lunedì 21 marzo 2016

F di..Fiorentina, of course - I tre itinerari per scoprire Firenze a piedi (Day 1 - itinerary 1)

Cosa fai quando scovi su internet uno sconto per acquistare il biglietto del treno di "Italo" ed da qualche mese non stai parlando d'altro di quanto sia buona la "fiorentina"? Risposta esatta... si va a Firenze! Questo è ciò che abbiamo fatto fatto durante il week end di San Valentino: siamo partiti il venerdì mattina da Milano, stazione centrale, e in un'ora e quaranta minuti buoni abbiamo raggiunto la stazione di Santa Maria Novella a Firenze.

What do you do when you get a discount for a train ticket and you really want to eat a good "fiorentina" steak (a typical italian steak: you'll find the best one is in Tuscany and especially in Florence)? Easy... let's buy the ticket to Florence!That's what we've done for the St. Valentine's week-end: we left Milan on friday morning and reached the Santa Maria Novella Station in Florence in just one hour and forty minutes.


Tempo di lasciare i trolley in hotel e siamo già alla scoperta di Firenze. Il primo stop è il mercato centrale al coperto: un grande mercato su due piani, in quello inferiore si trovano stand in cui vengono venduti prodotti freschissimi. Si va dalla carne al pesce, dalla frutta ai dolci.

Just the time to leave our luggage in the hotel and we immediately hit the main roads of the city. The first stop is the Covered Central Market, a huge covered market. In the first floor there are stalls which sell fresh products: from meat to fish, from sweets to fruit.


Mentre al piano superiore una serie di bar e ristoranti offrono le specialità toscane.

At the top floor bar and restaurants offer the main tuscany specialties.


Essendo ora di pranzo ci dividiamo un piatto di maccheroncini al ragù di cinghiale e, subito dopo essere usciti dal mercato, dimostriamo a noi stessi di essere pronti per fare i... fiorentini. Come? Assaggiando in uno dei numerosi stand a bordo strada il "mitico" Lampredotto. Missione, definiamola così, riuscita bene ma non benissimo. Il lampredotto è infatti uno dei quattro stomaci del bovino e se non si è abituati a questi sapori così forti, si fa un po' di fatica a mandarlo giù...

It's lunch time so we split a portion of pasta with boar meat and after that we stop in one of the famous old town stalls. Why? We are acting like locals and  taste another Florence's specialty: the lampredotto sandwich! Actually it's quite disgusting couldn't finish it. Its taste is maybe too much for us. Lampredotto is, in fact, one of the four stomach of the bovine. 


Con la pancia (quasi piena) può ufficialmente iniziare il primo itinerario. Abbiamo, infatti, deciso di suddividere la città in tre parti...

Now we can definitely begin the trip with the first itinerary: we've in fact split the city into three parts...




La prima è quella legata al Centro Storico, partendo quindi da Piazza del Duomo ed oltrepassando il Campanile di Giotto...

The first one is in the historical city center, starting from Piazza del Duomo with its Bell Tower designed by Giotto.

(piazza del Duomo - Duomo square)

Camminando per le strette vie della città vecchia arriviamo davanti alla casa museo di Dante, dove il celebre poeta visse anni or sono.

Walking through the narrow streets of the city we get to the Home-Museum of Dante, where the famous poet lived years and years ago.


Proseguendo per qualche isolato ci raggiungiamo Piazza Signoria; qui
sorgono Palazzo Vecchio, che è la sede attuale del comune cittadino e museo, e alla sua destra e la Loggia dei Lanzi, dove vi sono collocate alcune statue famose come il Perseo di Benvenuto Cellini.
In Piazza della Signoria ammiriamo anche la Fontana del Nettuno di Ammannati ed il monumento equestre di Cosimo I del Giambologna.

Keep walking we reach the famous Piazza Signoria: in this square you can admire Palazzo Vecchio (which is the town hall and also a museum) and just on the right even the "Loggia dei Lanzi", where some famous statues as the Perseo by Benvenuto Cellini are located. In Piazza della Signoria there is also the Nettuno's Fountain by Ammannati and the equestrian monument by Cosimo I del Giambologna.



