giovedì 31 luglio 2014

Mallorca, spanish birthday (day 1-2)

Festeggi trent'anni e opti per un "mordi e fuggi" di tre-quattro giorni al mare? Mallorca può essere la destinazione ideale, essendo la più economica tra isole baleari (Ibiza, Formentera e Minorca), ideale sia per le famiglie che per chi cerca divertimento. Con una sola nota stonata: ti aspetti un ritmo latino (siamo o no in Spagna?), in realtà dopo qualche istante realizzerete immediatamente di essere in Germania... ma con il mare a fare da sfondo. E' pieno di tedeschi...

Are you going to celebrate your birthday at sea? Mallorca could be an ideal destination, being the cheapest among the Balearic Islands (Ibiza, Formentera and Minorca), ideal for both families and for those that are looking for entertainment. With only one discordant note: you expect a latin rithm (are we or not in Spain?), but you immediately realize to be in Germany ... but with the sea in the background. It's full of german people.

COUNTRY/STATO: Spain
PLACES/LUOGHI: Cala d'Or, Es Trenc, Manacor, Sa Calobra, Paguera, Palma de Maiorca.
HOTELS: Prinsotel Alba in Cala D'Or, Hotel Paguera Park in Paguera 
CAR RENTAL/NOLEGGIO AUTO: 65 euros (from thursday to monday)
FLIGHT/VOLO: 90 euros


Atterriamo a Palma di Maiorca nel tardo di pomeriggio di giovedì (il ritorno è previsto per lunedì mattina), tre giorni pieni per poter visitare al meglio l'isola cercando di infilare nel percorso anche le solite "bravate" che ci contraddistinguono. Da Palma ci dirigeremo a Cala D'Or, sede delle prime due notti, le altre due le spenderemo in quel di Paguera, non lontano da Palma. Per visitare l'isola nella sua interezza servirebbe una settimana (pur non essendo grande sono tante le cose da vedere), ma con tre giorni abbiamo pescato il meglio, ma tralasciando purtroppo l'intera parte nord...

We land in Palma de Mallorca in the late afternoon of Thursday (the return is scheduled for Monday morning), three full days to explore the island. From Palma we drive to Cala D'Or, the place where we spend the first two nights, we'll spend the other two Paguera, not far from Palma. It takes one week to visit the whole island (it's not huge, but there are a lot of things to see), we only have three days so we need to avoid some nice places in the north of the island. 


Usciti dall'aereoporto cerchiamo la compagnia Goldcar, con la quale abbiamo noleggiato la macchina. Non essendo la fidata Alamo siamo pronti a qualche contrattempo che, ovviamente, arriva subito. Avendo pagato Ale (che conosceva l'isola essendoci stata qualche anno fa)  il noleggio dall'Italia, la "gentile" signorina pretende che le consegnassimo la stessa carta di credito con cui avevamo pagato e di conseguenza, la titolare della carta di credito sarebbe poi automaticamente diventata anche la persona che avrebbe potuto guidare la macchina. "Signorina, ma se volessi guidare io?" dice Marco e lei "certo, cinque euro al giorno". "Ok guida l'Ale" replica Marco... Finita? Macchè, 73 euro di pieno da pagare al momento (salvo poi riconsegnarla a serbatoio vuoto) per la cinquecento sono un'esagerazione anche perchè la benzina in spagna costa davvero poco. Morale della favola: se noleggerete un'auto lì la Goldcar sembrerà la più economica, in realtà a conti fatti spenderete come nelle altre compagnie. Forse anche di più...

Out of the airport we stop at GoldCar, the company where we rented the car. Troubles come immediately. Ale paid for the rent from Italy, so the lady claims the same credit card and only the owner of that credit card could drive. "Sorry, i would like to drive, not Ale" says Marco. "Ok, 5 euros every day" she answers. "Ok, Ale drives". Finished? Of course it's not finished. We are forced to pay 73 euros for e refueling (our car is a "500"): it's an exaggeration because the gasoline in Spain costs not so much. If you are renting a car there and Goldcar seems to be the cheapest, pay attention. 


