venerdì 13 maggio 2016

Sigurtà Gardens, one of the best in the world

Premiato nel 2015 dall'European Garden Award come "secondo parco più bello d'Europa" il Parco Giardino Sigurtà è uno di quei luoghi imperdibili del nord Italia ed in particolare dello splendido Lago di Garda. In realtà siamo sul Mincio, a Valeggio sul Mincio (Verona), ad una manciata di chilometri dalle altre grandi attrazioni del lago, tra vino di qualità e buon cibo (i famosi tortelli), in un parco che, se visitato soprattutto in primavera, vi saprà sorprendere.

Awarded by the European Garden Award as "second place in Europe's most beautiful park", the Parco Giardino Sigurtà is one of the must see places in norther Italy and especially around the amazing Garda Lake. Actually we are on the Mincio river, in Valeggio sul Mincio (Verona), very close to the other main attractions of the lake, among good wine and good food (the famous "tortelli").



Bisogna tornare indietro di 600 anni, quando il patrizio Nicolò Gerolamo Contarini costruì nel brolo cinto del muro (un appezzamento di terreno agricolo circondato da mura) la "domus" Magna, una villa con vicine abitazioni destinate agli agricoltori.

All began in 1417, when the patrician Nicolò Gerolamo Contarini built the "Domus Magna", in the enclosed brolo (an agricultural estate sorrounded by walls) a villa with nearby homes for farmer workers.



Nel corso degli anni passarono di qui anche Francesco Giuseppe I d'Austria e Napoleone III di Francia, ospiti della famiglia Nuovoloni in occasione dell'incontro per la firma dell'armistizio che porrà fine alla seconda guerra d'Indipendenza d'Italia.

Over the years also Emperor Franz Joseph I of Austria and Napoleon III of France came there as guests of Nuovoloni family at the meeting for the signing of the armistice that ended  the War of Independence of Italy.



Nel 1941 infine, trovandosi a Valeggio per l'acquisto di un calese, l'imprenditore milanese Carlo Sigurtà acquisterà d'impulso il grande terreno che egli stesso aprì al pubblico il 19 marzo del 1978. Il primo ministro inglese Margaret Thatcher ed il principe Carlo d'Inghilterra sono solo due della lunga serie di personaggi di spicco che si sono spinti sino a Valeggio sul Mincio.

In 1941 then, finding himself in Valeggio for the purchase of a horse-drawn carriage, the milanese pharmaceutical entrepreneur Carlo Sigurtà bought this large landed property on impulse.





QUANDO VISITARE IL PARCO - PLAN YOUR VISIT
Il cuore della primavera è sicuramente il momento migliore per visitare i Giardini Sigurtà. Nei 60 ettari di verde oltre troverete un milione di tulipani che fioriscono in primavera, trentamila rose, diciotto laghetti, un labirinto e molto altro. Anche in autunno il parco è capace di offrire uno spettacolo incredibile. E' possibile visitarlo a piedi oppure sfruttando (a pagamento) alcuni dei comfort messi a disposizione dal parco stesso: lo shuttle, il trenino, la bicicletta ed anche il golf cart. E' consentito l'ingresso con la propria bicicletta.

Spring time is definitely the best moment to visit the gardens. There is in 60 hectares of park an enormous flowering of more than one million tulips, an avenue of thirty thousand roses, eighteen ornamental flowering lakes, a botanical maze and much more. Also in autumn the park offers an amazing show.





LE AREE DEL PARCO - THINGS TO DO
I Giardini Sigurtà sono suddivisi in 36 aree di interesse. All'ingresso vi verrà consegnata una mappa in cui verranno indicati i luoghi della storia del parco, quelle per i bambini (su tutti la valle dei Daini, dove potranno ammirarli da molto vicino, la Fattoria Didattica, la valle delle caprette ed i sentieri Didattici o i sentieri zig zag) sino ad arrivare i must, ovvero ai luoghi davvero imperdibili del parco. Alcuni degli esempi sono la valle del Mincio, da dove ammirare l'omonimo fiume, il nuovissimo labirinto, la Grande Quercia, il viale delle Rose ed i Giardini Acquatici.

The Sigurtà Gardens are divided into 36 areas of interest. At the entrance you will be given a map which shows the historical places of the park, places for children (for example the valley of the Deer, where you can admire them up very close, the educational farm, the valley of goats and trails Didactic or zigzag paths) and obviously the must see. Some of them are the Mincio valley, where you can admire the river and the valley, the new labyrinth, the Great Oak, Avenue of Rose and Water Gardens.



Senza dimenticare il Castelletto, commissionato dal marchese Antonio Maffei, e in passato antica sala d'armi, oggi invece luogo dove sono conservate le memorie storiche, letterarie e scientifiche della famiglia Sigurtà.

