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martedì 25 febbraio 2014

2013 TRIP: Texas and New Mexico (part 1 - San Antonio)

Pensi agli Stati Uniti e... dopo New York e California è molto probabile che la terza parola sia il Texas. Per chi conosce superficialmente gli Usa, uno dei simboli a stelle a strisce, per loro, gli americani, un posto strano, molto strano...dove "everything is bigger", tutto è più grande. E non solo. La carne, i cowboy, le grandi praterie, il caldo, la ricchezza collegata al petrolio, e, perchè no, le donne, fanno del Texas uno stato sostanzialmente unico dove per molti vale il Davy Crockett pensiero, "you may go to hell, i will go to Texas". Noi, da grandi "big eater", non potevamo certo lasciarci sfuggire l'occasione di visitarlo e nell'estate nel 2013 l'abbiamo unito al New Mexico  in un trip di oltre 2000 miglia sostanzialmente unico...

If you think about the States, after New York City and California, probably the third word could be Texas. If you don't know well the country, Texas could be one of symbols of the States, but for most Americans Texas is a weird state, where everything is bigger. Meat, cowboys, huge prairies, hot, richness and women make Texas a unique place. Davy Crockett said: "You may go to hell, I will go to Texas". Our 2013 trip was Texas and New Mexico, more than 2000 miles of adventure..




SAN ANTONIO
Sarà che tutto quello che "fa Messico" ci piace, sarà perché seguiamo la Nba, ma non appena abbiamo deciso di fiondarci sul Texas, San Antonio è stata la nostra prima scelta. Si parte dunque dal profondo sud Texas, dove l'influenza messicana è evidente e tutto ha un ritmo molto lento, quasi rilassato. Dopo aver noleggiato l'auto dall'ormai collaudatissima Alamo e aver mangiato il primo tacos della spedizione siamo pronti per spendere i primi due giorni e mezzo della nostra vacanza all'ombra dell'Alamo, uno dei simboli di una città che ci ha colpito molto.

We really like all the things connected to Mexico, we also like NBA basketball and San Antonio was our first choice. We started from the deep south of Texas, where the mexican influence is evident and where everybody is relaxed. We rented our car from Alamo as usual and after the first taco of the trip we were ready to spend our first two days of the vacation in the city of Alamo. 


San Antonio è piuttosto comoda per un turista. Niente taxi, niente metropolitana, niente bus, camminando puoi raggiungere tutte le attrazioni. Tutto ruota attorno al San Antonio Riverwalk, uno splendido fiume che attraversa la città, sulle cui sponde centinaia e centinaia di persone affollano ristoranti e bar che ti permettono di godere di bellissime visuali. Decidiamo di esordire con La Villita...

San Antonio is really an easy city for a tourist. No cabs, no subway, no buses you can reach all the attractions of the town by walking. The most important is the Riverwalk, the heart of the city, a really nice river that goes through San Antonio downtown. On every side you can see a lot of people eating at the restaurants or having fun with a drink. We started with "The Villita"...


....per poi dirigerci verso il Riverwalk, che rappresenta sostanzialmente la downtown di San Antonio. Per gli americani è una sorta di "Venice", ovviamente siamo molto molto lontani dalla nostra Venezia, ma il fascino del Riverwalk è del tutto particolare...

then we went to the Riverwalk. For the Americans San Antonio is a sort of "Venice", of course it's not the same but the city has its charm.



 Costeggiandolo si arriva all'Alamo, è metà pomeriggio e fa molto caldo, ma una ventina di minuti di coda per entrare (gratis) in quello che a tutti gli effetti è uno dei simboli della città e dell'intero stato, ci sembrano il minimo tributo da offrire a San Antonio.

It's afternoon and it's really hot, but Alamo is Alamo. We can afford the half an hour wait to go inside. Alamo is not only a symbol of San Antonio, it's a symbol of all the State. 



Non sarà l'Empire State Building e neppure la Sears Tower, ma la Tower of Americas, merita una visita. Con 11.50$ a testa saliamo sino alla cima e ci gustiamo non solo la vista su San Antonio e dintorni, ma anche un mini-film in 3d sulla storia del Texas e della città.

