mercoledì 25 marzo 2015

"La mia vita a bordo" (italian language)

Quanti di voi hanno viaggiato su una nave da crociera? Sicuramente in tanti. Come in tanti saranno sicuramente quelli che si sono chiesti come debba essere lavorare all'interno di quelle enormi navi, una sorta ci città nel mare, che ogni giorno navigano nelle acque di tutto il mondo. Dopo la nostra amica Francesca, che ci ha portato nel cuore di San Francisco, un'altra nostra amica, Claudia, ci porta in un mondo altrettanto affascinante, quello delle navi da crociera. Pronti a salpare?


""Di che cosa ti occupi?"Lavoro sulle navi da crociera". La prima reazione alla mia risposta, solitamente, è lo stupore: bocca aperta, occhi spalancati e sguardo sognante di chi mi sta già immaginando navigare sulla "Perla Nera" con Jack Sparrow. Inevitabile, dopo qualche secondo, anche il secondo quesito: "E la vita di bordo? Com'è? Eccola, la domanda da un milione di dollari che di solito riesco a liquidare con un lapidario "bella", anche se è troppo riduttivo. Perchè per entrare nei particolari, ci vorrebbe un libro. E forse non basterebbe. Ai più ostinati che ribattono con un "cioè? spiega un po' dai..." si apre un mondo nuovo, la mia vita da quattro anni a questa parte, che proverò a raccontare anche qui".


"Partendo dal fatto che fare una scelta del genere comporta molte conseguenze, alcune delle quali spiacevoli come la lontananza dagli affetti di famiglia e qualche amico/a che, evidentemente, non erano tali. O ancora il fatto che si lavori sempre e tanto, che ci son giornate in cui non è facile alzarsi dal letto (esempio Natale o altre festività) ed è proprio lì che la nostalgia di casa prende forma. E ad essere onesti in quei momenti vorrei davvero prendere il primo aereo con destinazione Milano. Giornate in cui l'orologio sembra non muoversi mai alternate ad altre in cui il tempo vola letteralmente. Giornate in cui non è facile sorridere agli ospiti per diverse ore consecutive".


"Ma a conti fatti, si fa perchè ci si rende conto che nonostante qualche "contro", prevalgono e nettamente i "pro". Tantissimi. Vivere in nave è un'esperienza unica. Il viaggio innanzitutto: si vive viaggiando, perchè la nave non si ferma se non per qualche ora e perchè, a dispetto di quanto vadano pensando alcuni passeggeri, anche noi dormiamo in nave, nelle nostre cabine, di solito condivise con una persona del nostro stesso dipartimento, persona che cambia ad ogni viaggio (sono in molti a pensare che ogni sera torniamo alle nostre case e l'indomani magicamente siamo nuovamente a bordo, ve lo assicuro). E poi, svegliarsi tutte le mattine in un posto diverso, in una nazione diversa... è qualcosa di indescrivibile, soprattutto se si tratta della prima volta. Un giorno in Grecia, il giorno successivo in Montenegro, poi Cipro e ancora Turchia tanto per citare un esempio: si inizia davvero a perdere la cognizione del tempo, i giorni della settimana non esistono più. Si inizia a ragionare in termini di porti (oggi siamo a Marsiglia, domani Palma, dopodomani è Malta)".


"Io sono fortunata perchè, lavorando in "ufficio escursioni", oltre a consigliare ai nostri ospiti i vari tour per sfruttare al massimo il breve tempo a disposizione in porto, ho il privilegio di poterli accompagnare durante l'escursione. Per dare assistenza, per rappresentare la nave nel caso in cui succeda qualcosa e per controllare che il programma della gite sia poi effettivamente seguito a puntino dalle varie guide (in alcuni paesi soprattutto). Questa è la parte più divertente del mio lavoro: adorando viaggiare, posso sfruttare al massimo l'occasione concessami e visitare tutte le città in cui la nave fa tappa. Solo per citare alcuni posti, sono stata in Sudafrica, nel deserto della Namibia, in Brasile, in Senegal, in Giordania, nel mar Nero e sostanzialmente in tutto il Mediterraneo: conosco probabilmente meglio queste città rispetto a Milano. Per non parlare poi delle esperienze che davvero mai mi sarei aspettata di vivere, come ad esempio nuotare con i delfini, entrare nella piramide di Cheope o volare su un idrovolante a Venezia".


"Lavorare a bordo significa anche avere sempre e costantemente a che fare con persone di ogni tipo, a volte anche qualche arrogante e maleducato. Però il non poter rispondere per le rime viene compensato dalla gentilezza degli altri passeggeri che rispettano il nostro lavoro, e sono gli stessi con cui si riesce a legare e con i quali nascono anche belle amicizie. Infine ci sono anche quelli che fanno domande talmente assurde da farci sorridere. Un esempio? "Scusi signorina, ma per l'escursione alla spiaggia, come mi devo vestire?"".


