martedì 25 marzo 2014

2012 trip: New York City, Washington D.C. and Florida (day 1, New York City)

CAPE COD - NEW YORK - WASHINGTON - ORLANDO - NAPLES - EVERGLADES - ISLA MORADA - KEY WEST - MIAMI

Estate 2012, obiettivo East Coast. La seconda volta negli States ci ha portato a visitare la costa che si affaccia sull'oceano atlantico, partendo dai soliti 5 cinque giorni (i primi di sempre per noi) nel Cape Cod per poi partire con il "vero" trip: New York City, Washington Dc e Florida. Il tutto con i nostri splendidi compagni di viaggio Chiara e Raffaele (all'esordio negli States), che ci hanno raggiunto nella grande mela per 14 giorni a stelle e strisce. Il nostro viaggio ha previsto tre voli (milano-boston, washington d.c.- Orlando, Miami - Milano), due spostamenti in bus (utilizzando la compagnia greyhound che fornisce tariffe vantaggiose, 17 dollari per una tratta) di 3 ore e mezza ciascuno (Boston - New York, New York Washington) e noleggio dell'auto ad Orlando con riconsegna a Miami. Insomma, tanta carne al fuoco e, soprattutto a New York, pochissimo tempo da perdere. Dopo la classica ciambella da Dunkin Donuts siamo già in pista...

Summer 2012, the East Coast. The second time in the United States took us to visit the east coast, starting from the usual five days (the first ever for us) in Cape Cod before heading with the "real " trip : New York City , Washington DC and Florida. All this with our super friends Chiara and Raffaele, that joined us in the Big Apple for 14 days in stars and stripes. We planned three flights (milan- boston , washington dc- Orlando, Miami - Milan ), two bus journeys (using the greyhound company that offers affordable costs, $ 17 for one way) 3 and a half hours each ( Boston - New York, New York Washington) and rental car in Orlando and return to Miami. In short, a lot of things to do and see and especially in New York, no time to lose. After the classic donut from Dunkin Donuts we are already on track ...


Come faremo poi per Chigago, dividiamo la città in aree: l'esordio è con la zona più a sud di Manhattan e quindi quella legata alla statua della liberta ed Ellis Island. Alle 8.30 siamo già in biglietteria (ci hanno consigliato di presentarci presto onde evitare di restare...a piedi) per prendere il traghetto che ci porterà prima alla statua della Libertà e poi ad Ellis Island. Noi avevamo prenotato l'escursione dall'Italia (http://www.statueoflibertytickets.com/, costo 20 dollari).

We split the city into areas: we start with the south of Manhattan and at 8:30 am we are already at the ticket office to catch the ferry that will take us first to the Statue of Liberty and then to Ellis Island. We had booked the excursion from Italy ( http://www.statueoflibertytickets.com/, cost $ 20 ) .



Ci fermiamo nella piccola isoletta (liberty island) che ospita la statua libertà per una breve visita...

We stop at the small island (liberty island) to visit the statue of liberty...


qualche foto di rito con i nostri amici...

some pictures with our friends...


e poi via verso Ellis Island, un luogo davvero mistico. E' un isolotto che, dal 1892 al 1954, anno della sua chiusura, è stato il principale punto d'ingresso per gli immigrati che sbarcavano negli Stati Uniti (consigliamo il classico Federico Buffa a partire dal minuto 1.00 per capire cosa Ellis Island ha rappresentato e rappresenta).

and then we go to Ellis Island, a truly mystical place. It 's a small island that, from 1892 to 1954 , the year of its closure, was the main point of entry for immigrants who landed in the United States.


Visitiamo il luogo "sacro" dell'immigrazione americana...

We visit the "sacred" place of American immigration ...


e spulciano tra i vari nomi sperando di trovare qualche antenato. Gli italiani sono davvero tanti...

There are a lot of italian names...


Da Ellis Island ci si può anche gustare lo skyline di Manhattan...

From Ellis Island you can also enjoy the Manhattan skyline ...


Rientrati a Manhattan risaliamo prima verso Wall Street...