La Galleria Degli Uffizi è situata proprio a pochi metri da Palazzo Vecchio. Ma ormai ci conoscete se siete nostri lettori ed avrete già intuito che, nonostante il cielo minacci pioggia, noi optiamo per la visita della città anziché del museo. Apriamo i nostri ombrelli e proseguiamo dritto fino ad arrivare sul lungo Arno da dove si ammira Ponte Vecchio, uno dei simboli dell'intera città di Firenze.

Just few steps from palazzo vecchio there is the "Galleria degli Uffizi", the most famous museum of Florence. Well. you know how we are and can imagine that although is a rainy day we prefer to visit the city instead of staying in a musem. We then reach the Arno River from where we can see the beautiful Ponte Vecchio.


Attraversiamo Ponte Vecchio accompagnati dalle varie gioiellerie sino ad arrivare nella zona dell'Oltrarno, da dove comincerà il nostro itinerario numero 2...

We cross the bridge that is full of jewelrys and reach the "Oltrarno" area, where  our itinerary number 2 begins...



(Il fiume Arno ed il Ponte Vecchio -  The Arno river and the world famous Ponte Vecchio)

TRAVEL INFOS


STATE: Italy
CITY: Firenze
DAYS: 12-13-14 February
BUDGET: 150 euros per person
HOTEL: Angelica 
COST: 109 euros (2 nights: 54.50 per night)
POSITION: ****
COMFORT: **
VALUE: ****
CLEANING: *****

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mercoledì 9 marzo 2016

F di..Fiorentina, of course - I tre itinerari per scoprire Firenze a piedi (Day 1 - itinerary 2)

Ci eravamo lasciati sul Ponte Vecchio dove si era concluso il primo itinerario. Lo attraversiamo e ci immergiamo in quell'area chiamata Oltrarno, la zona posta sulla sponda sinistra dell'omonimo fiume. Pur essendo parte integrante del centro storico abbiamo immediatamente la sensazione, poi confermata anche durante la giornata successiva, di una Firenze più vera.

We left you on the Ponte Vecchio, where the first itinerary ended. We cross it and immerse ourselves in the area called Oltrarno, located on the left bank of the Arno river. Despite being an integral part of the old town we immediately that it's a kind of truer Florence.



Monumenti unici come Palazzo Pitti, la Basilica Santo Spirito e i due Giardini (Boboli e Bardini) ma anche botteghe e restauratori fanno dell'Oltrarno un'area davvero incantevole. Il nostro itinerario numero 2 parte proprio da Palazzo Pitti e dai Giardini Boboli, che decidiamo di visitare (a pagamento).

Unique monuments like the Pitti Palace, the Basilica of the Holy Spirit and the two Gardens (Boboli and Bardini) but also shops and restorers make Oltrarno a really lovely area. Our route number 2 starts from Palazzo Pitti and the Boboli Gardens, which we decide to visit (for a fee). 

(Palazzo Pitti)

Prima di entrare nei giardini decidiamo però di fare una breve sosta per un caffè, ma capiamo immediatamente che non abbiamo avuto una grandissima idea. Due caffè e un'acqua ci costeranno 11 euro. Doveste visitare i giardini, evitate dunque il bar al suo interno. O almeno non chiedere il servizio al tavolo. Reduci dalla debacle in caffetteria entriamo nel grande parco di Palazzo Pitti sperando che tutto quel verde ci calmi...

Before going into the gardens, however we decide to make a short stop for a coffee, Well, we immediately notice that we have not had a great idea. Two coffee and a bottle of water cost 11 euros! If you're going to visit the gardens should avoided the cafeteria close to Palazzo Pitti. Boboli Gardens are really beautiful...


E così sarà. I giardini di Boboli sono immensi e, forse anche per via della pioggia, siamo praticamente soli. Li percorriamo interamente sino ad arrivare  al museo delle ceramiche da dove si può ammirare una magnifica vista su Firenze.

...and very huge. Because of the rain it's just us inside the garden. We get to the pottery musem where there is a wonderful view on Florence.

La pioggia da leggera diventa incessante. I pochi visitatori presenti scappano a gambe levate. Non noi. La tranquillità di quel posto vince e continuiamo il nostro giro attraverso l'area situata a destra di Palazzo Pitti e non possiamo far altro che immaginare quanto bello possa essere in primavera...

Rain doesn't stop us, This place is magic and quite, so we keep walking through the gardens and try to imagine how it could be during the spring time.