"Una costante della vita di bordo è quel qualcosa che crea dipendenza e che poi  mi manca tantissimo quando sono a casa: il mare. Blu, infinito, immenso. C'è talmente tanto mare, ovunque, che spesso quando sono in nave quasi non me ne rendo conto. Impari a viverlo, a conoscere il suo umore e ad avere massimo rispetto per questo fratello che ti osserva silenzioso. Sai che c'è quando sei un po' giù di morale e gioisce con te nei giorni buoni".


"Un'altra cosa che mi ha stupito è che in nave tutto è davvero amplificato: essendo costretti a condividere spazi vitali con persone sconosciute, tutte le sensazioni, le emozioni, le paura e persino la rabbia diventano giganti. Può essere un male, ma diventa un bene dal momento in qui, quando torno a casa, mi rendo conto di aver lasciato un pezzetto di cuore sulla nave e nei luoghi visitati (ho pezzi di cuore sparsi per il mondo). Quando mi rendo conto che ho amici sparsi ai quattro angoli del globo e quando mi rendo conto che alcuni di questi legami, proprio perchè è tutto amplificato, sono diventati così forti e così importanti da durare anche a terra".


"E, l'ultima cosa a cui nessuno fa caso è che l'esperienza a bordo, che consiglio vivamente, è così intensa da renderti una persona diversa, decisamente più forte. Insomma sono stati quattro anni importanti (e ce ne sarà ancora qualcuno) e sono sicura che avrò ancora tanto da raccontare: nel frattempo mi godo questo status di marinaia in una terra come la Brianza, che il mare lo vede da molto, molto lontano. E lo stupore della gente che mi guarda a bocca aperta quando racconto cosa faccio per vivere...".

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domenica 15 marzo 2015

"Vi racconto la mia San Francisco"

La città più bella e particolare d’America? Doveste fare un sondaggio e, tralasciando New York per ovvie ragioni, le tre risposte che andranno per la maggiore finiranno sicuramente per essere San Francisco, Seattle e Chicago. Da qui non si scappa. Ognuna di esse, per motivi diversi, avrebbe pieno diritto di cittadinanza in un ipotetico gradino più alto del podio e saranno ovviamente i gusti personali a far pendere l’ago della bilancia da una parte o dall’altra. Oggi ci soffermiamo su San Francisco, nord ovest della California, nella baia di Oakland: vogliamo raccontarvela con gli occhi di chi la vive ogni giorno, con gli occhi di una brianzola ormai adottata da quella che gli stessi abitanti chiamano “Frisco”. Da ormai più di un anno, infatti, la nostra amica Francesca sta vivendo un’esperienza importantissima, probabilmente la più affascinante della sua vita, lavorando per una famiglia residente a San Francisco. Sarà lei a portarci nel cuore della città, perché nessuno meglio di quelli che noi siamo soliti definire “la gente del posto” può raccontare fino in fondo quello che una delle città più visitate d’America può offrire… 

What's the most beautiful and particular american city? If you are doing a survey and you are not considering New York for many reasons, the three main answers will certainly be San Francisco, Seattle and Chicago. All of them could possibly stay in a hypothetical top step of the virtual podium and your personal tastes will obviously decide the top three ranking. Today we focus on San Francisco, northwest of California in the Oakland Bay: we want to talk about this beautiful city through the eyes of those who live it day by day, through the eyes of an italian girl now "adopted" by "Frisco." Since more than a year ago, in fact, our friend Francesca has been living an important, probably the most fascinating of his life, experience, working for a family in San Francisco. She will take us into the heart of the city, because nobody better than those we use to call "the locals" can tell what one of the most visited cities of the United States can offer ...


“Cinesi, messicani, indiani, francesi, canadesi, tedeschi… persino italiani. Scegliete voi il paese, anche quello più remoto e certamente troverete a San Francisco qualcuno che proviene da lì. Non ho mai visto una città così tanto multietnica quanto questa, non ho mai visto così tante diversità, culturali e non, convivere omogeneamente tutte insieme. Ma qui nella città dove il vento soffia sempre e dove puoi trovare la pioggia a nord ed il sole a sud (o viceversa), il movimento è la caratteristica principale”.

"People from China, Mexico, India, France, Canada, Germany ... even Italy. You have just to choose the country, even the most remote, and certainly you will find in San Francisco someone who comes from there. I've never seen a city so much multicultural as this one, i have never seen so many differences, all homogeneously living together. But here in the city where the wind always blows and where you can find the rain in the north and the sun in the south (or vice versa), the movement is the main feature".


“Movimento, quindi innovazione, nostalgia della beat generation, artisti che suonano, senzatetto che ballano e chiedono l’elemosina, ma anche i grandi bus delle compagnie IT che trasportano centinaia di lavoratori verso la Silicon Valley, la casa delle varie Apple, Google, Facebook, Microsoft, Yahoo, Ebay eccetera, persone adatte alla realizzazione di questo mondo computerizzato di cui facciamo parte. San Francisco è un saliscendi di idee e strade: quelle percorse dai cable car e quelle della moltitudine di persone che vengono qui per investire, creare “start up”, lavorare nei locali , partecipare agli eventi e toccare quell'impalpabile identità della città dal ponte rosso, il Golden Gate, di cui è impossibile non innamorarsi”.

