giovedì 9 aprile 2015

Easter in Lyon (day 1, intro)

Se a Natale siamo in viaggio, figuriamoci a Pasqua e in un mese, quello di aprile, che ormai da anni per noi è sinonimo di viaggi. E anche se il tempo a disposizione non era molto la meta l'avevamo in mente già da parecchio tempo: facilmente raggiungibile in auto da Milano ed economica, il dito l'avevamo puntato sulla seconda città della Francia, Lione. Due giorni interi in quella che è anche la capitale transalpina del cibo ed uno nella caratteristica Annecy, preferita alla più grande Grenoble.

If we traveled during Christmas time, you can imagine what we have done during Easter time, especially in a month like april that means "travel" in our mind. Even if we had just couple of days, our goal was clear: we were looking for a place not far from Milan and economic, what's better than Lyon, south-east of France? Two full days in the french capital of food and one in the characteristic Annecy that has won the challenge against the largest Grenoble


475 chilometri ci separano da Lione e, a dirla tutta, molti dei nostri piani iniziali sono stati immediatamente disattesi. Ed è proprio da qui che partiamo con il nostro racconto, per sfatare immediatamente il mito del "vado a Lione in auto così risparmio". Con i passi alpini chiusi (Moncenisio su tutti, valida alternativa al costosissimo traforo del Frejus - 55 euro andata/ritorno, lo stesso per il Monte Bianco) ed il costo del tratto autostradale francese (25 euro per 130 chilometri) che porta a Lione siamo arrivati alla conclusione che "se fossimo andati in aereo sarebbe stato molto più conveniente". Anche perchè un incidente dentro il traforo del Frejus ci ha obbligati ad una lunga attesa (quasi due ore).

475 km separate us from Lyon and, to be honest, many of our initial plans have been immediately dismissed. We chose to travel with our car beacuse we wanted to save money but we were clearly wrong. Alpine passes were closed (Mont Cenis above all), Frejus Tunnel very expensive (55 euros, the same for Mont Blanc tunnel) and even the french highways were very expensive. Then at the Frejus tunnel we had to wait for almost two hours because of a car crash inside the tunnel. Definitely a bad idea, take the airplane would have been better!



Varchiamo il confine che è già tardi e per cena ci fermiamo a Chambery, dove approcciamo per la prima volta quella che è la cucina tipica del sud-est della Francia. Troppa qualità, a volte per noi anche troppo (foie gras, rognone...): ci fermiamo al Cafè du Lyon e l'Ale sceglie bene (stinco di agnello), meno bene Marco, perchè la tipica salsiccia della zona di Lione (anduillette) ha un gusto simile al cotechino, ma molto, molto forte.

It's already evening and we are still crossing the borderline. We have dinner in Chambery, one of the first french city, where we approach the typical cuisine of the south-east for the first time. Too sophisticated (foie gras, kidney...): we stop at Cafe du Lyon: lamb shank and very strong sausage (anduillette). That's the typical sausage of Lyon, it has a taste similar to pork sausage, but very, very strong and not so good.



Il day 1 diventa per forza di cose una presentazione del viaggio anche perchè, partiti alle 14.30, siamo arrivati a Lione in tarda sera. Ne approfittiamo allora per parlare anche dell'hotel che, a partire da questo racconto, diventerà una tappa fissa, cercando il più possibile di essere d'aiuto per chi come noi volesse intraprendere un viaggio ed è in cerca di una buona sistemazione a prezzi contenuti. Noi abbiamo scelto L'hotel Campanile, a sud della città, comodo perchè non lontano dalla metro (500. metri) e con il parcheggio gratuito. Nel complesso ci sentiamo di consigliarlo anche se lontano dal centro (quartiere di Oullins, non bellissimo la sera) e con la colazione non compresa. Tra i pregi il rapporto qualità-prezzo ed il ristorante a buffet economico (da 15 a 19 euro).

Day one becomes inevitably a kind of  presentation of the trip also because we arrived in Lyon very late in the evening. We take the opportunity then to talk about the hotel, trying as much as possible to be helpful for those who want to travel are looking for a good accommodation at reasonable prices in Lyon. We stayed at the Campanile, south of the city, convenient because not far from the subway(500 meters) and with free parking included. Overall we recommend it even if it's far from the city center (district of Oullins, not so beautiful in the evening) and with no free breakfast included. The main advantages are: good value and a nice buffet restaurant (15 to 19 euros).

