porte d'Aquitaine è situata all'ingresso meridionale della città, in place de la Victoire.

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11) PORTE D'AQUITAINE

Built in the mid-eighteenth century (classicist style), Porte d'Aquitaine is located at the southern entrance of the city, in place de la Victoire.

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12) CAR CRASH

Tutta l'"americanologia" che c'è in noi viene a galla in questa circostanza. Già, perchè "Car Crash" è la classica americanata alla quale noi non sappiamo mai resistere. Una Jaguar MK 2 anni Sessanta è sospesa nel vuoto, ai piani alti di un grosso parcheggio: è un’installazione artistica del 1994, chiamata Car Crash, ad una manciata di metri dalla Grosse Cloche.

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12) CAR CRASH

Well, we're a little bit... americans and you've already noticed that. A typical "american place" in Bordeaux is the "car crash", where a 2-year-old Jaguar MK is suspended in the void, on the top floors of a large parking lot. It's a 1994 art installation 1994 called Car Crash, a few meters from the Grosse Cloche. You can find places like that only in... America!

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13) EGLISE SAINT-ELOI & GROSSE CLOCHE 

La chiesa è stata costruita a ridosso di Porte Saint-Eloi, conosciuta anche come Grosse Cloche, forse la più bella porta cittadina, edificata nel XV secolo al posto della duecentesca porta di Sant'Eligio. Composta da due torri circolari collegate al centro, ospita una campana del 1775 pesante 7.800 kg e un orologio del 1759. Ai piedi della porta c’è la piccola chiesa di Sant’Eligio (XV secolo) con portale ad archi. Usata per secoli per annunciare qualsiasi cosa accadesse in città, oggi la campana suono solo una volta l’anno: l’11 novembre, giorno dell’Armistizio che ricorda la fine della Prima Guerra Mondiale.

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13) EGLISE SAINT-ELOI & GROSSE CLOCHE


The church was built near Porte Saint-Eloi, also known as Grosse Cloche, perhaps the most beautiful city gate, built in the fifteenth century replacing the thirteenth-century door of Saint-Éloy.  It is composed of two circular towers connected to the center, it houses a bell built in 1775 which weighs 7,800 kg and a clock from 1759. At the bottom of the door there's the small church of Saint Eloy (XV century). It has been used for centuries to announce anything that happened in the city, but today the bell only rings once a year: November 11, the Armistice day that commemorates the end of the First World War.

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14) RUE DU PAS-SAINT-GEORGE

Ristoranti, negozi che vendono soprattutto formaggio e... tanto divertimento lungo Roue du Pas Saint George. Il cuore della via è la piazza dove sorge il Cafè l'Apollo, dove si riversano ogni sera i giovani.

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14) RUE DU PAS-SAINT-GEORGE

Restaurants, shops that sell mainly cheese and ... lots of fun along Roue du Pas Saint George. The heart of the street is around The Apollo cafe, where young people pour out every evening.

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15) PORTE CAILHAU

L'ennesima affascinante porta d'entrata nel centro cittadino di Bordeaux. Questa volta siamo ad est e la Garonna, il fiume che attraversa la città, è lì ad un passo. Costruita in stile gotico nel XV sec. Porte Cailhau è la principale porta della città, e rimpiazza una porta ancora più antica. Dal lato che dà sul fiume, si trovano le statue del Re Carlo VIII, e S.Giovanni Evangelista. Altrettanto affascinanti sono le vie, strette, che la circondano.

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15) PORTE CAILHAU

Yet another fascinating gateway to the city center of Bordeaux. This time we are in the east side, close to the Garonne (the river that crosses the city). Built in the fifteenth century (Gothic style), Porte Cailhau is the main gate of the city, and replaces an even older gate. On the side overlooking the river you'll see the statues of King Charles VIII and St. John the Evangelist. Equally fascinating are the narrow streets that surround it.

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16) BASILIQUE ST MICHEL

La basilica di San Michele fu costruita in stile gotico a partire dalla fine del XIV secolo e completata nel XVI secolo. Le vetrate tuttavia andarono distrutte nei bombardamenti del 1940. Come per la chiesa di Sant’Andrea, anche in questo caso la torre è staccata dal resto del corpo, caratteristica molto rara in Europa. Alla base della torre c’è una cripta che nei secoli è servita come ossario e, quando si decise di rimuovere il cimitero, trovarono migliaia di corpi mummificati che fino al 1979 furono ospitati nella cripta. 

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16) BASILIQUE ST MICHEL

The Basilique of St Michel was built in Gothic style from the end of the fourteenth century and completed in the sixteenth century. The windows, however, were destroyed in the bombings of 1940. As for the Saint Andrew church, the tower is detached from the rest of the body, a very rare feature in Europe. At the base of the tower there is a crypt that over the centuries has served as an ossuary: when it was decided to remove the cemetery, they found thousands of mummified bodies that until 1979 were housed in the crypt.