"Movement, then innovation, nostalgia of the beat generation, artists who play, dancing and begging  homeless, but also the bus of the big IT companies that transport hundreds of workers toward Silicon Valley, the home of the various Apple, Google, Facebook, Microsoft, Yahoo, Ebay, etc., people who realised this computerized world we belong to. San Francisco is an up and down of ideas and streets, those traveled by the famous cable car and those of many people who come here to invest, create "start up", work in the bars, attend events and touch that impalpable identity of red bridge city, the Golden Gate. You simply cannot fall in love with the Golden Gate!".

(Silicon Valley)

“Suddivisa in piccoli quartieri , San francisco, si scinde in ventisette zone ognuna delle quali possiede proprie peculiari caratteristiche. Proverò a portarvi dentro le più belle…”.

Divided into small neighborhoods, San Francisco, is splitted into twenty-seven areas. Every single area has its own peculiar characteristics. I will try to take you inside the most beautiful ... ".


“Castro: universalmente riconosciuto come la "Mecca" dell'omosessualità, questo quartiere oltre ad ospitare il rainbow shop (l'arcobaleno è un simbolo gay) ed ottime panetterie e caffetterie, ospita soprattutto il famoso teatro in Art Deco capace di mettere in scena film datati provenienti da tutto il mondo. Ad Halloween in particolare, “this is the place”:  è il quartiere più famoso per chi cerca divertimento e ovviamente non mancheranno i travestimenti…”

"Castro: universally recognized as the homosexuality's "Mecca", this neighborhood is hosting the rainbow shop (the rainbow is a gay symbol), excellent bakeries and cafés, and especially the famous Art Deco Theater able to broadcast vintage movies from all around the world. In particular during Halloween time, "this is the place" if you are looking for fun and of course the best costumes in town ... "

(a rainbow crosswalk in Castro)

"Chinatown: il "Dragon Gate" ci permette di entrare in un piccolo e concentrato mondo interamente cinese, fatto di ristoranti, negozi e venditori ambulanti che offrono sostanzialmente di tutto. E' molto caratteristico, in particolar modo durante il capodanno cinese, quando costumi in parata e fuochi d'artificio animano ancor di più il quartiere già di per sé sempre affollatissimo"

"Chinatown: the" Dragon Gate "allows us to enter in a small and concentrate Chinese world, made of restaurants, shops and street vendors offering basically everything. It's very characteristic, especially during the Chinese New Year party, when costumes, parades and fireworks make this neighborhood even more crowded".


“Fisherman's Wharf : è il quartiere sicuramente più turistico dell’intera città adatto in particolar modo per le famiglie in vacanza. Negozi, musei alternativi e tipici ristoranti di pesce (sempre ottimo qui) dove gustare il famoso sandwich al granchio o la zuppa nella scodella di pane, movimentano i vari Pier (gli attracchi per le navi)". 

"Fisherman's Wharf: It's definitely the most visited neighborhood of the entire town, it's perfect espcecially for families on vacation. Shops, museums and typical seafood restaurants (always a good choice in SF) where you can taste the famous crab sandwich or the soup in bread bowl, enliven the various "Pier"". 


"Il pier più famoso è però il “Pier 39” che ospita i leoni marini, simpatici mammiferi che pare abbiano confidenza con tutti i turisti che li fotografano”.

"The most famous pier, however,is  the "Pier 39" which is even the home of the sea lions, friendly mammals that seem to enjoy all the tourists who take them a lot of pictures"


"Haight - Asbury : nonostante possa contare anche su qualche negozio moderno, questo quartiere cerca in tutti i modi di mantenere la sua identità Hippie grazie ai numerosi negozi di artigianato locale: abbigliamento vintage, antiche librerie, tatuatori e venditori di vinili permettono di rivivere l'atmosfera degli anni '60 in uno sfondo bellissimo di case vittoriane”.

"Haight - Asbury: although it can also count on some modern shops, this district tries in every way to maintain its hippie identity thanks to many local craft shops: vintage clothing, antique bookstores, tattoo artists and vinyls vendors allow you to relive the 'atmosphere of the' 60s with beautiful Victorian homes in the background ".


Japantown: ormai nessuno rinuncia più al "Jappo", nemmeno coloro i quali non impazziscono per il pesce. Qui, di “sushi addicted” se ne incontrano davvero in ogni angolo. Ristoranti giapponesi ovunque ,ma anche tipici negozi “manga,” venditori di the e la più grande libreria giapponese di tutti gli Stati Uniti.  Remember, mai dire di no ad un “California Maki”!”.

Japantown: nobdy renounces to "something Japanese" anymore, even those who are not crazy about seafood. Here, you can meet "sushi addicted" everywhere. Japanese restaurants everywhere, but also local "manga" shops, tea vendors and the largest japanese library throughout the entire United States. Remember, never say no to a "California Maki"! ".


“Mission District: definito il cuore latino della città, oggi chi vive le strade tra Valencia e la 16th non è solo e soltanto chi possiede tratti somatici latino americani, ma anche chi cavalca l'onda Hipster”.