Back in Manhattan we go first to Wall Street ...


ed il suo famoso toro...

and its famous bull...


e poi verso il World Trade Center, un luogo che non ha bisogno di spiegazioni. Nonostante fosse tutto chiuso e recintato perchè da lì a poco ci sarebbe stato l'anniversario ed erano in corso i lavori, l'emozione è tremenda, fortissima...

and then to the World Trade Center, a place that needs no explanations. Despite everything is closed and fenced because of the anniversary, the emotion is strong...


e ci fermiamo ad ascoltare, con le lacrime agli occhi, il discorso di un signore che stava pulendo una delle targhe commemorative. Ecco, immaginatevi il caos e la confusione che regna a New York e dimenticatela: per un duecento-trecento metri quadrati è tutto diverso. Difficile da spiegare, ma diverso. Fidatevi.

we listen to a speech of a man who was cleaning one of the commemorative plaques. Imagine the noise and confusion that reigns in New York and forget about it : in that place everything is different.


Comincia a piovere, forse non è un caso... Decidiamo di rifugiarci in qualche centro commerciale e clamorosamente scopriamo il "21st century store": qui non si comincia neanche, il miglior posto per fare shopping al mondo, dove puoi comprare una scarpa guess a 9 dollari o una Lacoste a 20. Devi armarti di molta pazienza, ma ne varrà la pena, appena smette di piovere ci dirigiamo verso il ponte di Brooklyn.

It starts raining, perhaps it is not a coincidence ... We decide to take refuge in a mall and  discover the "21st century store"  the best place to do shopping in the entire world, where you can buy a guess shoes for $ 9 or a Lacoste for 20 dollars. Finally it stops raining and we decide to walk to Brooklyn Bridge.



E' ormai sera e siamo davvero stanchissimi tra le lunghissime camminate e il jat lag. Decidiamo, dopo una veloce visita al Madison Square Garden...

It's evening and we are tired. We decide, after quick visit to the Madison Square Garden...


di rifugiarci in un pub per cena, dove Marco scoprirà cosa vuol dire quando le alette di pollo (quelle in basso sulla destra) sono hot... Hot vuol dire che la tua bocca ti abbandonerà ben presto e dopo due alette di pollo devi abdicare con tanti saluti... Lezione imparata e il "ma cosa vuoi che sia" non verrà fuori più dalla sua bocca... anche perchè non potrà parlare per un po'!

to have dinner in a pub, where Marco discovers what it means when the chicken wings are hot ... Hot means hot after two chicken wings must abdicate with greetings ... Lesson learned !


STATO: New York
CITTA': New York City

HOTEL:"Holiday inn Manhattan sixth avenue" Nr. 1 camera quadrupla per 5 notti tot. 1.220,00$ + tax --> Gli hotel a NY non sono molto economici, abbiamo quindi deciso per una sistemazione in quadrupla per risparmiare un po'.

HOTEL:"Holiday inn Manhattan sixth avenue" Nr. 1 Quad room for 5 nights total amount 1.220,00$ + tax --> Hotels in NY are expensive, so we decided for a Quad room all together.

lunedì 24 marzo 2014

2012 trip: New York City, Washington D.C. and Florida (Day 2, New York City

La seconda giornata nella grande mela si apre con tre quartieri che a noi hanno detto poco, molto poco: Soho, Chinatown e Little Italy. Soprattutto le ultime due aree, dopo aver visto quelle di San Francisco, sono una sostanziale perdita di tempo. Fatto sta che in un'ora abbiamo già visitato i tre quartieri e siamo pronti a riprendere la metropolitana...

The second day in the Big Apple opens with three neighborhoods that aren't so nice: Soho, Chinatown and Little Italy. Especially the last two areas , after seeing the San Francisco'ones, are a substantial waste of time. The fact is that in an hour we have already visited the three districts and are ready to take the subway ...


...direzione Madison Square Park per il nostro esordio con Shake Shack.

...direction Madison Square Park, for our debut at Shake Shack.


Andarci è un must (anche perchè non lo si trova in tutti gli Stati Uniti e quando c'è, bisogna approfittarne), perchè è semplicemente il miglior burger che possiate mangiare...

Best burger ever...


Il pomeriggio lo spendiamo tra lo shopping sulla 5th Avenue, forse la strada dello shopping più famosa al mondo, non può mancare qualche acquisto all'NBA store, dove l'Ale si mette a cantare "U remind me" di Usher con la guardia all'ingresso prendendosi della "bad girl" e dove Marco "conquista" almeno 4-5 magliette tra cui Rondo, Bryant e Durant (questa per l'Ale però)
Chiudendo poi con  Times Square, tra lunghe visite a stranissimi negozi, su tutti quello degli M&M's,

We spend the afternoon having shopping in the 5th Ave., maybe the most famous shopping street of the world. As NBA fan we spend some time in the NBA store where l'Ale starts singing "U remind me" with the shop's guard and where Marco buys a lot of t-shirts (Rondo, Bryant and Durant for Ale). In the end we go to Times Square, including long visits to strange shops, especially the M & M's one,


dove i costi esorbitanti non fermeranno la nostra voglia di M&M's. Non a caso appena usciti dal negozio ne compriamo subito un pacchetto dal venditore di Hot Dog. Solo noi....

