sabato 22 luglio 2017

Provence: the land of... lavender (Day 3)

E' l'ultima giornata in terra di Provenza ed il Parc Naturel Regional du Luberon ci attende. Entreremo nel cuore del Luberon, attraversando borghi fiabeschi, campi di lavanda dal viola intensissimi e rocce rosse "american style". Il suo meglio la Provenza lo offrirà oggi, partendo dalla prima città che incrociamo nel nostro percorso, Cavaillon, che in verità avremmo dovuto visitare in conclusione della giornata precedente.

This is the last day in Provence and the Parc Naturel Regional du Luberon is calling. We are about to visit the heart of the Luberon, planning to across fairy-tale villages, intense purple lavender fields and "american style" red rocks. Today Provence will offer its best, starting with the first city we count to get to: Cavaillon, which we would have visited the day before.




Già, perchè a Cavaillon ci si dovrebbe fermare nel tardo pomeriggio, per degustare le tantissime specialità locali. Una su tutte lo squisito melone di Cavaillon che, importato dall'India, qui cresce in maniera ottimale complice un clima caldo e soleggiato per buona parte dell'anno. E poi lo sirop au mimosa (una bevanda alla mimosa), la crème au melondélice (liquore al melone) o l'aperitivo al tartufo. Per i buongustai qui c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Senza dimenticare poi le "mielleries", le case del miele: ce ne sono moltissime a Cavaillon e nei suoi dintorni.Troverete miele all'erica, alla lavanda, al castagno e molti altri ancora. Per gli appassionati di storia invece la Sinagoga diventerà un must. A Cavaillon, infatti, gli ebrei vivevano nelle cave, quartieri ghetto voluti dallo stato papale (Luberon Natural Regional Park, Rue Hèbraique, Cavaillon). Sono tuttavia solo le 9 del mattino, non l'orario migliore per assaggiare tutte le specialità che Cavaillon può offrire. In un barettino del centro, mentre sorseggiamo un espresso, ecco tuttavia l'illuminazione, grazie al simpatico proprietario. "Volete assaggiare almeno il melone? Allora vi dico io dove andare. Cercate Halle des Producteurs, è appena fuori città. In periferia". Ci disegna una sorta di mappa ed in un amen lo raggiungiamo. Sembra il paradiso della frutta. Il commesso è disponibilissimo, ci apre il melone e lo taglia. Abbiamo il nostro pranzo.

Well, you should actually stop at Cavaillon in the late afternoon and taste the many local specialties. The best one is the exquisite Cavaillon melon, imported from India, which optimally grows in  a hot and sunny climate for most of the year. And then the sirop au mimosa (a mimosa drink), the crème au melondélice (melon liqueur) and the truffle aperitif. For gourmets here is really embarrassing choice. Don't forget to stop at the "mielleries", the honey houses: Cavaillon is the home of the Mielleries. You will find honey with herbs, lavender, chestnut and many more. If you love history be sure to make a stop at the Synagogue. In Cavaillon, in fact, Jews were forced by the papal state to live in the quarries of the ghetto districts (Luberon Natural Regional Park, Rue Hèbraique, Cavaillon). However, it's 9 a.m., definitely not the best time to taste all the Cavaillon's specialties. Anyway, while drinking an espresso in downtown, a barman finally helps us. "If you want to taste at least the melon, then I'll tell you where to go." "Just look for "Halle des Producteurs", it's just out of town". It looks like the fruit paradise. The salesman is even opens the melon and cuts it. That will be our lunch.



Ci addentriamo sempre più nel Luberon e cambiano i colori. A fare capolino ora è il rosso delle rocce più belle di Francia. Siamo a Roussillon, un villaggio immerso in una natura incontaminata che sembra dipinta da un pittore, con le sfumature rossastre e ocra della terra estratta dalle vicine cave a renderlo ancora più affascinante.

We are getting more and more into the Luberon and colors are definitely changing. We've to forget about the purple of the lavender, now it's time for the red of the most beautiful rocks in France. We are in Roussillon, a village nestled in an unspoiled nature that looks like painted by a painter, with the reddish and ocher shades of the terrain drawn from the nearby quarries which make it even more fascinating.


Ogni via, ogni giardino fiorito, ogni muro arancione delle case fanno di Roussillon uno dei villaggi simbolo della Provenza.

Every street, every flower garden, every orange wall of the houses make Roussillon one of the symbol village of the entire Provence.


E poi c'è lui, il sentiero delle Ocre (ingresso 2.50 euro a persona), la principale attrazione turistica dell'intera area. Lasciamo l'auto in uno dei tanti parcheggi a pagamento e ci avventuriamo all'interno del piccolo parco. Due sono i sentieri che si possono percorrere, uno giallo di 30 minuti e uno rosso della durata di 50 minuti. In realtà in mezz'ora completeremo il "loop" più lungo, quello rosso.