"Mission District: named the Latin heart of the city, who now hits Valencia street and the 16th is not only a Latin, but also those who is riding the Hipster wave".


“Ristoranti messicani, murales, gallerie d'arte, caffetterie e anche venditori di biciclette dell'ultima generazione (ma in chiave vintage) circondano Dolores Park: non è solo famoso per la magnifica vista sulla città, ma anche per i pic-nic domenicali degli abitanti della città”.

"Mexican Restaurants, murals, art galleries, cafes and even last generation bicycle sellers (but vintage style) are the main attractions of Dolores Park: it is not only famous for the magnificent view of the city, but also for the typical Sunday picnic...".


“North Beach: pizza, mozzarella, gelato... ecco che finalmente approdiamo in Italia: lungo le sue vie è dislocata la “Little Italy”, con i tipici “butta-dentro” che “all'italiana” richiamano la tua attenzione e tentano di convincerti ad entrare nei loro ristoranti nel caso in cui stessi sentendo nostalgia dello “stivale”. North Beach è anche conosciuto per essere tra i più colorati dell’intera San Francisco: è famoso, infatti, per i neon degli strip club e dei numerosi bar”.

"North Beach: pizza, mozzarella, gelato... here we finally are, it's home, it's Italy: along North Beach streets there is " Little Italy ", with the typical "throw-in man" that tries to convince you to come in his italian restaurant. This is the typical "italian style".  North Beach is also famous because is the most colorful neighborhood of the entire San Francisco: the neon lights of the strip club and bars create an unique atmosphere "


“Presidio: è un parco nazionale dove un tempo risiedevano le famiglie dei militari. Oggi è trasformato in un lussuoso quartiere immerso in un parco che si estende fino all'oceano (Baker Beach) regalando ai nostri occhi il meraviglioso Golden Gate bridge. Questa area offre la possibilità di effettuare splendide camminate, di accedere ad interessanti e storiche strutture militari ma è anche un lussuoso quartiere per le famiglie che desiderano abitare in città sognando però di essere in villeggiatura”.

"Presidio is a national park where once  military families lived. It has been transformed into a luxurious neighborhood surrounded by a park that reaches the ocean (Baker Beach) giving to our eyes the beautiful Golden Gate bridge view. This area offers the possibility to go for wonderful walks, the access to interesting and historic military structures but is also a luxurious neighborhood for families who want to live in the city dreaming of being on holiday".


“Financial district : così gli abitanti di San Francisco chiamano la loro Downtown. Ciò è dovuto al fatto che quest’area è prevalentemente occupata da grattacieli che ospitano i più importanti uffici legali ed amministrativi delle aziende internazionali. In realtà il Financial District è anche un’importante meta turistica in quanto ricco di shopping center".

"Financial District: San Francisco's inhabitants call their downtown in ths way. That's because this area is mainly occupied by skyscrapers that host the most important legal and administrative offices of international companies. Actually, the Financial District is also an important tourist destination because you can fine a lot of shops and malls".


"Questa è anche la zona del Ferry Building, l’interessante mercato dei produttori agricoli locali (sabato mattina) che offrono freschi prodotti e ottime colazioni d'asporto da gustare “ocean front” con la meravigliosa vista del Bay bridge sullo sfondo. Non mancano comunque neppure i “roof-top” bar dove sorseggiare un sofisticato vodka-tini e guardare la città dall’alto”.

"This is also the Ferry Building area, the very interesting local agricultural producers market (Saturday morning) that offers fresh products and excellent take away breakfast you can enjoy "ocean front" with the wonderful view of the Bay Bridge in the background. You can even find "roof-top" bars, where you can sip a sophisticated vodka-tini and admire the city ".


“Union Square: poco sopra il financial district, Union Square è il mondo perfetto per gli “shopaholics”: Macy’s, Saks, Cartier, Gucci, Armani... soddisfano ogni gusto e gli artisti di strada che si esibiscono a suon di Jazz allietano gli animi dopo  l’inevitabile "bancarotta" di cui vi sarete resi protagonisti”.

"Union Square: just above the financial district, Union Square is the perfect world for" shopaholics ": Macy's, Saks, Cartier, Gucci, Armani ... they will satisfy every taste and the street artists who perform Jazz music will definitely help your mood after the  inevitable bankruptcy".


“Soma: di giorno il deserto in uno sfondo di fabbriche e di discount di ogni genere, di notte la movida prende forma tra Folsom street e la undicesima (11th). Club, bar, birrerie, ristoranti moderni e all’avanguardia che si alternano ai “pizza place” del post-nottata. Qui la “gente della notte”  conosce ogni singolo angolo che poi puntualmente dimentica con il sorgere del sole”.

"Soma: the "desert" during the day, in a background made of factories and every kind of discount stores, at night the nightlife comes to life between Folsom Street and the eleventh (11th). Club, bars, pubs, modern restaurants and "pizza place" for the post-night. Here, the "people of the night" know every single corner,but then they will definitely forget when the sun comes out".