Col navigatore che impiega un'ora e mezza buona a prendere i satelliti optiamo per il "fai da te", seguiamo le indicazioni e in un'ora buona siamo a Cala D'Or, attraversando da sud a est l'isola. Dicevamo dei tedeschi... sono davvero ovunque, tanto che non solo troveremo camerieri che presentandosi parleranno tedesco, ma addirittura le scritte saranno in tedesco. Sarà così in tutta l'isola. La mattina successiva cominciamo la nostra avventura nelle tipiche calette maiorchine. Decidiamo di partire dalla più famosa, Es Trenc, non lontano da Cala D'Or. Percorriamo una strada sterrata davvero stretta e ad un tratto ecco comparire il parcheggio (a pagamento, 6 euro). Eccitatissimi ci dirigiamo in spiaggia ma rimaniamo delusi: vuoi per il forte vento che ha contraddistinto la giornata di venerdì, vuoi perchè per metà era una spiaggia di nudisti (questa ci mancava...), ma preferiamo cambiare meta.

The navigator takes more than our to receive satellites and we opt for the "do it yourself", and following the signs are in a good hour we are in Cala D'Or. We spoke of the Germans before ... they are really everywhere: waiters speak german, writing are in german. It will be the same in the rest of the island. The next morning we begin our adventure in the typical Majorcan coves. We decide to start from the most famous one: Es Trenc, not far from Cala D'Or. We walk along a dirt road and suddenly the Parking (fee, € 6) appears. Excited we head to the beach but we are immediately disappointed: strong wind, sea not calm and... it's also a  nude beach! We prefer to change destination. 


Torniamo verso Cala d'Or e ci fermiamo a Cala Esmeralda: questa sì molto bella.

Let's go back to Cala d'Or and stop in Cala Esmeralda: very nice. 


Per un pomeriggio torniamo bambini, giocando con le onde insieme agli altri turisti...

For an afternoon we are children, playing with the waves along the seaside with the other tourists ...


in un ambiente davvero scenografico.

In an environment really nice.


Dopo due passi in centro e qualche negozietto di souvenir visitato...

After a walk in downtonw and a few souvenir shop visited ... 



mettiamo in pratica i consigli raccolti durante la giornata. Come ormai saprete per noi conta molto il momento della cena: l'aspetto enogastronomico è parte integrante di ogni nostro viaggio e, dopo aver sperimentato l'affollatissimo centro (ci saranno non meno di cinquanta ristoranti di ogni tipo, ma molto turistici), avevamo intuito che il "chiedere alla gente del posto sarebbe stata la cosa migliore". "Volete mangiare davvero come si deve?"... "Sì guardi, se paella è ancora meglio..." rispondiamo. "Andate al porto, non in centro e cercate l'Acquarius" ci consiglia la receptionist.

We decide to follow the receptionist's suggestions. We avoid downtown, we are going to have dinner at the port. Yes, in the afternoon we had intuition: "why dont' we ask the locals where to have dinner.". "Do you want to eat really as it should be?" the receptionist sayd... "Yes, we are looking for if paella." is our reply. "Go to the port, not in downtown and look for the Aquarius restaurant" she said. 


Mangeremo con 13 euro la paella migliore di sempre ad una decina di metri dal mare. Fenomenale.

We eat the best Paella ever with only 13 euros in front of the sea. Amazing!



martedì 29 luglio 2014

Mallorca, spanish birthday (day 3)

Lasciamo Cala d'Or senza avere un'idea chiara di quello che avremmo fatto nel tragitto che ci avrebbe portato verso Paguera, dove avremmo alloggiato per le restanti giornate. A dirla tutta Marco un'idea ce l'avrebbe e, dopo aver notato che sarebbe anche stata di strada, già dalle nove se ne esce con un "Ale, mi porti a Manacor?". "Ah vuoi vedere dove fanno le perle? Bene, bravo" replica l'Ale (l'isola di Maiorca è famosa per le perle ed in particolare Manacor). "Ehm, no. Lo sai vero che c'è qualcun altro a Manacor...". "Ah già". Sono le 9 e, dopo un bell'espresso, siamo in viaggio verso Manacor. Si va in quella che è la casa di Rafa Nadal (e dello zio Miguel Angel, ex difensore del Barcellona)! La città fondamentalmente non è nulla di che, è solamente un po' più grande delle altre, ma quando l'Ale vede una foto di Rafa fuori da un bar tutto cambia.