It's not the Empire State Building or the Sears Tower, but the Tower of America worth a visit. With few dollars we go on the top where there is a beautiful scenary and a nice 3D movie dedicated to San Antonio and Texas. 


Il clou è però certamente la "gitarella" in barca sul Riverwalk, immancabile se sei a San Antonio. Con poco più di 8.00$ a testa trascorriamo un'ora immersi tra le mura della città, una sorta di "pulman rosso - sightseeing", ormai habitué delle grandi città, ma lungo il fiume.

The main event is the Riverwalk tour on the boat. It takes one hour, amazing experience.



Ah, a San Antonio tutto nasce e finisce con i rodeo e soprattutto con i San Antonio Spurs, una tra le squadre Nba più vincenti dell'ultimo ventennio. Indossare la canotta di Ginobili significa catturare le attenzioni della gentilissima signorina che guida la barca lungo il riverwalk: un paio di importanti consigli sulla città e sul cibo...

San Antonio starts and finishes with the rodeos and with the San Antonio Spurs, one the most important teams of the NBA. If you wear the "Ginobili" shirt, the woman who drives the boat will talk with you giving you some important information about the city...



...anche se per la sera era già stato tutto deciso. Il "Man vs Food" tour era solo all'inizio, ma la partenza era davvero con il botto. Usciamo dalla Old town, entriamo in periferia e, dopo una brevissima sosta all'AT&T Center (il palazzo dello sport dove gli "Spurs" disputano le loro partite interne) ci dirigiamo verso est, dove ad attenderci c'è Big Lou's Pizza. Sì, la pizzeria più famosa del Texas e resa ancor più celebre da Adam Richman con il suo "Man vs Food". Sono le 19 e ci sono ancora almeno una trentina di gradi, davanti a noi c'è una fila di almeno 40/50 persone che aspettano di entrare, ma nonostante non fossimo proprio felicissimi di aspettare un'ora abbondante al caldo, decidiamo che Big Lou's s'ha da fare.

It's evening and we are really excited about dinner. The "Man vs food" tour has just started, we stop for few minutes at "At&T center" and then we go to Big Lou's Pizza., in the east of the city. It's one of the most famous pizzeria of the state and it has become more famous after Adam Richman being here. It's 7 pm, it's hot, and in front of us there are at least 40/50 people in front of us but, even if we weren't so happy to wait, we decided to stay and eat the famous big pizza at Big lou's.


Ve l'avevamo detto che "everything is bigger in Texas?" Se qualcuno avesse ancora dubbi da Big Lou's servono pizza lunga un metro e tra le altre cose anche molto buona. Noi ci "accontentiamo" della "16 inch", se siete spaventati dalla grandezza non dovete comunque preoccuparvi del "check" abbiamo cenato con soli 20.00$

Did we tell you that everything is bigger in Texas? They serve pizza as huge as a man, but we take the "20 inch".


ma qualcuno riesce a fare molto meglio, o peggio a seconda di come la si interpreta.

but someone can do better...


La mattina successiva, prima di lasciare San Antonio direzione Austin ci fermiamo al "mercado", di impronta chiaramente messicana, poi a malincuore salutiamo una città che avrebbe meritato sicuramente almeno un giorno di permanenza in più.

The next morning, before leaving San Antonio, we stop at Mercado, a mexican market and then, with a lot of sadness inside us we are forced to leave a very beautiful city.