And don't forget the little castle, commissioned by Marquis Antonio Maffe: it has been an ancient armory, today is the home of the historical, literary and scientific memories of Sigurtà family.




Altri incanti ricchi di storia e fascino sono l'eremo, un tempietto in stile neogotico, la Meridiana Orizzontale che sorge sul belvedere di Giulietta e Romeo, la Grande Quercia, l'albero più antico del parco con i suoi 4 secoli d'età, il monumento in bronzo dedicato a Carlo Sigurtà.


Other rich historical places are the hermitage, a small temple (Gothic Revival style), the Meridiana Horizontal rising on the Romeo and Juliet lookout, the Great Oak, the oldest tree in the park with its 4 centuries old and the bronze monument dedicated to Carlo Sigurtà.




SIGURTA', TUTTE LE INFO - SIGURTA', ALL THE INFOS

TICKETS
ADULTS: 12 euros
CHILDREN (0-4): free

ORARI E GIORNI DI APERTURA - OPENING HOURS 
Dal 6 marzo al 6 novembre. Aperto tutti i giorni con orario continuato dalle 9.00 alle 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18). Marzo, Ottobre e Novembre dalle 9.00 alle 18.00 (ultimo ingresso ore 17).

from march the 6th to november the 6th. Open every day without a lunch break from 9.00 to 19.00 (last admission at 18.00). March, October and November from 9.00 to 18.00 (last admission at 17.00).


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giovedì 5 maggio 2016

Copenhagen, the "green capital" (day 1)

Quando l'amore incondizionato dell'Ale nei confronti della Sirenetta incontra il fascino dei paesi del nord che da sempre gironzolano nella testa di Marco il risultato non può che essere un viaggio a Copenhagen, una di quelle decina di capitali europee che non possono certamente mancare nel diario di un buon viaggiatore. Cosa invece manca (ma non saremmo noi altrimenti) è la guida Lonely Planet della città danese che, accuratamente acquistata mesi prima, ci siamo dimenticati a casa. "Ce l'hai tu la guida? No, pensavo l'avessi presa tu. Ah cominciamo bene...". Ecco, questa è sostanzialmente la prima conversazione avuta in territorio danese. Dove siamo? A Kastrup, l'aereoporto di Copenhagen. Sono le 9.30 del mattino di giovedì, abbiamo appena preso la metro che ci porterà in hotel (economico e in posizione centrale) e dobbiamo subito riordinare le idee basandoci solamente su ciò che abbiamo studiato nei giorni precedenti.

When the unconditional Ale's love of the Little Mermaid meets the charm of the northern countries that have always been in Marco's rhead the result can only be a trip to Copenhagen, one of the ten European capitals that certainly can't miss in the diary of a good traveler. What is missing (but we this is just us!) is the Copenhagen Lonely Planet guide which we've carefully purchased months ago. We've just forgotten it at home. "Do you get the guid? No, i don't. I thought you've got it. Well, a very good start ...". Well, this is basically the first conversation we had in Danish territory. Where do we are? It's  Kastrup, the Copenhagen airport. It's 9:30 am, Thursday morning, we've just taken the subway that will take us to the hotel (cheap and centrally located), where we'll have to reorder ideas based only on what we have studied in the last weeks.


Mentre noi le riordiniamo, proviamo subito a schiarirle a coloro volessero visitare Copenhagen. Essendo già cara di suo, la "Copenhagen city card", la carta turistica, è una spesa da fare oppure o no? La risposta è sì e questo link ne è la conferma (la copenhagen card conviene?), ma noi che "viaggiamo controvento" abbiamo comunque voluto provare la strada alternativa. Non avendo mai utilizzato i mezzi pubblici (la città non è grande e si può tranquillamente visitare a piedi) e visitato solo alcune delle attrazioni a pagamento, il costo della card (75 euro a testa per 3 giorni) ci è sembrato esorbitante. In realtà tra spostamenti in treno per raggiungere le mete fuori Copenhagen e ingresso alle attrazioni siamo arrivati a spendere gli stessi 75 euri. Se il vostro programma fosse denso e se camminare per 20-25 chilometri al giorno non rientrasse nei piani, la city card diventa un must.

While studying the itineraries, we immediately help those want to visit Copenhagen. Since it's very expensive, should the "Copenhagen City Card", the tourist card, be bought or not? The answer is yes, Even if  "we travel against the wind" and just did the opposite. Having never used public transport (the city is not that and you can easily visit it walking) and visited only some of the "pay a fee attractions" the cost of the card (75 euros per person - 3 days) it seemed to be too much. Actually we spent the same amount (75 euros) for train journeys to reach the destinations outside Copenhagen. 