We leave Cala D'Or with any plan for the day. We only know that the hoter where we are going to spend the night is in Paguera, close to Palma de Maiorca. Marco proposes to go to Manacor: but not for the pearls (symbol of the city), but because the tennis player Rafa Nadal lives there. As soon as we enter in Manacor Ale sees a big picture of him and we decide to stop there for a coffee.


Facciamo immediatamente amicizia con una delle bariste del centro sportivo e, quando scopriamo che non solo Nadal è cresciuto lì, ma si sarebbe anche allenato proprio su quei campi tra qualche giorno capiamo che la deviazione è stata ripagata.

We immediately become friends with the waitress and she tells us that Rafa started playing tennis in that club and he is going to train there in the next few days.


La gentilissima signora ci lascia addirittura il numero di telefono con la raccomandazione di chiamare per sapere quando Rafa si sarebbe allenato.

She gives us also the phone of the club and tells us to call in order to ask if Rafa is going to train and when exaclty he trains!


Nel frattempo l'Ale ha un'illuminazione. La zona che circonda Manacor è altrettanto famosa per le sue grotte. Scegliamo di visitare quelle del Drago (Cuevas del drac, 14 euro), le più vicine alla città e probabilmente anche le più belle.

Ale remembers that near Manacor there are famous caves and we decide to visit the "Cuevas del Drac" (14€) , the nearest to the city and maybe the most famous and beautiful.


Partono i tour ogni ora e arriviamo giusti giusti per quello di mezzogiorno, ci mettiamo in coda e aspettiamo qualche minuto che le guardie ci facciano entrare ammirando un po' il paesaggio circostante.

Tours start every hour and we are in time for the midday one, we just have to wait few minutes, meanwhile we take some picture of the view.


Passati i tornelli e scesi qualche gradino siamo già sotto terra e una grande quantità di stalactiti e stalagmiti ci fanno da sentiero per arrivare fino al lago sotterraneo.

Once entered we see a lot of stalactites and stalagmites that lead us till an undergroung lake.


Scendiamo per circa un km in mezzo a queste meraviglie create dall'acqua e arriviamo al "capolinea" sulle sponde di questo lago sotterraneo limpidissimo.

We go down for about a mile through this underground landscape and we arrive in front of this cristal clear lake.



Ci fanno accomodare su delle panchine, si spengono le luci e in lontananza si vedono arrivare 3 barchette appena illuminate, sulle quali i violinisti ci offrono un mini concerto di musica classica, molto emozionante..

We sit down on benches and lights turn off: 3 boats enlightened on which the violinists offer us a mini concert of classical music, approach to us: very exciting..


Alla fine del concerto abbiamo la possibilità di decidere se uscire dalle grotte a piedi o attraversare il lago su queste barchette che contengono poco più di dieci persone. Ovviamente optiamo per la seconda scelta e riusciamo anche a toccare l'acqua trasparente del lago.. .è freschissima!
Dopo non pochi gradini per risalire in superficie, finalmente siamo fuori, sotto il sole caldo di Maiorca.

At the end of the little concert we can choose to take the boat and across the lake, we can also touch the water: very clean and cold!


Lasciamo le grotte intorno alle 13.30 e davanti a noi si presenta un bivio. Andiamo direttamente in hotel a Paguera o seguiamo l'intuito dell'Ale che da almeno un paio di giorni continua a parlare di questa "famosa" caletta a ovest: Sa Calobra, impervia da raggiungere? Secondo voi cosa avremmo mai scelto?

We leave the caves at 1.30pm and instead of going immediatly to the hotel, we decide to go to Sa calobra: a famous cove in the west of the island.




Dobbiamo tagliare a metà l'isola, da est a ovest, sono solo 80km, ma il navigatore segna circa 2 ore e mezza di viaggio! Eh si, perchè per arrivare a quella caletta bisogna "scalare" una montagna.
L'Ale, nonostante sia una brava pilota, non ama guidare sui tornanti in montagna, ma l'eccitazione di mostrare a Marco Sa Calobra, le fa affrontare alla grande quelle curve, anche se non mancano momenti di tensione, come quando tutto d'un tratto dalla parte opposta arriva un pulman, .."Si..però al ritorno guidi te zio Bau!!"