STATO: Texas
CITTA': San Antonio
PERMANENZA: un giorno e mezzo (consigliati almeno 2)/ one day and half (we suggest 2 days)
GIUDIZIO: non la tipica città americana, molto accogliente e poco confusionaria. Da visitare/ it's not the typical american city, friendly. It worth a visit
HOTEL: Nr. 2 notti presso DAYS INN SAN ANTONIO NORTH WEST - SEAWORLD - € 38,00/notte - breakfast included

domenica 23 febbraio 2014

2013 TRIP: Texas and New Mexico (part 2 - Austin - Fort Stockton - El Paso)

La mattina del 21 luglio, dopo la visita a EL MERCADO di San Antonio ed una veloce fermata al supermarket per acquistare il nostro classico pranzo a base di banana e yogurt (eh si, perchè da bravi "eaters" il motto è: se per cena ti vuoi abbuffare come Adam Richman, a pranzo dobbiamo fare spazio"), ci dirigiamo verso Austin, la capitale del Texas, definita anche "la città giovane". Austin è famosa per la sua università statale, la "University of Texas" o Austin AT, che rende questa città decisamente giovanile. Lungo la strada vediamo l'indicatore di temperatura dell'auto alzarsi sempre di più miglio dopo miglio: 108 F, poi 109 e 110. Toccheremo i 115, l'equivalente dei nostri 46 gradi centigradi.

The morning of the 21st of July, after a stop at the market, we buy some bananas and yogurt for lunch and then we move to Austin, the capital of Texas, called "the young city", famous for its university that welcomes a lot of guys. During the travel we notice that the temperature is growing. from 108 F to 115 F.


 



Arrivati al nostro motel e scaricato i bagagli decisiamo che fa troppo caldo per avventurarci in città e quindi ci rilassiamo un po' in piscina in attesa della grande cena che Marco ha promesso da tempo. Il motto della città è "keep Austin weird" e l'avremo poi notato la sera stessa. Ma andiamo con ordine. Seguendo le orme di Adam Richman, ci mettiamo in macchina e guidiamo attraverso i tipici ranch del Texas sino a raggiungerne uno, quasi nascosto, il Salt Lick, dove manco a farlo apposta regna il BBQ. Ah, gli americani sono splendidi ma anche strani, non a caso qui puoi anche presentarti con zainetto pieno di cibo e vino ed ascoltare musica country live senza ordinare alcuna pietanza. Crediamo ci sia da pagare un ticket, altrimenti sarebbe davvero molto "weird".

It's really very hot and we decide not to go to the downtown. We prefer to stay at the pool, waiting for the big dinner that Marco promised months ago. The slogan of the city is "keep Austin weird" and we will notice this that night. Following Adam Richam and his "man vs food", we drive through many ranches till reaching the Salt Lick Bbq.


 

Ecco, birra texana (lì, più che in altri stati sono molto legati alle radici e tutto quello che non è texano non sempre è visto di buon occhio) e poi la cena che aspettavamo da tempo.

We order texan beer (here, more than in the other states, people are strictly connected to their roots and foreigner things are not always accepted with a smile) with the dinner of the dreams...


 
Ricordate vero che "everything is bigger in Texas"? E lo sapevate che anche la carne si scioglie come burro? Un bisteccone, diviso ovviamente in due perchè gigante, completo di due contorni più birretta a soli 45 dollari.

Do you remember that everything is bigger in Texas right? And... do you know that meat mealts like butter? A big splitted steak, with 2 vegetables sides and beer for 45 dollars.


 


Ricordate vero che "everything is bigger in Texas"? E lo sapevate che anche la carne si scioglie come burro? Un bisteccone, diviso ovviamente in due perchè gigante, completo di due contorni più birretta a soli 45 dollari. Fuori dal ristorante, in una sorta di parco giochi per bambini, incontriamo i primi (e per fortuna unici) italiani, da anni ormai trapiantati in Texas. Poi, incuriositi dai tanti racconti positivi che avevamo raccolto sulla downtown di Austin, ci tuffiamo nei locali della città. Passeggiamo per il lungo viale e ci fermiamo al "Coyote Ugly". Sì, il riferimento è proprio a quel Coyote Ugly, dove l'Ale viene sostanzialmente "rapita" dalle cameriere e per una ventina di minuti diventerà una ballerina sul bancone.

Outside the restaurant we meet the first (and luckily the last) italians who are living in Austin. Then it's time to go to the downtown and, after a little walk, we stop at the "Coyote Ugly", where ale will dances for at least 20 minutes.