(Christianshavn canal)

Le idee intanto le abbiamo riordinate, decidendo che... stranamente abbiamo fame. La visita parte dunque dal Copenhagen Street Food, che raggiungiamo attraversando non solo i canali di Christianshavn, ma anche quello che è stato votato il miglior ristorante al mondo, il Noma. Già, perchè Copenhagen è la capitale gastronomica della Scandinavia, anche se lo street food si adatta decisamente meglio alle nostre tasche.

Meanwhile, we have re-ordered our mind and our ideas and... we are also hungry! The visit starts then from the Copenhagen Street Food, reachable through not only the Christianshavn channel, but also through what has been voted the best restaurant in the world, Noma. Well, yes. Copenhagen is the gastronomic capital of Scandinavia, although the street food is much better suited to our pockets.



Il mercato è stato inaugurato nel 2014 nell'area di Papirøen, un complesso industriale dedicato nel passato allo stoccaggio della carta, capace di contenere fino a 40 furgoncini e ospitare cibo di tutto il mondo. Noi optiamo per un panino all'anatra sfilacciata, fantastico. Come i prezzi, decisamente accessibili. Noi, va detto, siamo stati fortunati: visitandolo il giovedì l'abbiamo trovato aperto. Visitate il sito internet per orari e giorni di apertura (http://copenhagenstreetfood.dk/en/).

The market established in 2014 in the Papirøen area, a dedicated industrial complex which in the past was a paper storage, capable of holding up to 40 food truck and host food from around the world. We opt for an amazing pulled duck burger. Even prices are very affordable. It has to be said the we've been very lucky because we found the market open (thursday). Please visit the official website opening hours and days (http://copenhagenstreetfood.dk/en/).


Con lo stomaco soddisfatto siamo davvero pronti a cominciare la visita della città che, come ormai siamo abituati a fare, abbiamo suddiviso in tre aree. Anche se poi, a dirla tutta, non tutti i piani sono andati come avremmo voluto e ne è uscito sostanzialmente un mix.

We are now finally ready to begin the exploration of the city, splitted as usual into three areas. Even if, to be honest, not all plans have gone as we wanted and a mix of the three itineray basically has come out.


(il percorso del Day 1 - Day 1 route)

Partiamo dal cuore della città, la Radhuspladsen, la piazza che ospita il municipio (ispirato alla Torre del Mangia di Siena) e che ricorda Piazza del Campo.

Let's start from the heart of Copenhage, Radhuspladsen, the square that housing the town hall (inspired by the Torre del Mangia in Siena). It looks like Piazza del Campo in Siena.


Di notte si illumina e le insegne al neon l'hanno resa una sorta di Times Square danese anche se, ad esser onesti, della Times Square newyorkese ha davvero ben poco.

Night lights and neon signs have made this square a sort of Danish Times Square even though, to be honest, it can't be compared to the marvellous New York Times Square.


Da qui prende il via anche Strøget, la più estesa via dello shopping dell'intera europa. Il cuore palpitante della città, fatto di ristoranti, caffè, negozietti e boutique di alta moda in un susseguirsi di vie nelle quali è obbligatorio perdersi.

Stroget, the longest shopping street of the entire Europe, begins here. The beating heart of the city, made up of restaurants, cafes, shops and fashion boutiques in a series of streets in which it is mandatory to get lost.


Le percorriamo sostanzialmente tutte, sino ad arrivare al bellissimo Castello di Rosenborg (ticket: 105 corone, circa 14 euro) con i suoi giardini, un castello rinascimentale antica residenza reale, oggi sede delle Danske Kongers Kronologiske Samling, il Museo della Collezioni Reali Danesi. E' uno dei castelli europei più romantici.

We walk along all the Stroget streets till getting to the enchanting Rosenborg Castle (tickets: 105 crowns, about 14 Euros) with its gardens, a former royal residence Renaissance castle and now headquarters of "Danske Kongers Kronologiske Samling", the Museum of Royal Collections Danes. It's one of the most romantic castles in Europe.



Imperdibile la sala numero 21 (dei Cavalieri) con il trono reale ed i gioielli della corona danese nel piano sotterraneo.

You can't really miss the hall number 21 (cavaliers hall), with the royal throne and the Danish crown jewels located in the basement.


Ma, se amate la fotografia, nulla è come la fioritura dei Crochi (in primavera) proprio davanti all'entrata del castello.

Well, if you love photography, nothing is as beautiful as the blooming crocuses (springtime) just at the entrance of the castle.


Proprio dietro il castello, lungo Oster Voldgade, sorge il (gratuito) giardino botanico che vorremmo visitare. I cancelli sono tuttavia già chiusi: sono le 16.10 ed i giardini hanno da una decina di minuti
chiuso l'ingresso al pubblico. E ora dove andiamo? "Beh, potremmo camminare lungo Oster Voldgade e raggiungere Kastellet" propone l'Ale. Detto, fatto. Kastellet, un parco fortificato a forma di stella, è splendido. Il corso d'acqua al suo interno è proprio a forma di stella e al centro è posizionato anche un mulino.