We have to cross the entire island, a coast to coast, it's ony 80km but the GPS says that it takes more than 2 hours and half. Yes, because we have to climb a mountain.



Finalmente arriviamo a Sa Calobra, parcheggiamo a qualche centinaio di metri di distanza dalla caletta e a piedi, la raggiungiamo. In realtà una volta questa caletta non era raggiungibile via terra, ma solamente via mare (non a caso ci sono tantissimi yacht parcheggiati intorno ad essa), poi con il tempo sono stati scavati dei tunnel nella montagna per poter permettere ai turisti di raggiungerla anche a piedi.

After a lot of bends, we finally arrive in Sa Calobra. Once this cove was reachable only by sea, infact there are a lot of yachts parked in that clear water. But then tunnels were dug into the mountain in order to allow tourists to reach the beach even by walk.



L'Ale fa da apripista. Camminare in questi tunnel a pochi passi dal mare è affascinante... Ad un tratto ecco comparirla. La spiaggia è formata da piccoli sassi, questo è uno dei motivi per cui il mare è così azzurro, bellissimo.

Walking through those tunnels close to the sea is amazing. Suddenly the beach appears in front of us. It is made ​​up of small stones, this is one of the reasons why the sea is so blue, awsome!


Arriviamo in hotel per l'ora di cena e, vista anche la stanchezza accumulata, ci limitiamo ad una passeggiata esplorativa sul lungomare...

We arrive at the hotel in time for dinner, but we are tired so we decide to only have a little walk on the boardwalk.










domenica 27 luglio 2014

Mallorca: spanish birthday (day 4-5)

L'ultima giornata piena in quel di Maiorca la vorremmo interamente dedicare alla visita di Palma ma, vuoi per la stanchezza, vuoi perchè fa davvero un gran caldo, optiamo per goderci un'intera giornata di mare. A Palma ci andremo la sera, anche perchè c'è il "famoso" pieno di benzina da far fuori...

We would like to spend the last full day in Mallorca visiting Palma, but we opt to enjoy an entire day at the beach. We go to Palma in the evening...


Dopo cena ci avventuriamo per la città, che dista poco meno di mezz'ora dal nostro hotel. Eravamo abituati ad un isola abbastanza selvaggia, ma la musica cambia decisamente quando ci si avvicina alla capitale delle Baleari. Hard Rock cafe, discoteche in ogni angolo... sì, siamo in una grande città. Ovviamente il suo simbolo è la cattedrale...

After dinner, we visit the city which is half an hour far from our hotel. If the island is wild, Palma is completely different. Hard Rock cafe, discos in every corner ... yes, we are in a big city. Obviously its symbol is the cathedral ... 


che richiama turisti ad ogni ora del giorno.

that attracts tourists at any time of day. 


Sotto la cattedrale, tra di essa ed il mare, c'è un carinissimo laghetto artificiale con, nel mezzo, una fontana.

Near the cathedral, between it and the sea, there is an artificial lake with a nice fountain in the middle.


Ma Palma non è ovviamente solo ed esclusivamente la sua cattedrale. I mercatini di oggettistica la popolano dal mattino alla sera e, per le vie del centro sono tantissimi i localini ed i ristoranti tipici.

But Palma is obviously not exclusively its cathedral. Shops, markets and of course many cafes and restaurants...



Passeggiamo per le vie del centro, fotografando le sue bellezze...

Walking through the city streets, we take a lot of pictures...





sino ad arrivare al porto, popolato da yacht uno più grande e sfarzoso dell'altro.

till we reach the harbor, populated by big and gorgeous yachts.



con la cattedrale illuminata a fare da sfondo.

with the cathedral illuminated in the background. 



Chiudiamo dunque così il week end lungo sull'isola di Maiorca, una meta che ci sentiamo assolutamente di consigliare sia per chi cerca un po' di tranquillità (e mare...), sia per i giovani che amano il divertimento.