STATE: France
CITY: Lyon

HOTEL: Campanile Lyon Sud - Oullins (42 euros - booked @hotels.com with discounts)
LOCATION: ***
COMFORT: ****
CLEANING: ****
POSITION: ***

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mercoledì 8 aprile 2015

Easter in Lyon (day 2, part 1)

Lione è una città da vivere, magari camminando per le sue vie sempre affollatissime, sia dalla "gente del posto", come ci piace definirla, sia dai turisti. E ce ne sono sempre tanti, un aspetto questo che ci ha notevolmente impressionato. Ed è proprio l'euforia di una città viva sin dalle prime luci dell'alba che ci ha spinto a camminare per più di 7 km quasi senza accorgerci, andando a toccare già al primo giorno tutte aree principali della città in una sorta di percorso a "U" a cavallo tra i due fiumi che bagnano la città, la Saona ed il Rodano: e dunque Fourvière, Vieux Lyon, Presqu'ile e Croix Rousse, il poker d'assi che la città francese offre ai suoi visitatori.

You should live Lyon, not just visit it. Maybe walking through its streets that are always crowded by locals and tourists. We've found a lot of tourists and this aspect really impressed us. Surely the fact that Lyon is addictive led us to walk for more than 7 km without even realizing that: in just one day we took all the main areas in a kind of "U" path between the two rivers, the Saone and the Rhone. These main areas are surely Fourviére, Vieux Lyon, Presqu'ile and Croix Rousse, the four aces that Lyon offers to its visitors. 




Muoversi con i mezzi a Lione è semplicissimo ed economico: con 5,50 euro acquistiamo il ticket giornaliero che ci permette di utilizzare indistintamente metro, tram, funicolare e bus.

Using the means of transport here is very easy and cheap: with only 5.50 euros we've bought the subway daily ticket.  The ticket allow us to use not just the subway, but even the cable car, the funicular and the bus.



Apriamo la nostra giornata con la Lione Vecchia, l'anima storica della città (fermata metro: Vieux Lyon). Giusto il tempo di una veloce colazione a base di croissant ed espresso e siamo già in pista per raggiungere la collina di Fourvière, proprio sopra la Lione vecchia.

The opening is Lyon Vieux, the old Lyon, the historical soul of the city (subway stop: Vieux Lyon). Just in time for a quick french breakfast (croissant and espresso coffee) and then we are on track: the first goal is the Fourvière Hill, just above the Old Lyon.



Prendiamo la funicolare, la più vecchia del mondo (diciannovesimo secolo) e saliamo sino in cima alla "collina che prega", così infatti viene definita Fourvière.

Just outside the subway station we take the funicular, the oldest in the world (nineteenth century, that climbs the hill till reaching the top. Fourvièere Hill is even called "the hill that prays".






La più visitata e probabilmente anche la più affascinante, nonchè patrimonio dell'Unesco...

The most visited and probably also the most fascinating part of Lyon, as well as UNESCO heritage ...



Il suo simbolo è la basilica de Notre Dame de Fourviere che domina l'intera città. E' il venerdì santo e si respira un'aria diversa, sia dentro che fuori dove un gruppo di scolaresche è in raduno.

Its symbol is the Basilica de Notre Dame de Fourviere that overlooks the entire Lyon. It's holy friday, Easter is coming and the atmosphere here is different, both inside and outside where a group of students are praying.



Non vogliamo disturbare e ci limitiamo a godere del panorama: sotto di noi l'intera città, in lontananza i due fiumi e l'altra collina, quella della Croix Rousse.

We do not want to disturb and just enjoy the view: below us the whole city, in the background the two rivers and the other hill, the Croix Rousse hill.



Scegliamo di non riprendere la funicolare ma di cominciare la discesa a piedi, lungo vie caratteristiche.

We choose not to take the funicular again but to walk down the hill along magic streets. 




Percorriamo il Jardin des roses (il giardino delle rose) e raggiungiamo il Teatro Antico (il più antico ed uno dei più grandi di Francia) ed il Teatro Gallo Romano.