Lasciati i Giardini Boboli proseguiamo il nostro, seppur breve, itinerario verso Piazza San Felice sino ad arrivare in Piazza Santo Spirito, dove ad attenderci ci sono parecchi locali e ristoranti. Noi però scegliamo di proseguire. Dopo quanto accaduto un'oretta prima a Palazzo Pitti non sono, infatti, ammessi ulteriori errori: la merenda sarà un macaron da Rinaldini. E questa volta sì che non abbiamo sbagliato!

Once finished our tour inside the gardens we keep walking until getting to San Felice Plaza and then Santo Spirito Plaza,known for its bar and restaurants. After what happened on hour ago at Pitti Palace no more mistakes are allowed: just one more stop is allowed, for a macaron at rinaldini. And this time so that we are not wrong!

(Pasticceria Rinaldini - Via dei Banchi 11, Firenze)

Tempo di una doccia e siamo già pronti per soddisfare la voglia di "fiorentina" che ci ha portati sino a Firenze. Il ristorante l'abbiamo prenotato ben 15 giorni prima. Già, perchè non saremmo le migliori guide per monumenti e musei, ma quando si tratta di cibo... beh, cambia tutto. L'appuntamento è all'Antico Ristoro di Cambi per la... Fiorentina ovviamente. 1,2 kg di Fiorentina. Il cameriere, dopo aver effettuato l'ordinazione ce la fa vedere. Promossa.


Just the time for a shower and we are ready to satisfy the desire of "Fiorentina" that has taken us here in Florence. We booked the restaurant 15 days ago.  We don't pretend to be the best guides for monuments and museums, but when it comes to food ... well, everything changes. The appointment is at the Antico Ristoro di Cambi for a "Fiorentina" steak ... obviously. 1.2 kg of Fiorentina. We can even see it before it will be cooked.

 
(All'Antico Ristoro di Cambi Restaurant - Via S. Onofrio 1R, Firenze)


Il tutto accompagnato da patate al forno ed ovviamente un buon Chianti...

All accompanied by a Chianti wine...


...e per concludere cantucci (un tipico dolce toscano) fatti in casa e Vin Santo.

As a dessert another specialty: cantucci and vin Santo. 




ALL'ANTICO RISTORO DI CAMBI
LOCATION:                     9
SERVIZIO/SERVICE:     8
MENU':                            9
CONTO/ BILL:                8



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martedì 1 marzo 2016

F di..Fiorentina, of course - I tre itinerari per scoprire Firenze a piedi (Day 2 - itinerary 3)

Secondo e ultimo giorno in quel di Firenze. Con la pioggia che probabilmente ci concederà una tregua, iniziamo di buon'ora il terzo ed ultimo itinerario per scoprire la città a piedi: il clou sarà Piazzale Michelangelo e San Miniato.

Second and last day in Florence. Probably it won't rain, anyway we prefer to begin very early the third and last itinerary: Piazzale Michelangelo and San Miniato are the highlights.


Attraversiamo nuovamente Ponte Vecchio e arriviamo, come già successo durante l'itinerario numero due, nella zona dell'Oltrarno. Questa volta però, invece di proseguire dritto verso Palazzo Pitti ed i Giardini di Boboli, svoltiamo a sinistra e iniziamo una relativamente lunga camminata lungo Via Bardi, costeggiando l'Arno e oltrepassando il museo Bardini con i relativi giardini. Scopriamo inoltre che i biglietti acquistati ieri per i Giardini di Boboli sarebbero validi anche per Bardini, ma purtroppo li abbiamo lasciati in hotel. Incrociamo anche Porta San Niccolò in Piazza Giuseppe Poggi: durante l'epoca medievale costituiva una delle porte di accesso alla città.

We cross Ponte Vecchio again  till reaching, as happened the day before, the Oltrarno area. But this time, instead of going straight to Palazzo Pitti and the Boboli Gardens, we turn left and start a very long walk along Via Bardi, close to the Arno river, and then the Bardini museum with its gardens. We also find out that the tickets we've purchased the day before for the Boboli Gardens would also be valid for Bardini gardens, but unfortunately we left them at the hotel. We reach then Porta San Niccolò in Piazza Giuseppe Poggi: during the Middle Ages it was one of the gateways to the city.