 

Ecco, questo è uno dei tanti motivi per cui Austin viene definita strana: qui regnano i giovani, qui regna il divertimento anche se non noi non l'abbiam trovata poi così interessante. Anzi, potessimo tornare indietro toglieremmo un giorno ad Austin per dedicarlo a San Antonio.
Passiamo la mattinata successiva ad uno dei tanti laghi artificiali della città...

This is why Austin is called "weird": is the kingdom of young people, the kingdom of fun, even if we didn't like the city as much as San Antonio. The morning after we enjoy one of the lakes of the city...

 


ma sarà il caldo, sarà il fuso orario, però Ale non se la passa benissimo e decidiamo dunque per un pomeriggio ed una serata davvero easy. Ci buttiamo da Walmarth e poi Target (shopping) e per cena optiamo per un frozen yogurt nella yogurteria di una coppietta di signori che diventano subito nostri "amici", incuriositi da insoliti turisti italiani (incapaci di prepararsi un frozen yogurt da soli...) nella periferia di Austin. Niente serata in downtown, ma con in mano un pacchetto di doritos, golden oreo e l'immancabile budlight (quando la importeremo sarà sempre troppo tardi...) passiamo la serata a bordo piscina con la receptionist che ci racconta della sua vita parecchio complicata: sua madre è ancora oggi vittima della droga, lei ne è uscita dopo tanta sofferenza e tanti sacrifici staccandosi dalla madre e creandosi una nuova famiglia. Respect!

Because of the hot, or maybe because of the Jetlag, Ale isn't in a good shape and we decide to do shopping at Walmarth and Target. For dinner we have a delicious Frozen Yogurt and then a very touching conversation with the receptionist. She tells us that she had a lot of problems with drugs, her mother is still in trouble but she is trying to have a new life...

 


La mattina successiva lasciamo Austin, ma prima di avventurarci nel "tappone" della vacanza, ci fermiamo in uno dei tanti parchi della città e, dopo aver fatto un bel giretto panoramico sul treno dei bambini (poteva mancare?)...

It's time to leave Austin. Today we are going to face a huge stage so, before leaving, we need to relax on a train for kids. This is us...


 


facciamo anche un "tuffo" nel Colorado...

we have a bath into the Colorado river as well...


 

e ascoltiamo le interessanti storie di questi "strani" personaggi...chissà quante ne avranno sentite.

and we listen to a lot of stories from this "weird" guys...


 

Manca poco a mezzogiorno, è tempo di partire: ci aspettano 6 ore abbondanti di macchina, "tagliamo" il Texas con destinazione Fort Stockton. Lungo il tragitto ci fermiamo nella caratteristica Fredericksburg (qui l'influenza tedesca è evidente) per un bel caffè freddo...

It's a long trip (6 hours), destination Fort Stockton. During the way we stop at Fredericksburg, where the influence of Germany is evident, for a delicious ice coffee...


 

Arrivati a Fort Stockton, la tipica città americana in mezzo al nulla, c'è spazio solamente per la solita immancabile cena a base di carne (grazie anche a delle simpaticissime signore che ci consigliano...) e per la prima bevuta di margarita e birra nel mason jar che il buon Toby Keith sempre menziona e che finalmente scopriamo, anche qui ce la caviamo con un check di 42.00$

In Fort Stockton, a classical city in the middle of nowhere, there is time only for our usual dinner with meat and for the first margaritas and beer drunk in the mason Jar that Toby Keith always mentions: 42.00$ is the check


 

Fort Stockton è la più classica delle tappe di trasferimento e di buon'ora, il mattino successivo, siamo già in direzione El Paso perchè nel tardo pomeriggio vorremmo essere in Nex Mexico per affrontare il parco delle White Sands. Non sappiamo cosa aspettarci da El Paso (anche perchè la serie tv The Bridge doveva ancora uscire in Italia), l'unico aspetto di cui eravamo a conoscenza era che lì è cambiata, grazie ad una partita di pallacanestro, gran parte della storia americana legata al razzismo, più di preciso alla University of Texas El Paso. (cfr. Glory Road, un film che assolutamente consigliamo).