Crossing he Jardin des roses (rose garden) we reach the Ancient Theatre (the oldest and one of the biggest in France) and the Gallo Roman Theatre.




Per pranzo una crèpes (formaggio e prosciutto cotto) nella vecchia Lione (di cui parleremo nel day 3) e siamo pronti per attraversare per la prima volta la Saona.

At lunch a crepes (cheese and ham) in the Old Lyon (we will talk about this neighborood in Day 3) and we are ready to cross for the first time the Saone.




Scegliamo il ponte pedonale che regala in sottofondo il Palazzo di Giustizia. Stiamo dirigendoci verso la penisola di Presqu'ile, il cuore di Lione.

We choose the pedestrian bridge that gives us the Palace of Justice in the background: we are heading towards the Presqu'ile peninsula, the heart of Lyon.




E' enorme e c'è letteralmente di tutto, dai monumenti storici alla borsa, dai negozi di lusso a quelli di souvenir, dalle boulangerie ai bar, dai bouchon (tipici ristorantini lionesi) ai grandi ristoranti.

It's huge and there is literally everything in here: from historic monuments to banks, luxury shopping and souvenir, boulangeries (bakery) and bars, bouchon (typical cheap restaurants in Lyon) and markets.



Tutto ed il contrario di tutto ed anche qui ci limitiamo a passeggiare cercando di percorrere il maggior numero di vie possibili sino ad arrivare alla Places de Terreaux (tutelata dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità).

You can find everything and the opposite of everything here. We just walk trying to take as many avenues as possible until we get to the Places de Terreaux (protected by UNESCO as a world heritage site).



La fontana che domina la piazza è di Bartholdi, si lo stesso Bartholdi della statua della Libertà.

The fountain that dominates the square was made by Bartholdi, the same Bartholdi tha built the Statue of Liberty.




Sì, lo sappiamo, così sembriamo la "guida michelin" e non vogliamo snaturarci. Non saremmo, infatti, noi se non cominciassimo a divagare e soprattutto a parlare di quello che più si avvicina al nostro modo di viaggiare. Non i monumenti, non le chiese e neppure i musei. Bensì, il cibo.

Yes, we know that, we look like a "lonely Planet Guide" and we do not want be this kind of blog. So let's talk about what comes closest to the way we use to travel. No monuments, no churches and even museums. Let's talk about food.




E in questo caso soprattutto le boulangerie, perchè dei bouchon parleremo più avanti Ad ogni angolo compriamo un macarons (controllate i prezzi, che variano da 1 euro ad 1.70), entriamo in almeno una decina di negozietti stranissimi (e non solo di alimentari) ed assaggiamo di tutto, compresi due dei dolci tipici lionesi: la tarte aux praline (torta dal colore rosso molto buona, val la pena assaggiarla) ed il canelè, che visivamente ricorda un mini babà, non però nel sapore.

And in this case about the boulangeries (we'll talk about bouchons later). We stop at every corner and buy some macarons (typical french biscuits) and we recommend to check prices, ranging from 1 euro to 1.70 each). We taste everything, including two of the typical dessert of Lyon: the tarte aux pralines (a delicious red cake) and the canelé.



E' un secondo giorno impegnativo, siamo a metà pomeriggio e di cose da vedere ce ne sono ancora due...

It's a challenging second day: it's mid-afternoon and the things to see there are still two ...




(to be continued)

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martedì 7 aprile 2015

Easter in Lyon (day 2, part 2)

Ci eravamo lasciati a Presqu'ile, nel cuore della penisola racchiusa dai due fiumi (Saona e Rodano) dopo aver macinato in mezza giornata già molti chilometri. Camminando per le vie della città abbiamo già toccato molti dei luoghi imperdibili e, seguendo la nostra lista, ne mancherebbero solamente due...

We left you at Presqu'ile (Easter in Lyon, day 2 - part 1), in the middle of the peninsula surrounded by two rivers (Saône and Rhône), after a long walk in a just half day. Walking the streets of the city we have already touched many of the must see places and, following our list, just two places have still to be visited.


Il primo è Croix Rousse, l'altra collina lionese, quella denominata "che lavora". Qui scegliamo di non utilizzare la funicolare (che parte dalla cattedrale di St Jean), ma da Place De La Terreaux scegliamo la più scenografica (Montèè della Grande Cote) delle vie che portano sino alla cima, strada abitata per secoli dai lavoratori della seta, i Canuts.