“Questa è, definiamola così, una San Francisco “day by day”, poi c’è lo scenario di qualcuno che vive qui ormai da più di un anno, ma sogna ancora con gli occhi da turista, semplicemente perché qui è inevitabile”.

"This is a sort of San Francisco "day by day ", then there is a scenario of someone who has been living here for over a year, but is still dreaming with tourist eyes, simply because here it's really inevitable."

(the world famous San Francisco's cable car)

“Ricorda che se dovessi passare da qui non puoi dimenticarti di attraversare il ponte che durante il 1989 resistette al famoso terremoto : il Golden Gate bridge, unico nel suo colore splendido in ogni condizione climatica: che ci sia nebbia (e qui c’è spesso, anche in estate) o sole attraversarlo ti donerà vibranti emozioni”.

"Remember that if you are San Francisco, you can't forget to cross the bridge that during 1989 resisted the famous earthquake: the Golden Gate bridge, the best bridge in the world with its gorgeous color in every weather conditions: in a foggy day (here it's not unusual, even in summer) or in a sunshine day it will donate vibrant emotions".


"L’At&t Park è l'arena sportiva dove i Giants di San Francisco sono di casa: tifosi sfegatati, famiglie e amici si ritrovano per assistere alle lunghe partite di baseball sorseggiando birra e mangiando pop corn. La concezione di evento sportivo qui è ben diversa dalla nostra: è festa".

"The At&T Park is the home of the San Francisco Giants. Hardcore fans, families and friends watch the long baseball games while sipping beer and eating popcorn. The conception of "sport event" here is pretty different from ours: it's like a party. "


“Se volete uno scorcio mozzafiato il vostro posto è la collina di Twin Peaks, di certo la parte più' alta della città: magica di giorno, incredibile di notte”.

"If you want a breathtaking foreshortening your place is the Twin Peaks hill, definitely the highest area of San Francisco. Magical during the day, amazing at night". 


“La Lombard Street, la strada più tortuosa e famosa di tutto il mondo. Cosi caratteristica ed emblematica, l'amerai in discesa, l'odierai in salita”.

"The Lombard Street, the most winding and famous street in the world. It is so characteristic and emblematic, you will love the downhill, then hate the uphill ".


"E con questo chiudo: armati di curiosità, fai ballare gli occhi, cammina, esplora, vivi ogni singolo momento del tuo viaggio, conserva gli odori, capta le immagini, stringi la mano a chi incontri per chiedere informazioni, e viviti il tuo viaggio come la migliore esperienza di benessere”.

"This is the end of my tale: be curious, let your eyes dance, walk, explore, live every single moment of your journey, capture images, retain odors, be kind with all the people you meet and enjoy your trip as the best wellness experience".



Yours, Francesca



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lunedì 2 marzo 2015

United States, east or west?

"Vorrei fare un viaggio negli Stati Uniti, ci consigliate l'est o l'ovest?" E' una domanda che ci è stata rivolta diverse volte poichè solitamente, soprattutto se si tratta del primo viaggio a stelle e strisce, la scelta si riduce alle due coste, quella ad est (per farla facile, New York) e quella ad ovest (anche qui, per semplificare tutto, la California). Se il turista propenderà per l'est, il viaggiatore sicuramente per l'ovest. Distanti anni luce l'est e l'ovest, non possono NON esser visitati entrambi per avere un'idea più ampia sugli Stati Uniti. Da una parte, tanto per citare qualche esempio, il fascino di una città unica come New York, o ancora il caldo della Florida, la capitale (Washington) o lo spettacoloso New England (la regione che ha Boston come città principale), dall'altra... il west. E qui, almeno per come la vediamo, non c'è da aggiungere altro. O meglio, ci sarebbe da scrivere un libro e non basterebbero due-tre luoghi, seppur famosi, per racchiudere stati splendidi come la California, l'Arizona, il New Mexico, lo Utah e tutti gli altri. L'ovest è imbattibile, inimitabile...

"I would like to make a trip to the US, do you recommend the east or the west side?" That's a typical question, especially if you are going to plan your first trip to the Us, and you have to choose between the two coasts, the east one and the west one. If tourists love the east, travelers definitely prefer the west. East and west are very different and if you want to know the United States better both these areas have to be visited at least once in a lifetime. On the east side, for example, the charm of a unique city like New York, or even the heat of Florida, the capital (Washington) or the spectacular New England (the region that has Boston as main city), on the other side simply.... the west. There is no need to add something else here. Or rather, we would have to write a book and there would not be enough two or three places to describe beautiful states like  California, Arizona, New Mexico, Utah, and all the others. The west is unbeatable, inimitable ...

(New York City, New York)

La quantità di luoghi visitabili, il fascino di una natura con pochi eguali, ma anche le persone (dagli indiani d'America, ai cowboy) fanno del west un'area incredibile, talmente vasta che, per esser visitata come meriterebbe, necessiterebbe di almeno 4-5 viaggi. Noi vorremmo provare a stilare una sorta di lista dei perchè "scegliere l'est" e del perchè "scegliere l'ovest" (basandoci su quello che abbiamo visto sino ad oggi e che vorremmo vedere in futuro) e cercando di rendere la scelta il più semplice possibile. Ed il consiglio che abbiamo in mente ve lo diamo subito. Se proprio non riuscite a resistere al fascino di New York, visitatela (3-4 giorni), ma poi prendete il primo aereo disponibile e volate dall'altra parte degli States...