The day after we wake up early, El Paso is waiting for us and we would like to arrive at White Sands National Park in the afternoon. We don't what to expect from El Paso (also because the tv series "The Bridget" was going to arrive in Italy in september, one month later), we only know that in that city a basketball match changed a lot of thing regardings the racism (cfr. Glory Road).



 


No, El Paso non è la classica città degli Stati Uniti. Qui non si respira aria messicana, qui è Messico americanizzato. Ad una manciata di metri c'è il "borderline", il confine...

El Paso isn't the classical american city. Here it's like to be in Mexico but with all the comforts of the States. The borderline is not far...

 

e lo si capisce non solo dalla quantità di messicani che varcano tale confine e "invadono" la città, ma anche dai prezzi piuttosto bassi (es. due bottiglie d'acqua per un solo dollaro). Fa ovviamente anche parecchio caldo e con un paio di dollari ci rinfreschiamo con una "piccola" granita alla fragola...

and you notice that not only because there are a lot of mexincan people, but also because everything costs less (two bottles of water for 1 dollar). It's hot and we have a "little" "granita"...

 

L'atmosfera è quasi surreale, visitiamo la famosa università e il "Don Haskins Center", ma la cosa che ovviamente ci colpisce maggiormente è quello che si vede oltre il bordeline dalla collina che ospita El Paso. In una manciata di metri si passa dalla ricchezza americana alla povertà messicana.

Atmosphere is surreal, we visit the famous university and the "Don Haskins Center", but the thing that surprises us the most is what you see beyond the borderline. In few miles the richness of Us and the poverty of Mexico.

 

STATO: Texas
CITTA': Austin - El Paso
CONSIDERAZIONI: Austin, tra tutte le città che abbiamo visitato nel trip 2013 è stata quella che ci ha dato di meno. Con il senno di poi avremmo fatto un giorno in meno qui ed uno in più a San Antonio. El Paso invece merita sicuramente una visita (mezza giornata) anche solamente per avvicinarsi a quel "borderline" che per tanti messicani rappresenta l'ultima fermata prima del Paradiso...
HOTELS:
- AUSTIN: Nr. 2 notti presso AMERICAS BEST VALUE INN - € 39,40/notte - breakfast included
- FORT STOCKTON: Nr. 1 notte presso BUDGET INN - € 67,70€/ notte - breakfast not included

Austin worth definitely a visit, but not more than a day, El Paso worth a visit (half a day) even just to approach the bordeline, for many mexicans the last stop before the paradise...



mercoledì 19 febbraio 2014

2013 TRIP: Texas and New Mexico (part 3, White Sands National Park)

Lasciamo il Texas alla volta del New Mexico, la grande attrattiva del trip 2013. Poco conosciuto e poco visitato, persino dagli americani, ma tra i più incantevoli che possiate incontrare, non a caso denominato "Land of Enchantment". Al confine tra i due stati gli agenti di frontiera ci fermano, ci fanno qualche domanda e ci chiedono i passaporti (l'immigrazione illegale dal Messico è molto diffusa) ed è pratica altrettanto diffusa trovare ai confini tra i vari stati (in questo caso Texas e Nuovo Messico) essere fermati dagli agenti, un po' come accade qui da noi quando si vuole andare in Svizzera.

We are leaving Texas for New Mexico, the big attraction of the 2013 trip. Not as famous as other states and not so visited also by american tourists, New Mexico is really amazing: it's called "land of enchantment". At the borderline between Texas and New Mexico a policeman stops us and asks for the passports (they are afraid about illegal immigration from Mexico).



Tra i meno ricchi ed i meno abitati degli interi Stati Uniti il New Mexico può contare sul cielo più bello dell'intero paese, probabilmente tra i più belli al mondo, sui "pueblo" abitati ancora oggi dai nativi americani (simpatici il giusto, ma ne parleremo), su una città, Santa Fe, non solo luogo ormai divenuto trendy per via dei tanti "newyorkesi" che vi risiedono, ma anche per le sue caratteristiche uniche, su Roswell che gli appassionati di Ufo certamente riconosceranno, ma soprattutto su uno dei luoghi più incantevoli che abbiamo mai visitato: il White Sands National Monument. Tutto è ovviamente soggettivo, per noi è ancora più bello dei vari Gran Canyon ed i parchi dello Utah.