So the long weekend in Mallorca is finished. A place we recommend to anyone that is looking for a bit 'of peace (and the sea ...), both for young people who love fun.

mercoledì 23 luglio 2014

Cuba: alma Latina (part 1)

Uno dei primi viaggi affrontati insieme ci ha portato a Cuba, in uno dei paradisi caraibici. Perchè saremo anche "americanizzati", ma il richiamo latino non ci ha mai lasciato indifferente. Siamo nel 2010 e, ovviamente non eravamo ancora quello che siamo diventati oggi... Quindi non siamo in una "Casa Particular" (camere da letto messe a disposizione dai cittadini, una sorta di bed end breakfast tipico di Cuba ed esperienza assolutamente da provare almeno una volta nella vita!), ma in un villaggio, non eravamo neppure nella "vera Cuba", ma a Varadero... però, va detto, cominciava a nascere in noi quello spirito avventuriero che ci ha portato poi ad intraprendere gli "on the road" degli anni successivi.

One of the first trips made together led us to Cuba, one of the Caribbean paradise. Because yes, we are  "Americanized", but the Latin charm is calling us. It's 2010, and of course we were different from now ... So we are not in a "Casa Particular" (bedrooms offered by the citizens, a kind of bed end breakfast typical of Cuba and an experience you have to do at least once in your life), but in a village, we were not even in the "real Cuba", but in Varadero ... however the spirit of adventure was growing up inside us...



Ma andiamo come sempre con ordine. Chiavi in mano, come sempre quando il viaggio non è "fai da te" alla nostra splendida agente viaggi (la Giuly della Sunbay Tour di Bollate) che ci manda una settimana nella splendida Varadero. Varadero è una penisola caratterizzata da hotels e resort, off limits per i cubani senza permesso di accesso. Se volete andare a Cuba e non siete in cerca di particolari avventure questo è il vostro posto...

Our travel agent organized the trip: one week in a resort in Varadero. Varadero is a peninsula characterized by hotels and resorts, off-limits to Cubans without access permission. If you want to go to Cuba and you are not looking for special adventures this is your place ... 



Ovviamente, restando un'intera settimana a Varadero rischi di non vivere l'anima della vera Cuba. Quindi, non appena si è presentata l'occasione, non ce la siamo lasciata scappare, evitando ove possibile le escursioni organizzate, ma affidandoci alle sapienti mani della gente del posto. E in particolare, all'animatore Alberto, un cubano che, oltre ad insegnarci spagnolo, ci ha permesso di vivere esperienze autentiche insieme ai nostri due compagni di viaggio: la Vale e l'Andrea, due persone incontrate nel villaggio ed entrate immediatamente nei nostri cuori.

Obviously, if you stay for a week in Varadero you may not live the soul of the real Cuba. So, as soon as there was the opportunity, we avoided the organized excursions: we trusted the locals and, in particular, the animator Alberto, a Cuban who allowed us to live authentic experiences with our two traveling companions: Vale and Andrea, two guys we met in the village and that immediately took a place into our hearts. 


(L'Ale alle prese con il "battesimo cubano")
(Ale with the cuban baptize)

Anche qui, come sempre, le avventure non sono mancate... (continua...)

Here, as always, we had a lot of adventures ... (more. ..)



martedì 22 luglio 2014

Cuba: alma Latina (part 2)

Avevamo deciso che, nell'arco della settimana, almeno un paio di escursioni le avremmo fatte. E, se l'Havana l'avremmo visitata "fai da te", quella nella provincia di Matanzas (di cui Varadero fa parte) sarebbe stata decisamente più semplice (e se vogliamo anche più intrigante), effettuarla tramite il villaggio. A dirla tutta avevamo risposto "presente" quasi esclusivamente per il fatto che avremmo guidato noi per tutta la giornata una jeep: una sorta di lunga carovana per le strade di Cuba: fantastico!

We decided that, during the week, we would have done at least a couple of excursions. We visited Havana by ourselves but the visit of Matanzas would have been easier with the organisation made by the resort. To be honest we decided to say "yes" almost exclusively for the fact that we would have driven all day log a jeep: fantastic


Scegliamo il colore che più ci piace e poi, con i nostri fedelissimi compagni di viaggio (la Vale e L'Andrea) seguiamo in carrozzone di jeep per le campagne cubane. Ovviamente la prima persona a guidare è l'Ale, ma questo era scontato...