Alla destra di Porta di San Niccolò c'è una lunga scalinata, la percorriamo nella sua interezza sino ad arrivare in cima: di fronte a noi la riproduzione del David di Michelangelo e, alle spalle, una vista mozzafiato su tutta la città di Firenze. Probabilmente la più affascinante tra tutte.

To the right of Porta San Niccolò there is a long staircase: at the top of it ther's a reproduction of Michelangelo's David, and, behind it, a breathtaking view over the city of Florence. Probably the most fascinating of all.



Pensavamo, complice le condizioni meteorologiche, di essere soli, in realtà sono in tantissimi ad avere avuto la nostra stessa idea...

Even if the weather is not that good, we're not alone. Many people have had the same idea...



Proseguiamo lungo Viale Galileo, lasciandoci alle spalle la balconata, sino a raggiungere la Chiesa di San Miniato con i suo cimitero Monumentale, dove sono sepolti alcune personalità di spicco come Mario Cecchi Gori e Giovanni Spadolini

We continue along Viale Galileo, leaving the balcony behind us, and till reaching the church of San Miniato.


Non lontano dalla chiesa c'è anche un negozio gestito da frati, dove vengono venduti prodotti naturali "homemade" per la cura della persona.

Not far from the church there is also a shop run by monks, where natural homemade products for the care of the person are sold.


Siamo nella parte più "lontana" rispetto al centro storico, dove vi stiamo facendo ritorno. Prima di raggiungere Piazzale Michelangelo svoltiamo verso sinistra, una lunga scalinata che porterà prima al Giardino delle Rose (purtroppo, essendo febbraio, non sono in fiore) e poi alle vecchie mura di Firenze. Noi però non le oltrepassiamo: sulla sinistra c'è, infatti, una lunga strada in salita che le costeggia...

We are in the "far side" compared to the old town: it's time to come back. Before reaching Piazzale Michelangelo we turn left, a long staircase leads first to the Rose Garden (it's february and unfortunately they are not in bloom) and then to the old walls of Florence. Actually we don't cross them: on the left there is, in fact, a long uphill road that runs along them...


La percorriamo, non senza faticare, interamente, sino a raggiungere Porta San Giorgio, la più "vecchia" delle porte fiorentine, risalente addirittura all'anno 1260.

It is a sloping and long road, but finally we are in front of Porta San Giorgio, the oldest Florence gate, built in 1260.


E' un quartiere affascinante, uno di quelli dove varrebbe la pena vivere. Seguendo la strada in discesa ci ritroviamo di fronte alla chiesa di Santa Felicita e poi ancora Ponte Vecchio. E' ormai ora di pranzo e lo stomaco comincia a brontolare, complici anche le fatiche mattutine. Per pranzo proviamo un'altra specialità, la schiacciata toscana, e lo facciamo nel miglior posto dell'intera Firenze, All'antico Vinaio. Inutile dire che non solo è famosissimo, ma anche che ad attenderci, nonostante siano solo le 11.45, ci sia già un'interminabile coda.

It 'a fascinating district, one of those where it would be worth living. Following the downhill road we notice that we are just in front of Santa Felicita church and again Ponte Vecchio. It 's lunch time and we taste another specialty, the Tuscany, crushed, in the best place of the whole Florence, the "All'antico Vinaio". Needless to say, it is very famous, and at 11.45 am we are already in line...


Ma l'attesa viene ripagata dalla bontà e dalla freschezza dei prodotti usati. Capocollo, rucola, crema tartufata e stracchino

The wait is actually rewarded by the quality and freshness of the products used. Capocollo, arugula, truffle cream and soft cheese.


(All'Antico Vinaio - Via dei Neri, 74/R, 50100 Firenze)

I tre itinerari li abbiamo ormai percorsi interamente e dopo pranzo camminiamo ancora per le vie della città vecchia fino a quando il cielo si annuvola e ricomincia a piovere. Poco male comunque, abbiamo un treno da prendere ed un invito a cena. Direzione Empoli, ad una mezz'oretta da Firenze...

After lunch we go for another walk through the streets of the old city, the last one of the trip.  As it starts raining we come back to the hotel, a quick shower and then we take the train. Some friends in Empoli, a town 30 km far from Florence, are waiting for us...



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