They cost so much, so we decide to buy them outside the shop at the hot dog stand.


 Ci rituffiamo in Times Square...

In Times Square...


che nonostante la pioggia è piena di gente.

despite the rain is full of people.


Anche oggi abbiamo camminato tanto, ognuno si sceglie cosa mangiare (l'Ale sushi da asporto e gli altri pizza "di Rosa") e ci gustiamo la cena nel patio del nostro hotel, usciamo ancora per fare due passi e qualche foto con le "stranezze" che si possono trovare quando sei un un paese straniero.

Also today we walked a lot, so we decide to have dinner in hotel, l'Ale take away sushi and pizza for the others. After dinner we go out for another walk and take some picture with some "strange things" you can find when you are in a foreign country.


giovedì 20 marzo 2014

2012 trip: New York City, Washington D.C. and Florida (day 3, New York City)

E' il giorno di Central Park, il polmone verde della grande mela. Lungo in tragitto ci fermiamo all'imponente sede dell'ONU.

It's the Central Park day. Along the route we stop at the headquarters of the UN.


anche se per visitarlo crediamo servano dei permessi speciali.

although we believe that without a special permission, you can't visit it.


L'ale la prende "sul ridere" e coinvolge nello show la povera Chiara...

Ale acts like it's a joke and also Chiara is involved in that show...


Appena entrati in Central Park ci imbattiamo subito in un gruppo di persone attorno ad una sorta di cerchio sull'asfalto. Capiamo immediatamente di essere nei pressi dello Strawberry Field Memorial, dedicato al grande John Lennon. Uno dei simboli del parco.

Entering central park we see a lot of people around a big circle: we discover that we are at the Strawberry field Memorial, dedicated to John Lennon. One of the symbols of the park. 


Ah definirlo semplicemente parco sarebbe quasi riduttivo, è francamente incredibile come possa esistere Central Park, un'oasi vera e propria, in mezzo ai grattacieli e al caos di Manhattan.

Call it simply park would be almost an understatement, it's amazing how there can Central Park , an oasis, exists close to the skyline of Manhattan.


Ti dimentichi anche del caldo...

you forget even about the hot...


immerso nei colori del parco.

involved in the colours of the park.


Visitiamo anche una sorta di castello all'interno del polmone verde,

We also visit a sort of Castle in the middle of the park,


e scattiamo qualche foto con Alice..in fondo è come essere nel paese delle meraviglie..

and we take some pictures with Alice, it seems to be in wonderland!


Ah, nel parco è severamente vietato fumare. Altrimenti accade questo...

In the park smoking is not allowed. Otherwise this can happen...



Usciti dal parco, visitiamo prima il Metropolitan Museum Of Art...

Just outside the park there is the Metropolitan Museum of Art...


e poi un paio di università: prima la Juilliard (per chi ama la danza non c'è bisogno di spiegazioni...)

and then two universities: the Juilliard (if you are keen on dance there's no need of explanations)


e poi la storica Columbia University..

and the historical Columbia University...


Camminiamo talmente tanto da arrivare ad un parco che si affaccia sul fiume Hudson: ci rilassiamo una mezz'oretta buona con la vista sul New Jersey.

We walk really a lot. We arrive at a park close to Hudson river: New Jersey is not far...


Conclusa l'escursione giornaliera torniamo sulla quinta strada, proviamo a salire sull'Empire State Building ma, erroraccio, ci facciamo influenzare dal costo (25 dollari a testa) e desistiamo. Proveremo a rifarci quest'estate, ma punteremo al Top of the Rock del Rockfeller Center, ha la vista sia sull'Empire State Building che su Central Park.