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17) PONT DE PIERRE

Il Pont de Pierre è l'ennesimo orgoglio della città di Bordeaux. Il "Ponte di Pietra" collega le due sponde della Garonna, e fu costurito fra il 1819 ed il 1822, dopo la caduta di Napoleone. La vista sull centro città, dal ponte, è un must quando si visita Bordeaux.

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17) PONT DE PIERRE

The Pont de Pierre is yet another pride of the city of Bordeaux. The "stone bridge" connects the two banks of the Garonne, and was built between 1819 and 1822, after the fall of Napoleon. The view over the city center, from the bridge, is a must when visiting Bordeaux.

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18) BATCLUB FERRY

Raggiunta l'altra sponda del fiume Garonna, svoltate a sinistra e proseguite per qualche centinaio di metri. Ad attendervi ci sarà il "Bat", ovvero il ferry messo a disposizione dalla città di Bordeaux (allo stesso costo di una singola corsa in tram o bus) e che in una manciata di minuti vi permetterà di raggiungere Place de la Bourse oppure, proseguendo, Les Hangars e, infine, la Citè du Vin. Davvero imperdibile. Ed è proprio alla Citè du Vin che noi scendiamo, ma di questo splendido museo vi parleremo nel prossimo post. 

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18) BATCLUB FERRY

Once you reach the other bank of the Garonne river, turn left and walk it 200 meters. There will a be a surprise waiting for you. It is called "Bat", the ferry that will allow you to reach Place de la Bourse, Les Hangars and finally the Citè du Vin in a matter of minutes. At the same cost of a single ride by tram or bus. It's really unmissable. We descend precisely at the Cité du Vin, but we will talk about this wonderful museum in the next post.

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19) IL LUNGOFIUME DELLA GARONNA

Dichiarato nel 2007 Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco, il lungofiume della Garonna è una delle banchine più affascinanti d'Europa, in cui i vecchi edifici in mattoni rossi che un tempo ospitavano magazzini sono stati perfettamente recuperati e trasformati in luoghi di cultura, divertimento e ristorazione. E' di fatto una delle aree più amate dai bordolesi che, a pochissimi metri dal centro, possono passeggiare, correre o semplicemente gustarsi un drink con vista sulla Garonna. Nel week end il cuore pulsante è l'Hangar 14, dove non mancano ristoranti e negozi di alta moda. 

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19) GARONNE'S RIVERFRONT

Declared in 2007 World Heritage Site by UNESCO, the Garonne riverfront is one of the most fascinating riverfront in the entire Europe, where the old red brick buildings that once housed warehouses have been perfectly restored and transformed into places of culture, entertainment and catering. It is in fact one of most loved places by the inhabitants of bordeaux: they can walk, run, or just enjoy a dring with an amazing view on the river and be very close to the city center. During the weekends, the beating heart is Hangar 14, plenty of restaurants and nice shops.

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20) PLACE DE LA BOURSE & LE MIROIR D'EAU

Il meglio si lascia sempre per la fine, giusto? E allora non potevamo non concludere il tour a piedi di un giorno della città di Bordeuax dalla sua piazza principale, Place de la Bourse, realizzata dall'architetto francese Ange-Jacques Gabriel tra il 1730 e il 1775 e inaugurata nel 1749. La piazza rappresenta uno dei luoghi principali della città, ed è divenuta, negli ultimi anni, un punto d'incontro per tutti i bordolesi e per i turisti.  Al centro della piazza si elevava una statua equestre di re Luigi XV, distrutta durante la rivoluzione e sostituita da un albero della libertà. Ospita uffici governativi, un museo (Musée national des Douanes) e la Fontana delle Tre Grazie situata nel centro della piazza. E' l'attrazione principale cittadina a concludere l'elenco delle venti cose da vedere a Bordeaux. Lo ricordiamo, non è una classifica, ma un percorso che, se seguito interamente, vi permetterà di vivere al meglio la capitale dell'Aquitania. 