Well, then there is the Ochres Trail (entrance fee: 2.50 euros per person), the main tourist attraction of the whole area. We leave the car in one of the many paying car parking lot and then reach the small park. There are two different trails: a 30 minute loop (yellow mark) and a 50 minute loop (red mark). Honestly you will complete the red trail in less than 1 hour. 







Il meglio del sentiero delle ocre lo troverete all'inizio, una volta scesa la scalinata. il "rosso" compare davanti a voi quasi all'improvviso: a fare da contorno c'è il verde dei boschi, creando un panorama da cartolina. Sfruttato a lungo come cava, il Sentiero delle Ocre, nel cuore del Massiccio del Luberon, è un'incredibile sfumatura di colori.



The beginning of the trail, once you get down the stairs, is definitely the best part of the entire loop. Suddenly the "red" appears in front of you: with the green of the woods, it creates a postcard view. Extremely exploited as a quarry, the Ocre Path, in the heart of the Luberon Massif, is an unbelievable shade of colors.

Davanti a voi si apriranno tutte le sfumature di rossi, arancioni e gialli. L'unico neo è legato al fatto che sono sempre tantissimi i turisti che ogni anno lo assalgono. Se dunque amate la fotografia visitatelo nelle prime ore del giorno o a ridosso del tramonto.

In front of you all the shades of red, orange and yellow. The only bad news is that there will be a lot of tourists on the path. So, if you are a photography lover, just be sure to visit it early in the morning or close to sunset.


Tralasciamo Legarde D'Apt, un minuscolo villaggio di soli 33 abitanti (da dove parte un bellissimo sentiero che attraversa 80 ettari di campi di lavanda) e puntiamo dritto verso Rustrel.

We skip Legarde D'Apt, a tiny village of only 33 people (where a beautiful path runs through 80 hectares of lavender fields) and head straight to Rustrel.




Qui si fa davvero sul serio, stiamo per affrontare il trail del "Colorado Provencal". C'è davvero tanta America in questo tratto di Provenza ed i nomi dei luoghi sono lì a confermarlo. L'ingresso è gratuito, ma il parcheggio no (5 euro a vettura). Anche qui avrete la possibilità di scegliere tra i due trail che si immergono all'interno del "Colorado Provencal", dove l'ocra probabilmente è meno intensa ma il tutto è decisamente più suggestivo. Tra il Sentiero delle Ocre ed il Colorado Provencal vince il secondo. A mani basse.

Things get serious. we are now going to face the "Colorado Provencal" trail. There is really much America in this stretch of Provence and the names of the places just confirm that. The entrance to the park is free of charg, but you'll have to pay for the parking (5 euros per car). There ar two trails that run into the "Colorado Provencal", where ocher is probably less intense but the whole experience is definitely more impressive. We definitely prefer the "Colorado Provencal" instead of the "Ocre trail".


Il Le Sahara Trail è il percorso più breve, 2 km e 700 metri che sulla carta andrebbero percorsi in 1 h e 15 minuti. Il Les Cheminées des Fées è invece quello che percorriamo noi: 4 km di trail che ad anello che ci consentirà di non perderci davvero nulla del Colorado Provencal.

The Le Sahara Trail is the shortest route, 2 km and 700 meters, long which should be hiked in 1 hour and 15 minutes. The Les Cheminées des Fées is the one we hit: 4 km of loop trail that will allow us to admire all the Colorado Provencal.


Tempo di percorrenza previsto: 2 ore. La prima e l'ultima parte del trail all'interno del bosco, la parte centrale invece fianco a fianco con le rocce rosse degne dei parchi americani. La lunghezza del percorso fa sì che s'incontrino decisamente meno turisti, aumentando di conseguenza le possibilità di fotografare la natura che vi circonderà in tutta tranquillità.

Expected travel time: 2 hours. The first and last part of the trail into the woods, the central part side by side with the red rocks. The length of the route makes sure you won't encounter many tourists: photographers will appreciate that!


E' la parte centrale del trail quella "più rossa", nella seconda parte incrocerete il "Le Desért Blanc" e poi, quando starete per rimpiangere di non aver effettuato il percorso più corto, approderete in una posizione privilegiata dalla quale ammirare l'intero Colorado Provencal. Tutto ciò vi ripagherà della fatica fatta per percorrere l'intero trail, che comunque non vi porterà via più di 75/90 minuti.

The central part of the trail the one where you will find the red, yellow and white rocks. While hiking the second part you'll encounter  "Le Desert Blanc" and then approach a privileged position from which you can admire the whole Colorado Provencal. You'll immediately forget the fatigue.