At the end of the excursion we come back to 5th avenue. We try to go to the top of Empire State Building but the costs (25 dollars each) stop us. Unforgivable mistake! we will try to repair this summer, but we will go on the Top of the Rock of Rockfeller Center, from there you can see both the Empire State Buinding and Central Park



martedì 18 marzo 2014

2012 trip: New York CIty, Washington D.C. and Florida (day 4, New York)

Ci eravamo ripromessi che, se fossimo riusciti a visitare nei primi tre giorni  i più importanti luoghi d'interesse della "grande mela", avremmo speso il quarto ed ultimo giorno a New York togliendoci qualche sfizio. E così sarà. Dopo una brevissima tappa nel quartiere "afro" di New York, Harlem, decidiamo con i nostri amici di separarci: loro proseguiranno l'avventura nei musei (Moma, Guggenheim etc), noi prenderemo la metro con destinazione Queens. I motivi? due. Certamente sportivi, ma anche perchè vorremmo vedere la "vera" New York dei newyorkesi, non quella "artificiale" di Manhattan. Il tragitto in metro, lunghetto, termina alla stazione di Flushing Meadows...


In the first three days we've visited all the most important things of the "big apple". In our last day in the city we want to do something weird... After a quick stop in Harlem, our friends leave us and go to visit the museums (Moma and Guggenheim), we prefer to take the subway: our destination is Queens! Why? Because of sports, of course, but also because we want to live for just one day the real New York City, not the "fake" one (Manhattan). 


Alla sinistra della stazione c'è il CitiField, la casa dei New York Mets di baseball...

To the left of the station, the CitiField, home of the New York Mets baseball ..


alla destra il Billy Jean King National Tennis Center. Sì, lo stesso dove ogni anno a fine agosto si disputano gli Us Open di Tennis. Inutile girarci intorno, siamo come dei bambini il giorno di Natale quando scopriamo che è possibile calcare i campi che da lì ad una quindicina di giorni avrebbero ospitato Federer, Nadal, Djokovic e tutti gli altri...

to the right the Billy Jean King National Tennis Center. Yes, the same one where every year in late August the U.S. Open Tennis Championships is played. We are like children on Christmas day when we discover that it is possible to stay on the courts, the same ones where Federer, Nadal, Djokovic play...


L'Arthur Ashe Stadium è maestoso,

The Arthur Ashe Stadium is majestic,


così come la statua che lo raffigura.

as well as the statue of him.


Riusciamo anche ad entrare (in cerca di fresco) e, come premio, c'è la tv che trasmette Federer-Del Potro, semifinale olimpica (in basso sulla sinistra).

We enter and watch the tennis match between Federer and Del Potro, semifinal of the Olympic Games.



Ovviamente coloro i quali hanno sbirciato, anche solo per qualche secondo, uno Us Open in tv, non potranno non essere rimasti affascinati dal "mondo" all'interno del parco. Ecco quindi che, dopo un veloce pranzo a base di gelato (inevitabile dato che non saremo tanto lontano dai 40 gradi...)...

One of the symbols of the entire Queens is that "world" in the middle of the park. After a quick lunch (ice crea of course)...


ci tuffiamo nel parco e, in un amen, lo raggiungiamo..

We walk into the park till reaching the "world"


Marco, forse per il caldo, perde letteralmente la testa e, insieme agli altri bambini presenti, si getta all'interno delle fontane prima che la poliziotta (stupita di trovare un turista in un periodo che non sia quello del torneo) inviti tutti ad uscire. Sì, quello sulla destra nell'angolino è proprio Marco...

Marco, maybe because of the hot, loses his mind and, whit the other kids, throws himself into the fountains till the policewoman (amazed to find a tourist in a period far from the tournament) forces the crowd to leave the fountain. Yes the man in the corner is Marco!


Non mancano le solite foto di rito...

of course some pictures...



Nel pomeriggio, stravolti (Marco anche fradicio), riusciamo anche a dormire un'oretta buona su una panchina del parco, prima di rientrare in città. E sulla metro non mancherà la visione di qualche posticino strano...

In the afternoon we also sleep for a good hour on a park bench before returning to the city. We see some strange places...



 E' l'ultima sera, non si può dunque non replicare Shake Shack. Ovviamente dove andiamo noi c'è sempre coda,

 It's the last night in New York, Shake Shack is waiting for us. Of course there is always a queue...



ma ormai siamo abituati...

but now we are used to ...


anche perchè l'attesa come sempre viene ripagata...

also because the wait is rewarded. As always ...


mente su Manhattan si accendono le luci della sera.

while the lights of Manhattan are shining.



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