The amount of places you can visit, the charm of a nature with few equals, but also the people (from Native Americans to cowboys) make the west area really amazing. It is very very huge and require at least four or five trips to visit all the states. We would like to try to draw up a list of "why choose the east" and "why choose the west", based on what we have seen so far and what we would like to visit in the future). This list should be as simple as possible and the only one advice is this: if you really cannot resist you should visit New York (3-4 days) but then take the first available flight and fly to the other side of the US ...

(Monument Valley, Arizona-Utah)

L'OVEST PERCHE'/THE WEST BECAUSE...
- perchè il grand canyon, la monument valley, l'antelope canyon, l'horseshoe bend, il bryce canyon, la death valley, le White Sands (California, Arizona, Utah e New Mexico) vi lasceranno senza fiato. Una natura così di là non la trovate. E, se non li conoscete o non vi fidate, "googlateli" 

- because the grand canyon. monument valley, antelope canyon, horseshoe bend, bryce canyon, death valley, white sands (California, Arizona, Utah and New Mexico) are breathtaking. You can't find this kind of nature on the other side of the States. And if you don't know these places or you don't trust us, just "google" them...

- Las Vegas, la città del peccato. Un luogo unico al mondo, dove l'entertainment ed il gioco d'azzardo la fan da padrone. Gli hotel più belli d'America li troverete qui

- Las Vegas, the sin city. A unique place in the entire world, where entertainment and gambling are the main things. Here you'll find the best american hotels.

(Horseshoe bend - Arizona)

- guidare lungo strade che vi riporteranno indietro nel tempo, dove il prossimo paesino dista 60-70 chilometri e dove chiamano città due case, una pompa di benzina ed un motel.

- driving along the roads that take you back in time, where the next village is 60-70 kilometers far and where a town is made by two houses, a gas station and a motel.

- Deserto, mare, laghi, montagne, città (San Francisco, Los Angeles, San Diego, Las Vegas su tutte). Dai 50 gradi della Death Valley agli 0 di Yosemite nel giro di tre orette di macchina

- desert, ocean, lakes, mountains, cities (San Francisco, Los Angeles, San Diego and Las Vegas above all). From the hot of the Death Valley to the cold of the Yosemite just driving for three hours.

- sarete a contatto diretto con gli indiani (non sempre simpaticissimi, ma comunque un'"attrazione") e berrete una birretta con i cowboy nei saloon.

- You'll be in touch with indians (not always friendly, but still an attaction) and drink a beer with cowboys in a saloon.


- troverete sul vostro cammino tantissime città fantasma, abbandonate dopo la corsa all'oro o legate alla route 66. Farete fatica ad entrare nell'ottica che nella stessa nazione esista New York e queste piccole città fantasma, ma questa è l'America...

- You'll find on your way lots of ghost towns, abandoned after the gold rush or connected directly to the route 66. You barely realize that New York and the ghost towns are part of the same nation.

- i tramonti del west sono impareggiabili. Ma assicuratevi che non ci siano nei paraggi i due che stan scrivendo!

- West sunsets are unbelievable. Be assure that who are writing now won't be at the same place!

(a ghost town in California)

- i grandi parchi (e grandi non è usato a caso...) dell'Arizona e dello Utah vi porteranno in un'altra dimensione e non vorrete più andarvene.

- the huge parks of Arizona and Utah will bring you in another dimension and never want to leave. 

- e a proposito di grandi parchi: un po' più a nord, ma sempre nel west, c'è il parco più bello del mondo: Yellowstone. Non lo sentirete spesso perchè bisogna andarci apposta (è di gran lunga comunque il parco più visitato) ed è impervio da raggiungere persino per gli stessi americani, ma come lui nessuno...

- in the north, but still in the west, there is the most beautiful park of the world: Yelllowstone. People don't talk about it so often because is not so easy to get to (even if it's the most visited park), but there is nothing like Yellowstone.

- l'influenza della cultura messicana. Perchè ovuque ti giri, non sei lontano dal Messico

- The influence of Mexican culture. Wherever you are, you're not so far from Mexico



(nella prossima puntata: la guida agli stati del West, tutto quello da non perdere)

(in the next episode: the guide to the states of the West, all the place you can't miss)



domenica 1 marzo 2015

United States, east or west? (part 2: Arizona)