Se la prima parte di giornata è da considerarsi molto "naturale", la seconda è legata alle bellezze del territorio, partendo dai soliti stupendi borghi che caratterizzano la Provenza. Noi, come al solito, dobbiamo correre, ma lasciato Rustrel ed il Colorado Provencal non mancate Apt, una cittadina che conserva quel fascino antico profondamente legato alla terra. Il clou è al sabato mattina con il mercato agricolo. Apt è tuttavia famosa anche e soprattutto per le Cofiserie, dove viene prodotta la frutta candita. La più grande fabbrica al mondo è la Cofiserie Kerry Aptunion (Quartier Salignan, CS 90 137, Apt): qui vengono lavorate 30 tonnellate di ciliegie al giorno. Vorremmo visitarla ma è sabato pomeriggio e le visite si concludono alle 14.30. Ci dobbiamo accontentare dello shop, dove sono in vendita tantissime varietà di frutta candita e prelibatezze dalle forme più strane.

The first part of day has been really "natural", the second one is strictly connected to the beauties of the territory, starting from the gorgeous villages that characterize the entire Provence. We've wasted a lot of time and now it's time to run. Be sure not to miss Apt, a town that retains that ancient charm deeply connected to the earth. The best moment is definitely Saturday morning with the agricultural local market. Apt is also famous for the Cofiserie, where candied fruit are produced. The largest factory in the world is the Cofiserie Kerry Aptunion (Quartier Salignan, CS 90 137, Apt): 30 tons of cherries are processed here every single day. We would like to visit it but it is Saturday afternoon and the visits end at 2.30 pm. We can just visit the shop, where many varieties of candied fruit and delicious delicacies are on sale.


Attraversiamo il Plateau du Claparédes con i suoi immensi campi di lavanda sino ad arrivare a Bonnieux, un delizioso borgo posizionato in cima ad una collina divenuta famosa in tutto il mondo grazie al film "un'ottima annata" di Russell Crowe.

We pass through the Plateau du Claparédes with its lavender fields until we reach Bonnieux, a delightful village on the top of a hill that has become famous all over the world thanks to Russell Crowe's  movie "a good year".



E' a La Bastide, che non si chiama La Siroque come nel film, dove è stato girato. Le cantine sono aperte, ma il costo del vino prodotto nelle loro cantine (di alta qualità) è decisamente importante. Si parte, infatti, dai 40 euro a bottiglia. Noi ci accontentiamo del centro storico, fatto da vecchie chiese, possenti mura, le solite splendide viuzze e dal particolarissimo Museo della Panetteria.

The movie was filmed at La Bastide, named  La Siroque in "the good year". The cellars are open, but the cost of the wine produced in their cellars (high quality) is pretty high. In fact, it starts from 40 euros per bottle. We are pleased with the old town, made up of old churches, mighty walls, the usual gorgeous small streets and the unique Bakery Museum.


Appena lasciata Bonnieux ci fermiamo a Mas des Abeilles, una delle più importanti aziende di produzione del miele, ma ancora una volta siamo sfortunati. E' sabato pomeriggio e lo shop è chiuso. Riprendiamo allora l'auto e attraversiamo altri borghi come Les Agnels (fermarsi alla Distillerie Agnel, che risale addirittura al 1895, dove distillano foglie di cipresso, lavanda e rosmarino), Saignon (tappa a Potager d'un Curieux per ammirare frutta rara), Auribeau (lungo route Jean Moulin parte un sentiero di 5.4 km che conduce alla cima del Mourre Nègre e regala un panorama impareggiabile), Castellet, Viens e Saint Michel l'Observatoire, dove a svettare è l'Osservatorio Astronomico.

As soon as we leave Bonnieux a quick stop at Mas des Abeilles, one of the most important honey production companies, but once again we are unlucky. It's Saturday afternoon and the shop is closed. On the road other beautiful villages such as Les Agnels (stop at the Distillerie Agnel, which dates back to 1895, where they distill cypress, lavender and rosemary leaves), Saignon (stop at Potager d'un Curieux to admire rare fruit) Auribeau (a trail of 5.4 km starts along Route Jean Moulin and leads to the top of Mourre Nègre giving you an unparalleled panorama), Castellet, Viens and Saint Michel the Observatoire, where the Astronomical Observatory is located.



A Manosque infine potrete fermarvi a visitare la fabbrica più famosa di Provenza ed una delle più famose al mondo: l'Occitaine de Provence. Prima di rientrare ci fermiamo in un'azienda agricola per assaggiare lo splendido formaggio di capra prodotto in queste terre, mentre tutti i vigneti incrociati sia nel giorno precedente che durante la tappa odierna, ci "obbligano" ad una cena ancora una volta legata al vino. Dormiremo nel carinissimo bed and breakfast La Treille Rouge (65 euro con colazione) a Limans, per la cena invece scegliamo la cittadina di Forcalquier. Non può che essere l'assiette du fromage, accompagnata da un buon rosso, a chiudere la splendida esperienza in terra di Provenza.

At Manosque you can finally visit the most famous factory in the land of Provence and definitely one of the most famous in the world: Occitaine de Provence. The last stop is at a farm to taste the beautiful goat cheese produced in these lands. We will sleep in the pretty bed and breakfast, La Treille Rouge (65 euro: breakfast included) at Limans, for dinner we choose the town of Forcalquier: the "assiette du fromage" will be the last meal of this beautiful journey.








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