The first one is Croix Rousse, the other hill of Lyon, called also "the hill that works". Here we choose not to get the funicular (which leaves from St Jean's Cathedral): starting from the Place De La Terreaux we walk along the most scenic (Montèè of the Grande Cote) road that leads up to the top, a street that has been inhabited for centuries by silk workers, called Canuts.


La salita non è per nulla faticosa ed incredibilmente affascinante contornata dagli splendidi colori delle case lionesi.

The climb isn't difficult at all, it's just incredibly fascinating. We are surrounded by the beautiful colors of the typical houses of the city.


Arrivati in cima non solo si gode di un bellissimo panorama sulla città (in lontananza scorgiamo anche l'altra collina, Fourvière), ma anche di un'atmosfera rilassata. Coppiette che si rilassano con un gelato, persone che leggono un buon libro...

At the top we can enjoy a beautiful view of the entire Lyon (in the background there is the other hill, Fourvière) but even a relaxed atmosphere. Couples that are enjoying their ice-cream, people who are are reading a good book...


Lasciata la Croix Rousse ci dirigiamo verso il non lontano Parc de la Tete, polmone verde della città a più grande parco urbano di Francia. Non vediamo l'ora di raggiungerlo nonostante il tempo non sia bellissimo.

Leaving the beautiful Croix Rousse we head towards the Parc de la Tete, the largest urban park in France and a kind of oasis in a huge city. We really can't wait to be there even if the weather isn't so good.


Al suo interno un lago, un giardino botanico, un velodromo e molto altro: il fiore all'occhiello è comunque lo zoo (gratuito), che scopriamo per caso e che subito ci colpisce.

Inside the park you can find a lake, a botanic garden, a velodrome and much more. The most beautiful part is definitely the zoo (free of charge):


Tanti, tantissimi animali, dai leoni alle giraffe, dagli orsi alle scimmie. Solo l'orso sembra molto triste, l'Ale (da sempre innamorata degli orsi) vorrebbe portarselo a casa. Il pomeriggio non poteva concludersi meglio...

A lot of animals, from lyons to giraffes, from bears to monkeys. Just the bear seems to be very sad and Ale, who loves bears, would like to take him home. The afternoon could not have ended better ...



E' quasi ora di cena e, ovviamente, è nostra intenzione continuare ad assaggiare le specialità del luogo. Ci rechiamo dunque alla "vecchia Lione" affascinati da quei ristoranti che qui vengono chiamati "bouchon", trattorie nelle quali vengono serviti piatti tipici.

It's almost dinner time and obviously our intention is to taste all the specialties of this place. So we decide to come back to the old Lyon (Lyon Vieux) fascinated by those restaurants which are also called "bouchon", kind of restaurants where you can eat typical dishes of this region.

(Fourvière illuminata vista da Lyon Vieux)
(a view of Fourvière enlightened from Vieux Lyon)

Nella Lyon Vieux ce ne sono moltissimi (ricordano i quartieri latini di Parigi) e c'è solamente l'imbarazzo della scelta. Come saprete la cena in ogni viaggio è la parte più importante e, dopo averne visti parecchi e controllato anche su tripadvisor, finalmente scegliamo.

There are many "bouchons" in the Vieux Lyon (they are similar to the restaurants you can find in the Latin Quarters of Paris) and you have just to choose the one you like the most. As you know, dinner is the most important part of every single travel: so, after having seen several restaurants and also checked on tripadvisor, finally "the decision".


Optiamo il ristorante che esteticamente ci sembra tra i più carini (Le Francois Villon), senza badare troppo al menù anche perchè tutti offrono sostanzialmente le stesse cose ed i prezzi sono molto simili (dai 17 ai 28 euro per un menù intero: il prezzo varia ovviamente a seconda dei piatti che vi sono inseriti).

We decide to go to the one that appears to be the cutest (Le Francois Villon), without paying much attention to the menu also because they all offer basically the same things and prices are very similar (from 17 euros to 28 euros for a full menu).