Dici West e pensi all'Arizona. I grandi tragitti on the road è vero che vi porteranno spesso e volentieri a visitare solamente il nord dello stato e sarà certamente la California la parte principale del vostro viaggio, ma il vero west, inutile girarci, intorno... è proprio lei, l'Arizona. Phoenix è la città principale, il cactus il suo simbolo (e questo la dice già lunga...), tanti i luoghi imperdibili, soprattutto a nord ma non solo. Per descriverla al meglio abbiamo scelto i dieci che noi riteniamo essere lo specchio dello stato, tralasciando però i due più famosi e quindi il Grand Canyon e la Monument Valley (quest'ultima condivisa con lo Utah): per conoscere questi luoghi, mitici, non avete di certo bisogno di noi! Alcuni dei luoghi che citeremo li abbiam visitati, altri non ancora e, a onor del vero, questa lista potrebbe tranquillamente comprenderne altri 20-30, ognuno dei quali imperdibile. Non dimenticate che in ogni angolo dello stato potreste trovare qualcosa che meriti una sosta. La nostra NON E' UNA CLASSIFICA, ma vuol esser un aiuto nel caso in cui stiate pensando di vistare lo stato che, tra le altre cose, è probabilmente insieme al Texas anche il più "messicano" degli interi stati Uniti e non solo perchè il confine sia lì a due passi. Ah, a Tucson, città del sud dell'Arizona, i giorni di sole all'anno sono 362 su 365. Ciò significa che qui fa caldo, molto caldo, soprattutto in estate...

When you think about west Arizona is definitely the first state that comes into your mind. The tipycal "on the road" will usually take you to the north of the state and California will certainly be main part of your trip. But the real west is... Arizona! Phoenix is the main city, its symbol is cactus and many are the places you can't miss, especially in the north but not only there. To describe Arizona as its best we have chosen the ten places we believe are the mirror of the state, avoiding the two most famous: Grand Canyon and Monument Valley. You don't need us to discover this famous places. We have visited some of the places of the top ten, many others have still to be visited and, to be honest, this top ten should easily be a top thirty, because in every corner od this state you can find something special. Our top ten is NOT A RANKING, we just want to help people if they want to visit Arizona, even one of the most "mexican state" (Texas is the other one) and not only because it's close to the borderline. Oh, well, in Tucson there are 362 sunny day every here, it certainly means that in Arizona is hot, very very hot. Especially in summer time.




1- ANTELOPE CANYON
- fino a pochi anni fa era quasi sconosciuto, adesso è diventato una meta sin troppo richiesta, tanto che gli orari migliori per la visita a questo splendido canyon (a ridosso di mezzogiorno, quando la luce scende perpendicolare dentro al canyon), vanno letteralmente a ruba. Esistono due versanti del canyon, l'upper ed il lower: il primo è sicuramente più "turistico", per i fotografi è sostanzialmente come essere in paradiso. Siamo a Page, centro nord dello stato, a ridosso del confine con lo Utah

Until few years ago Antelope Canyon was almost unknown, now it has become as famous as the best times to visit this beautiful canyon (near midday, when the light falls perpendicular into the canyon), is always sold out. There are two sides of the canyon, the upper side and the lower side: the first one is certainly more "touristy" and for photographers is basically like being in paradise. We are in Page, in the center-north of the state, near the Utah borderline.



2- HORSESHOE BEND
- E' il fratellone del Gooseneck state park che trovate in Utah, probabilmente un po' più bello. Vi troverete a pochi metri dal canyon, sotto di voi il fiume Colorado. Al tramonto i suoi colori sono formidabili. Dista poco meno di venti minuti da Page e quindi dall'Antelope Canyon

It's the Gooseneck state park (Utah) big brother, probably is even more beautiful... You'll be few meters far from the canyon, behind you there is the Colorado river. At sunset its colours are amazing. Horseshoe bend is just twenty minutes far from Page and from the Antelope Canyon



3- THE WAVE
- Questa è una perla, ma solo per coraggiosi e, nel complesso, persone che non si arrendono al "primo no". Il motivo per il quale sono in pochi ancora oggi a conoscere questo splendido luogo della terra è dovuto al fatto che è davvero molto, molto difficile da raggiungere. La camminata è di quasi due ore (più altrettante per tornare) e non ci sono particolari segnalazioni sul percorso da intraprendere, ma la grande difficoltà è ottenere il permesso per accedervi. Bisogna prendere parte ad una lotteria (costa sui 5 dollari, non rimborsabili) e sperare che gli indiani, che lo gestiscono così come l'Antelope Canyon e la Monument Valley, estraggano il tuo nome. Se però ce la fate, The Wave a Coyote Butte (confine con lo Utah, a nord'ovest dello stato) è impareggiabile! Se doveste andarci: 6-7 litri di acqua a testa, frutta, barrette energetiche, un gps, una mappa dettagliata e non sottovalutate il deserto.

This is a pearl, but only for the brave and for people who don't surrender when they get a "no" as an answer. The reason why just few people still know this beautiful place on earth is the fact that it's really difficult to get to. The trail is almost two hour long to get to The Wave and there are no special reports and indications on the path. But the great difficulty is to get permission: you have to win a lottery (the cost is about $ 5, non-refundable) holds by the Indians (who run the wave, Antelope Canyon and Monument Valley). But if you are lucky, The Wave at Coyote Butte (near Utah border, noth-west) will be one of the best experience of your entire life! If you go there: remember to bring with you much water, fruit, energy bars, a GPS, a detailed map and don't underestimate the desert.