Among the less wealthy and less populated of the entire United States, New Mexico can count on the most beautiful sky of the entire country, probably one of the most beautiful in the world, the "pueblo" still today inhabited by Native Americans, a city, Santa Fe, not only a place which has become trendy because of the many "New Yorkers" who reside there, but also for its unique features, Roswell and one of the the most charming places we have ever visited: the White Sands National Monument.


Troppo complicato spiegare in due righe come nel bel mezzo di una zona arida si sia arrivati ad avere queste dune di sabbia bianca che per 582 km quadrati ti portano in un'altra dimensione, il consiglio è di guardare il filmino al visitor center e poi di lasciarsi trasportare...

It's too complicated to explain how in a dry area there are the White Sands (we suggest to watch the movie at the visitor center)...


Ci aspettiamo di trovare la consueta "accozzaglia" di turisti ed invece siamo solo noi e qualche altra famigliola a goderci le White Sands. Paghiamo l'entrata (3 dollari a testa e anche qui ce ne sarebbe da dire...) e noleggiamo una sorta di ciambellone gigante per scendere dalle immense dune di sabbia. Poi, con la nostra auto, ci avventuriamo nel parco...

We expected to find a lot of tourist in the park, but there are only few families and we can really enjoy the white sands. The ticket costs 3 dollars each, we rent a "big donut" and with our car we start the loop.


Appena entrati nel parco il cielo diventa sempre più minaccioso, nuvole e vento accompagnano la nostra avventura alle White Sands...

As soon as we enter in the park, the weather becomes dark: clouds ad wind are threatening...


....ma niente può fermarci se c'è da giocare, neppure il vento.

... but nothing can stop us if it's time to play



Con il nostro ciambellone/snowboard scendiamo dalle più ripide dune di sabbia...

with our big donuts we go down from the top of the sands hills...


e scattiamo qualche foto da cartolina...

and we take some nice pictures...


in uno dei più incantevoli luoghi del pianeta.

in one of the most beautiful place of the earth.



STATO: Texas
LUOGO: Alamogordo (White Sands National Monument)
COSTO: 3 dollari
DURATA: da 1 a 3 ore
HOTEL: Nr. 1 notte presso hotel SUBURBAN EXTENDED STAY HOTEL - € 45,50 breakfast not included

p.s. Consigliato, al termine della visita del parco, andare a cena prima delle 8 (noi andiamo in un messicano consigliato dalla receptionist e ceniamo con 10 dollari a testa!) onde trovare tutto chiuso.

we suggest to have dinner before 8pm (we ate in a nice mexican with 10 dollars each): after that time you might find all the restaurants closed.

martedì 18 febbraio 2014

Trip 2013: Texas and New Mexico (part 4, Sandia Peak and Santa Fe)

Lasciata Alamogordo è tempo di avventurarci verso il cuore del New Mexico, Albuquerque, con l'obiettivo di arrivare in serata a Santa Fe. Stiamo tagliando da sud a nord lo stato e ringraziamo di avere con noi il nostro fido tom tom quando un ranger ci avvisa che la strada che vorremmo percorrere è chiusa per lavori. Ah, di strade in New Mexico non ce ne sono molte...

Leaving Alamogordo our thoughts are to the heart of New Mexico, Albuquerque and Santa Fe. Our planning is to take the Tramway at Sandia Peak and be in Santa Fe at sunset. We say thank you to our navigator that helps us when a policeman says to us that the road we would like to do is closed. And there aren't a lot of roads in New Mexico...


Arriviamo ad Albuquerque e proseguiamo verso i monti Sandia, è tarda mattinata e vorremmo salire sulla famosa funivia che ti conduce verso la vetta dei monti, da dove è possibile vedere una discreta parte del New Mexico con il cielo limpido che, sfiga, non abbiamo quasi mai trovato.