La scelta è azzeccata, assaggiamo finalmente anche il "famoso" Cervelle de Canut, il cui nome incute timore, ma non è altro che un buonissimo formaggio cremoso, perfetto con la baguette e altre salse che ci vengono offerte. Non può mancare neppure il dolce tipico, la Tarte aux Pralines...

The menu is very good: we finally taste the "famous" Cervelle de Canut, whose name is a bit strange, but it is nothing more than a delicious cream cheese, perfect with baguette (typical french bread) and other sauces. We can not miss even the typical dessert, the Tarte aux Pralines ...






STATE: France
CITY: Lyon

HOTEL: Campanile Lyon Sud - Oullins (42 euros - booked @hotels.com with discounts)




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lunedì 6 aprile 2015

Easter in Lyon (day 3)

Avendo sostanzialmente toccato già durante il primo giorno le principali attrazioni della città, concentriamo la nostra seconda giornata a Lione sui luoghi magari meno famosi e turistici, ma sicuramente più caratteristici. Niente metro, almeno per il momento. Ci affidiamo al tram che ci porterà in una delle area più nuove e maggiormente in crescita di Lione: La Confluence, che tecnicamente si troverebbe all'interno della Presqu'ile (a sud, dove Saona e Rodano s'incontrano), ma che si presenta molto diversa.

Having already touched substantially all the main attractions of the city during the first day, we can focus our second day in Lyon on places perhaps less famous and not so touristy, but definitely the most characteristic. The cable car will take us to one of the newest and fastest growing areas of Lyon: The Confluence, which technically is a part of Presqu'ile (south of Presqu'ile, where the Saône and Rhone meet each other) even if it's completely different from Presqu'ile.


Qui siamo in pieno sviluppo, se amate l'arte questo è il vostro posto, con in testa ovviamente il museo de la Confluence. che racconta la vita umana sino ai giorni nostri in chiave futuristica

Here we are in full development, if you love art this is your place. The museum "de la Confluence" is a must: it tells the human life, from the beginning, in a futuristic way.


Noi siamo solo di passaggio, ci fermiamo nel nuovissimo e grandissimo centro commerciale per una veloce colazione (Pole de Loisirs et de Commerce) ed una breve passeggiata, prima di riprendere il tram e dirigerci verso la vecchia stazione.

We are just passing through this district. The new shopping center is perfect for a quick breakfast and for a walk (Pole de Loisirs et de Commerce) before taking the cable car again and head towards the old station.


Siamo nel quartiere di Brotteaux, all'interno della Presqu'ile: la stazione, rinnovata tra il 2002 ed il 2006, ora ospita ristoranti e negozi. Sarà forse per l'orario (sono le 10 del mattino), sarà perchè ci aspettavamo qualcosa in più, ma rimaniamo delusi. L'interno non pare visitabile e dopo aver scattato qualche foto di rito ci rimettiamo in cammino...

We are now in the district of Brotteaux, within the Presqu'ile: the station has been renovated between 2002 and 2006 and now houses restaurants and shops. We don't know if it's because it's early in the morning of maybe because our expectations are very high, but it's a bit disappointing. We apparently can't go inside, so we can just take some pictures...


Riordiniamo le idee nella splendida ed immensa Place Bellecour. E con in mano un "macaron" vien anche tutto più facile...

In the beautiful and immense Place Bellecour we are planning the rest of the day. Holding a "macaron" is even easier...


Linea gialla della metro, fermata Henon, per quella che non sappiamo ancora essere la grande sorpresa in positivo della giornata. Le Mur des Canuts, uno stupendo ed immenso murales che raffigura la vita nella Croix Rousse.

Yellow line (subway), stop at Heno. We don't know yet that this place would be the big surprise of the day. Le Mur des Canuts, a beautiful and huge murals depicting life in Croix Rousse.



Talmente fatto bene da... sembrare reale.

Incredibly well done,... it looks real!


Realizzato nel 1987 è ovviamente il più grande d'Europa e sotto un portico adiacente al palazzo viene anche raccontata sia la sua storia che la sua evoluzione. Nei vari pannelli potete ammirare anche le precedenti versioni.

Made in 1987, it is obviously the biggest in Europe. In a porch close to the palace you can even see the history of the Le Mur de Canuts and the former versions. 