Ma il suo fiore all'occhiello è senza ombra di dubbio Le Miroir D'Eau, che con i suoi 3.450 m² è lo specchio d'acqua artificiale più grande del mondo. Chi ama la fotografia vorrà fotografarla di giorno così come di sera, quando è illuminata. Lo specchio d’acqua è stato costruito nel 2006 e realizzato dal fontaniere Jean-Max Llorca, dall'architetto Pierre Gangnet e dall'urbanista Michael Corajoud. Sotto la superficie di granito sul quale si estende lo specchio, è presente una cisterna di 800m² che permette all'acqua di scendere e risalire in superficie grazie a delle pompe. Inoltre, è stato costruito un sistema idrico composto da più di 900 pompe che realizza getti di vapore acqueo che raggiungono i 2 metri di altezza. Il sito statunitense Landscape Network ha classificato lo specchio d'acqua di Place de la Bourse al quarto posto nella classifica delle dieci piazze più belle del mondo. Purtroppo noi non siamo stati fortunati da questo punto di vista, perchè solo da metà aprile a metà ottobre il Miroir d'Eau è in funzione.


20) PLACE DE LA BOURSE & MIROIR D'EAU

We've saved the best till last. The best way to end the walking day tour of Bordeaux is visiting its main square, Place de la Bourse, built by the French architect Ange-Jacques Gabriel between 1730 and 1775 and inaugurated in 1749. The square represents one of the main places of the city, and has become, in recent years, a meeting point for all the inhabitants and tourists. At the center of the square there's an equestrian statue of King Louis XV, destroyed during the revolution and replaced by a tree of liberty. It houses government offices, a museum (Musée national des Douanes) and the Fountain of the Three Graces located in the center of the square. The main city attraction ends the list of the twenty things to do and see in Bordeaux. Let us remember that this is not a ranking, but a path that, if followed entirely, will allow you to better enjoy the capital of the Aquitaine.


But its flagship is undoubtedly Le Miroir D'Eau, which with 3,450 m² is the largest artificial water mirror in the world. Those who love photography will want to photograph the mirror during the day as well as at night, when it is illuminated. The mirror of water was built in 2006 by the fountain-maker Jean-Max Llorca, by the architect Pierre Gangnet and by the urbanist Michael Corajoud. Below the granite surface there is an 800m² cistern that allows water to go down and rise to the surface thanks to the pumps. In addition, a water system of more than 900 pumps produce water vapor jets that reach 2 meters in height. The US site Landscape Network has ranked the water surface of Place de la Bourse in fourth place among the ten most beautiful squares in the world. Unfortunately we have not been lucky, because the Miroir d'Eau is in operation only from mid-April to mid-October


E, SE VI AVANZA TEMPO...
Non perdetevi Parc de Majolan, un bellissimo parco con piccole grotte annesse, e soprattutto il Marché des Capucins, immancabile durante il fine settimana. Il meglio dei prodotti alimentari francesi lo troverete qui, tra ostriche e salumi, un buon vino ed il solito squisito formaggio.

IF YOU GOT TIME...
Do not miss Parc de Majolan, a beautiful park with small caves, and above all the Marché des Capucins, unbeatable on weekends. You will find the best of French foodstuffs here, including oysters and cold cuts, a good wine and the usual delicious cheese.

DOVE CENARE A BORDEAUX
La cucina bordolese è un mix di specialità di terra e di mare, provenienti dal vicino Atlantico. Tra i piatti tipici ricordiamo la lamproie à la bordelaise (porri, vino rosso), una sorta di anguilla della Garonna e l’entrecote à la bordelaise (cipolla e vino rosso). Il caviale della Gironda, così come le ostriche del Bassin d’Arcachon, non potranno mancare sulla vostra tavola, senza dimenticare poi salmoni, aragoste, scampi ed ovviamente il foie gras. Noi, tuttavia, ci siamo soffermati su altre due specialità  bordolesi, l'anatra (cuore, petto e coscia) ed il formaggio, in particolare lo squisito camembert. L'anatra ed il camembert li abbiamo assaggiati al La Table Bordelaise, l'assiette du fromage invece da Le Lion Lilas (6 Rue Bouquière). Entrambi di buonissima qualità.

PLACES TO DINE AND WHAT TO EAT IN BORDEAUX
The Bordeaux cuisine is a mix of land and seafood specialties coming from the nearby Atlantic Ocean. Among the typical dishes we mention the lamproie à la bordelaise (scallions, red wine), a sort of eel of the Garonne and the entrecote à la bordelaise (onion and red wine). The caviar of the Gironde, as well as the oysters of the Bassin d'Arcachon, can not really miss on your table and do not forget salmon, lobsters, scampi and of course the foie gras. We, however, focused on two other specialties from Bordeaux, duck (heart, breast and thigh) and cheese, in particular the exquisite camembert. We tasted the duck and camembert at La Table Bordelaise, the assiette due fromage at the Le Lion Lilas (6 Rue Bouquière). Both of very good quality.




HOTEL: Appart'City Bordeaux Centre Ravezies (151 euros - 2 nights, breakfast included)

POSITION: **
COMFORT: ***
VALUE: ****
CLEANING: ***








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