We choose the color that we like the most and then, with our faithful companions (Vale and Andrea) we follow the caravan of jeeps for the Cuban countryside. Obviously the first person who drives is Ale, but this is obvious ... 


Incontriamo numerosi animali nello sterrato che caratterizzerà la prima parte dell'escursione...

We see many animals on the road ... 



E dopo cinque minuti di guida ecco una delle prime fotografie della settimana cubana: un bambino che saluta tutte le jeep che sfrecciano davanti a lui: che amore!

And after five minutes of driving here is one of the first picture of the Cuban week: a child who greets all the jeeps whizzing in front of him: amazing! 


 La prima tappa di giornata è una parte di mare dedicata allo snorkeling. Parcheggiamo il nostro bolide...

 The first stop of the day is at the sea: snorkeling time!



e siamo pronti per tuffarci nel mare. Oddio, pronti... tutti tranne Marco che, sapendo nuotare il giusto (mettiamola così) non è tranquillissimo, nonostante il salvagente che sapientemente aveva fatto in modo di assicurarsi (era l'unico!).

we are ready to dive into the sea. Oh dear, all ready ... except Marco who is not very quiet...



Nonostante una guida birichina, che ogni volta apriva la scatolina di mangime attirando centinaia di pesci attorno a noi, ne usciamo sani e salvi. Dunque Pina Colada anche se sono le 9.30 del mattino. Ah, lì non c'è orario per i cocktail con il rum, l'importante è berlo dalla mattina alla sera...

Despite a guide who likes jokes (every time he opens the box of food he calls hundreds of fish around us), we come out safe. So even if it's 9.30 am... is Pina Colada time. Well, there is not a time for cocktails with rum in Cuba, the only important thing is to drink it from morning to night ... 


Ripresa la jeep ci dirigiamo verso il secondo step di giornata, un'affascinante gita in barca lungo il fiume...

We head to the second step of the day, a fascinating boat trip along the river ... 


... ma non prima di aver fatto la classica foto di rito con il simbolo di Cuba, Che Guevara.

... but first a typical picture with the symbol of Cuba, Che Guevara.


La gita in barca dura una mezz'oretta...

The boat trip takes about half an hour ... 



...poi siamo pronti per addentrarci nelle collinette di Matanzas dove ad aspettarci c'è il pranzo!

... and then we are ready to drive on the Matanzas hills where lunch is waiting for us!


Pranziamo in una fattoria: ovviamente si tratta di "cibo povero" e quindi riso e fagioli e pollo con il brodo. Non è come mangiare da Carlo Cracco, ma fu un'esperienza unica.

We have lunch in a farm: of course is "poor food", rice with beans, chicken with broth. Ok, it's not a five star lunch, but at that time it was an amazing experience.



Abbiamo anche il tempo di goderci paesaggio e natura...

We have time to enjoy the landscape and nature as well ... 




mentre Marco farà innamorare una capretta che da quel momento non lo lascerà più in pace!

while a goat is falling in love with Marco.



Prima di ripartire, un caffè da un simpatico signore che ci racconterà un po' di storia su quel posto...

Before leaving, a coffee from a nice gentleman who tells us a bit of history about that place ... 


e soprattutto il nostro primo giro a cavallo. Ovviamente quello dell'Ale sarà il più agitato dei quattro e vivremo momenti di "panico" quando i nostri cominceranno a rincorrerlo.

and especially our first horseback ride. Obviously Ale's horse is  the most troubled of the four and we live moments of "panic" when our  horses begin to chase him. 


L'ultima avventura di giornata è la visita dell'unica (o una delle pochissime, non ricordiamo bene) aziende non statali di Cuba: una bellissima fattoria dove mangeremo quella che a tutti gli effetti la più buona frutta di sempre.

The last adventure of the day is the visit of the only private company of Cuba: a very nice farm where we eat the best fruit ever.



L'unica nota stonata? Marco non si sa dove si sia seduto, ma da quel momento gli verrà un bruciore alle chiappe terribile, facendosi tutto il viaggio di ritorno ad imprecare. Giusto così si dice in questi casi no?

The only problem? Marco sits on a piece of wood and starting from that moment his ass never stop burning!!!