Just behind the castle, along Oster Voldgade road, there is the (free entrance) botanical garden that we really would like to visit. However the gates are already closed: it's 4.10 pm and the gardens have closed about ten minutes ago. Where do we go now? "Well, we could walk along Oster Voldgade and go to Kastellet" Ale proposes. It will be done. Kastellet, a fortified park in a star shape, is splendid. The river inside this park is star-shaped and a mill is located in the middle.


Il parco è famoso anche per l'imponente scultura mitologica Gefion Springvandet e la chiesa di Sankt Alban che si affacciano sul mare.

The park is also famous for the imposing sculpture mythological named Gefion Springvandet and for the beautiful St. Alban church overlooking the sea.


Ma, se si sta passando dalle parti di Kastellet, è perchè l'obiettivo è proprio lei... la Sirenetta, situata a nord est del parco, anch'essa affacciata sul mare. Dell'amore dell'Ale per la Sirenetta abbiamo già detto, del fatto che sia parecchio deludente invece è ormai noto sostanzialmente a tutti. Ale lo sapeva, eccome se lo sapeva. Ma i suoi occhi brillano comunque. Parliamo della più famosa attrazione danese, la stessa della favola del 1837 scritta da Hans Christian Andersen.

Anyway, if you're visiting Kastellet it is because the final target is ... the Little Mermaid, located northeast of the park overlooking the sea. We've already said about Ale's love for the Little Mermaid, she even knows that she shouldn't have big expectations. Everybody know that the Little Mermaid is quite disappointing. Ale knows but her eyes still sparkle. We are talking about the most popular Danish attraction, the same as the fairy tale of 1837 written by Hans Christian Andersen.


Nel 1909 Carl Jacobs, mecenate e proprietario della birra Carslberg (a tal proposito il museo Carlsberg Glyptotek, così come il Luisiana non li troverete nei nostri racconti ma sono un must per gli appassionati di arte e non), colpito dalla tragica storia rappresentata nel balletto "La Sirenetta", fece costruire una statua che raffigurasse proprio la Sirenetta per abbellire il porto della città.

In 1909 Carl Jacobs, patron and owner of the Carlsberg beer (don't misse the Carlsberg Glyptotek museum amd the  Louisiana Museum: you will not find them in our stories but they are a must for museum lovers), hit by the tragic story represented in the ballet "the Little Mermaid", erected a statue of the Little Mermaid just to beautify the city's port.


In poco meno di sei ore abbiamo macinato una quindicina di chilometri senza quasi accorgercene. Intanto quel segugio di nome Ale sta per svelare quale sarà il luogo della prima cena. E' risaputo che Copenhagen è carissima e, soprattutto qui, non possiamo sbagliare. L'idea è quella di regalarci una cena di qualità almeno la prima sera e la scelta ricade sul Tight (16 di 1674 su tripadvisor), uno tra quelli "di qualità" ma a più che discreto prezzo. Almeno per gli standard di Copenhagen, che di gran lunga risulterà essere la città europea in cui abbiamo speso di più. Una zuppa di pesce, un piatto di cozze al guazzetto, un branzino al cartoccio con contorno, due birre artigianali e un dolce 35 euro a persona. Qualità eccellente e prezzi tutto sommato non insormontabili. Anche stavolta l'Ale non ha sbagliato...

About fifteen kilometers in less than six hourse, almost without realizing that. Meanwhile Ale is now going to unveil what will be the place of the first dinner. It's well known that Copenhagen is expensive and, especially here, we can not go wrong. The idea is to give us a quality dinner at least for the first night and the final choice is the  "Tight" (16 of 1674 on tripadvisor), one of those with a good quality and decent price. At least for the Copenhagen standards, that will be by far the European city where we spent more money. A fish soup, a plate of mussels with sauce, sea bass baked in foil with vegetables, two beers and a dessert for 35 euros per person. Excellent quality and fari price all in all. Again Ale has not gone wrong ...




TIGHT RESTAURANT
LOCATION:                     9
SERVIZIO/SERVICE:     9
MENU':                            8
CONTO/ BILL:                7



STATE: Denmark
CITY: Kobenhavn
DAYS: 24-25-26-27 march
AVERAGE BUDGET: 350 euros per person (4 days, hotel and flights included)
HOTEL: Wakeup Copenhagen Borgergrade
COST: 244 Dollars (3 nights: 81 dollars)
POSITION: *****
COMFORT: **
VALUE: ****
CLEANING: *****

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