Going through Albuquerque we arrive at Sandia Peak. Is almost midday and we would like to take the famous tramway and climb the mountain. At the top you can see a little bit of New Mexico, but the sky is cloudy...


Arrivati in cima ci godiamo il panorama...

At the top of Sandia Peak we enjoy the view...



qualche stranezza del luogo...

some strange things about this place...


e nel ristorante/bar più alto dell'intero nord America...

and in the highest restaurant of the entire North America...



 ci gustiamo con 5 dollari una zuppetta di cipolle squisita...

we enjoy a delicious onion soup with 5 dollars...


Scesi dal Sandia Peak ci rituffiamo in macchina perchè Santa Fe ci aspetta. Decidiamo di allungare il tragitto di qualche miglio (Santa Fe ed Albuquerque distano poco più di un'oretta) per percorrere il famoso Turquoise Trail, una caratteristica Scenic Byway che attraversa città minerarie/fantasma come Cerrillos e Madrid.

After the tour at Sandia Peak it's time to take our car and go through the famous Turquoise Trail, a scenic bways that connects Albuquerque to Santa Fe. We see a lot of ghost towns...


dove il tempo pare essersi fermato...

where the time has stopped...



ad almeno 100 anni fa.

at least 100 years ago.


Nel tardo pomeriggio arriviamo a Santa Fe, città unica non solo per i tanti nativi americani che espongono i loro prodotti (turchesi su tutti, ma a prezzi folli...)

Before sunset we are in Santa Fe, a unique city not only because of the native americans that show their products (especially expensive turquoise)


o per lo stile adobe usato nella costruzione di quasi ogni singola casa ed edificio

or because of the adobe style used for almost every buildings


ma anche per la pulizia e l'ordine. Non a caso qui vivono molti newyorkesi e nel complesso parecchi ricchi che si godono la pensione...

but also because it's a tidy and clean city. A lot of rich people that are enjoyng their retirement are living there and also a lot of people from New York City in Santa Fe have their "vacation house"...


Spendiamo in Santa fe un paio di giorni ed ovviamente ne varrà la pena. Siamo "vittime" di un "Flash Flood", tipici del New Mexico e per nulla paragonabili ai nostri temporali (durano un'oretta e si allaga letteralmente tutto, è consigliato anche dai telegiornali locali non uscire di casa, specialmente con l'auto). Capitolo cibo: ormai ci conoscete, siamo dei "mangioni a basso costo" e, se per la prima sera "indoviniamo" grazie al nostro istinto recandoci al cowgirls (eccezion fatta per la solita attesa di un'ora per avere un tavolo, ma ne valeva la pena)...

we spend two days in Santa Fe, the city worth at least couple of days. We are also "victims" of  flash flood, but in this area of the States it's not unusual.  Let's talk about food:  we are big eaters and had great time at "Cowgirls"...


...lo stesso non si può dire per il The Shed, ristorante messicano simbolo di Santa Fe. Ogni guida lo consiglia ed è sostanzialmente obbligatorio prenotare prima, la curiosità è tanta anche se sappiamo non essere "il nostro posto" (troppo famoso, troppo poco "per gente del posto"). I piatti, non malvagi ma neppure buoni, non valgono quello che sul The Shed si dice. Lezione imparata, sarà il nostro unico errore sul cibo di tutto il trip, che come ormai saprete è parecchio focalizzato sulle esperienze culinarie.

but we can't say the same thing for The Shed, a mexican restaurant symbol of Santa Fe. Every guide suggest you to go there (you need to book a table the day before), but the dishes are not as good as you expect. 


Prima di lasciare Santa Fe facciamo una brevissima escursione nella città di Los Alamos, dove fu creata e testata la prima bomba atomica...

Before leaving Santa Fe we have an excursion in Los Alamos, where the the first atomic bomb was created and tested....


con annessa anche visita gratuita al museo.

we also enjoy a fast visit to the museum.



STATO: New Mexico
CITTA': Santa Fe
PERMANENZA: due giorni/two days
HOTEL: nr. 2 notti presso AMERICAS BEST VALUE LAMPLIGHTER - € 53,00/notte breakfast included.



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