4- I LUOGHI MITICI DELLA ROUTE 66/MYTHICAL PLACES OF ROUTE 66 
- La route 66 attraversa da est a ovest l'intero stato dividendolo sostanzialmente in due parti. Qui si è fatta la storia della "mother road" e molto ancora rimanda al passato, a quando la route 66 dominava l'intero continente nordamericano. E ci sono alcune cittadine, su tutte Seligman, Kingman e Hackberry che le rendono omaggio. Anche solo per acquistare un souvenir sono tappe obbligatorie...

The route 66 crosses from east to west the entire state dividing it into two parts. Here has become the story of the "mother road" and many things still refer to the past, when the route 66 was dominating the entire North American continent. And there are some towns, for example Seligman, Hackberry and Kingman, that will never forget it. You can't miss this towns and buy a souvenir!


5- SEDONA & OAK CREEK CANYON
- La capitale americana della spiritualità new age, qui l'arte è di casa e non è raro trovare per le sue vie scrittori ed artisti. Ma Sedona è famosa anche e soprattutto per le sue rocce rosse e per i suoi canyon (Oak Creek), considerati dagli indiani di un tempo, gli apaches e gli Yavapai, terre magiche. E come dargli torto. Siamo ad un'oretta e mezza di macchina sia dal Grand Canyon che da Phoenix.

The American Capital of the New Age spirituality, here there is a little bit of art in the air and it is not uncommon to find writers and artists. But Sedona is also famous for its red rocks and its canyon (Oak Creek), considered by the Indians, Apaches and Yavapai, magical lands. And how can they be wrong? Sedona is just an hour and a half far from both the Grand Canyon and Phoenix.



6- CANYON DE CHELLY
- Il Canyon de Chelly, pronunciato "Scei" è per palati fini. Se siete amanti della storia, qui ce n'è per 3000 anni, sin dal 1200 AC. Una cultura precedente alla nostra, quella degli indiani Anasazi, che dal 700 dopo cristo hanno vissuto lì in splendide case scolpite nella roccia. Ora sono gli indiani navajo a gestire l'intera area

- Canyon de Chelly (pronunciation "Scei") is for connoisseurs. If you love history, here you can find 3000 years. A culture that came before ours, we are talking about Anasazi Indians, who lived here from 700 after in beautiful houses carved into the rock. Nowadays this area is run by navajo.


7- I LUOGHI MITICI DEL VECCHIO WEST/MYTICAL PLACES OF THE WEST
Se avete visto almeno un film western nella vostra vita, la Monument valley e Sedona su tutti. Certo, ma non solo. A sud ovest c'è Yuma, di "quel treno per Yuma", Bisbee, Benson e soprattutto Tombstone, dove tutto è fermo ai tempi del vecchio west. Lì vivevano i fuorilegge...

If you have ever seen at least one western movie in your entire life, Monument Valley and Sedona are your places. Sure, but there is something more. Yuma (south west), famous for "the train to Yuma", Bisbee, Benson and especially Tombstone, where everything is still in the days of the old wild west. 


8- SAGUARO NATIONAL PARK
- A ridosso di Tucson, il Saguaro park è il parco dei... cactus a candelabro. Ne troverete tantissimi e, se lo visiterete all'alba o al tramonto vi regalerà colori incredibili. Ci sono due versioni del parco, quella ad est di Tucson e quella ad ovest, a testimonianza di quanto sia vasto, come del resto tutto in Arizona.

- Near Tucson there is the Saguaro National Park, the park of the... Saguaro Cactus! You'll find a lot of them and, if you visit the park at sunrise or sunset, colour will be wonderful. There are two sides of the park: the first one is located west of Tucson, the second one east of Tucson. That's because everything in Arizona is very huge!


9- IL LAGO POWELL
- Dopo la visita all'Antelope Canyon un po' di relax al Lago Powell è un must. Uno splendido lago artificiale in mezzo ai canyon, una sorta di oasi. Il tour in battello che vi porterà fino al rainbow bridge è molto, molto interessante ma purtroppo non economico (a piedi lo si raggiunge solo con un trail di un paio di giorni!)

-After visiting Antelope Canyon a little bit of relaxation at Lake Powell is really deserved. A beautiful artificial lake in the middle of the canyons, a sort of oasis. The boat tour that will take you up to the rainbow bridge is very, very interesting but unfortunately not cheap (there is even a trail, but it takes two days to get to the rainbow bridge). 


10 - PAINTED DESERT E PETRIFIED FOREST
- Un deserto silenzioso e colorato (ogni roccia ha un colore diverso) ed una foresta dove poter ammirare tronchi una volta in legno ed ora cristallizzati. Che l'Arizona sappia regalare fenomeni naturali unici è risaputo ed anche qui madre natura non è stata da meno. Entrando dal New Mexico lungo la route 66 saranno i primi veri "luoghi imperdibili" dell'Arizona che vi troverete davanti.

A silent and colorful (every rock has a different color) desert and a forest where you can admire trunks once wooden and now crystallized. Arizona gives you unique natural experiences and this is well known. Entering from New Mexico along Route 66 those will be the first true Arizona "must see places"...



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