Credevamo di essere soli, in realtà sono in parecchi ad aver avuto la stessa nostra idea. Nulla però ci fermerà e, diciamocela tutta, le foto in pose stranissime tanto per confermare che siamo "stupidini" non potevamo mancare.

We thought we would have been alone, actually there are many tourists.But nothing will stop us and, let's face it all, taking weird pictures is a must.


Soprattutto quando è l'Ale ad essere coinvolta.

Especially if Ale is involved...


E' la giornata delle particolarità e ce ne sono altre due che ci interessano particolarmente, entrambe situate a nord, nel 9ème arrondissement (fermata metro Gare de Vaise, non vicinissima). E' ora di pranzo e la prima non poteva che essere culinaria...

It's the day of the particularities and there are other two places very, very particular, both located in the north, in the 9ème arrondissement (subway station - Gare de Vaise). It's lunch time and the first stop is obviously a restaurant.


Avevamo, infatti, sentito parlare di Ouest Express, un fast food il cui proprietario è Paul Bocuse, uno dei più grandi chef francesi e promotore della novelle cuisine.

We've heard about this "Ouest Express", a fast food restaurant whose owner is Paul Bocuse, one of the greatest French chefs and promoter of the "nouvelle cuisine".


Interessante l'idea che una sorta di "Gualtiero Marchesi francese" proponga piatti "per tutti", meno la qualità e soprattutto i prezzi. Tradotto in soldoni, esperienza abbastanza deludente... come deludenti sono anche le recensioni trovate successivamente su tripadvisor, a conferma delle nostre iniziali sensazioni non positive.

The idea is very interesting. Its' nice that an important chef proposes dishes "for all the people", but quality and especially prices are disappointing. Even the reviews found on tripadvisor confirm that we weren't wrong.


A due passi dall'Ouest Express c'è l'I-Way, a cui Marco teneva moltissimo. Al suo interno, infatti, oltre ad un lounge-restaurant ed una Spa, si trovano i più realistici simulatori di un F18 (aviazione), ma soprattutto di di Formula 1, di rally e di vetture da Endurance (http://www.i-way-world.com/). Introvabili da qualsiasi altra parte del mondo. Da buon appassionato di automobilismo Marco è eccitatissimo, ma la sua gioia viene subito placata dai prezzi. Per qualche minuto di prove o gara si sorpassa tranquillamente i 60 euro. Sarà per un'altra volta...

Two steps far from "Ouest Express" there is the "I-Way". Inside it, in addition to a lounge-restaurant and a Spa, there is the most realistic simulation of an F18 (aviation), but especially of Formula 1, rally cars and Endurance (http://www.i-way-world.com/). You can't find something like this in any other part of the world. As a good fan of motorsport Marco is really excited, but prices immediatley calm him dowm. For a few minutes of practice (or race) you have to pay more than 60 euro. Maybe next time...


Un giretto per il quartiere affaristico di Part-Dieu (secondo più grande di Francia dopo La Defense di Parigi) e chiudiamo il nostro pomeriggio e di conseguenza l'esperienza lionese (sì perchè, stanchissimi, ceneremo in hotel approfittando del bouffet a prezzi contenutissimi) con un altro giro per le vie della Lyon vieux, la Lione vecchia.

A walk around the business district of Part-Dieu (the second largest in France after La Defense in Paris) and then we are ready to end our afternoon and consequently our experience in Lyon (we have dinner at the hotel) with another round through the streets of the Vieux Lyon, the old Lyon.


E finalmente ci mettiamo alla caccia dei caratteristici traboules (www.lyontraboules.net), passaggi più o meno nascosti (non tutti accessibili al pubblico) che ti permettono non solo di attraversare intere vie, ma anche di vedere l'interno di antichi palazzi ed ammirare alcuni particolari elementi architettonici locali.

Finally it's time to look for the the typical traboules (www.lyontraboules.net), passes more or less hidden (not all accessible to the public) that allow you not only to cross entire streets, but also to see the interior of ancient buildings and see some details of the local architecture.


La regola è una sola: rispettare il silenzio e la quiete dei residenti...

The rule is just one: to respect the peace and quiet of the people who live there ...




STATE: France
CITY: Lyon

HOTEL: Campanile Lyon Sud - Oullins (42 euros - booked @hotels.com with discounts)




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